domenica 12 aprile 2009

Chicago Express

Inizio ora nell'opera di trasferimento dei post più significativi del vecchio forum sul blog: nell'eseguire tutto ciò darò la priorità ai contenuti legati alla presentazione dei giochi, cercando, se possibile, di aggiungere qualcosa di nuovo, frutto delle impressioni di gioco. Inizio ora con CHICAGO EXPRESS, della Queen Games, (riedizione del più 'spartano' Wabash Cannonball', prodotto dalla Winsome Games, casa di produzione più artigianale, i cui diritti sono stati venduti alla Queen) l'ultimo titolo acquistato, che sta letteralmente facendo furore nel nostro gruppo !!!
-------------------

Si tratta di un gioco che ha come tema la costruzione di ... indovinate un pò ... FERROVIE !!! (credo che sia il tema di recente più diffuso ... ), nel 1800 in America. Rappresenta una evoluzione, semplificata, di un filone di titoli presente sul mercato da anni, la c.d. serie '18xx', che propone meccaniche piuttosto complesse, che uniscono la costruzione di tratte ferroviarie (meccanismo in se semplice) alle dinamiche di borsa, visto che i giocatori acquistano azioni delle compagnie ferroviarie e percepiscono gli utili derivanti dalle tratte sviluppate. Non si ha qui quindi una identificazione di un giocatore con un colore, ma semplicemente ognuno sceglie, con il progredire del gioco, quali azioni comprare e quindi quali compagnie controllare. Se si aggiunge a questo il fatto che le azioni si comprano all'asta ecco una miscela interessante ed esplosiva, che può affascinare chiunque ... da qui nasce appunto 'Chicago Express'



Tanto per ingolosire ecco sopra un'immagine del tabellone, vuoto, di inizio gioco, sul quale potete identificare i vari tipi di terreno (pianura - gialla ; foreste - verdi e montagna - marrone scuro) nonchè le città (gli esagoni evidenziati in rosso). Sul lato destro ci sono 4 esagoni con dentro dei simboli (lettere di vari colori) che rappresentano i punti di partenza delle 4 compagnie ferroviarie.

In sintesi come funge il tutto:
- all'inizio del gioco è messa all'asta una azione per ogni compagnia. Chi se la aggiudica paga il prezzo alla compagnia stessa.
- da quel punto, ad ogni turno, il giocatore può, a scelta: 1) far mettere all'asta un'azione della compagnia che vuole (può poi aggiudicarsela o meno) ; 2) costruire una tratta ferroviaria (di una compagnia della quale ha un'azione). questa mossa ha un costo, ossia il numero indicato sulla casella sulla quale si costruisce, che deve pagare la COMPAGNIA in questione (la cui cassa, ricordo, è costituita solo dai proventi della vendita delle azioni) ; 3) eseguire un upgrade di una casella già occupata da una ferrovia di una compagnia della quale ha un'azione.



Sopra un particolare di un tabellone con ferrovie (rappresentate dai trenini di legno, molto cool !!! Notate che sulle caselle ci sono dei numeri negativi (i costi di costruzione), dei numeri positivi (i proventi, di cui si parla di seguito), dei simboli $ (incassi immediati per le dompagnie) e delle casette (simboleggiano gli upgrade ...)

Attraverso un meccanismo che tiene conto del numero di mosse fatte ogni tot di turni vengono distribuiti ai giocatori (dalla banca) i dividendi delle azioni possedute. Quando si costruisce la ferrovia infatti, oltre a pagare i denari richiesti per la costruzione, le compagnie beneficiano dei guadagni corrispondenti, salendo nell'apposito contatore, che quantifica i guadagni .. Wink

Quando una compagnia arriva a Chicago parte anche la quinta compagnia ferroviaria, la Wabash. Dopo che sono stati distribuiti dividendi per 9 volte il gioco termina e vince chi ha più soldi in mano ... Laughing

Le dinamiche di gioco, almeno sulla base delle prime impressioni e dei commenti raccolti qua e là, sembrano varie, interessanti ed assai strategiche. Il titolo appare essere profondo, con regole che permettono interessanti strategie, anche se non esageratamente difficili.

-------------
Dopo aver acquistato il gioco ecco le prime impressioni derivanti dalla prima seduta di gioco: POSITIVISSIME !!!!

Innanzi tutto è il primo titolo che proviamo con il meccanismo delle aste e quindi la novità ci è piaciuta tantissimo, poi a questo aggiungiamo che ci sono i 'trenini' (anche se qui sono tutto fuorchè quelli di Ticket to ride' .. Wink ), che la grafica è curatissima e molto bella e che si presenta una dinamica, legata ai dividendi delle società piuttosto nuova (per noi, perchè i titoli più complessi della serie 18xx già la contenevano) oltre che matematica ed interessante.

Si tratta insomma di un titolo che recupera dinamiche di gioco proprie di una serie di titoli che sino a Chicago Express erano caratterizzati dalla grafica spartana e riservati ad ultra appassionati e le ripropone in modo azzeccato e divertente !! Il risultato è un gioco facile da spiegare (ci sono poche regole, che si riferiscono in pochi minuti) ma difficile da padroneggiare: dopo un paio di partite la lotta diventa durissima ed anche le coppie 'scoppiano' di fronte alla guerra dei prezzi e delle aste ...

Bello, bello, bello ... oltre che molto 'bastard inside' ...

Da riprovare, riprovare, riprovare ..

-----------------
Prime riflessioni strategiche sul gioco, conseguenti alle prime tre partite:

1. mai lasciare una compagnia in mano ad un solo giocatore, anche se quella compagnia incassa pochissimo: con il passare dei turni quella rendita fissa farà comunque prosperare l'unico felice proprietario Wink
2. se una compagnia và forte, cercare di entrarci presto, tenendo fuori a tutti i costi gli altri: è facile che si formino alleanze nelle varie partite, visto il comune interesse dei possessori delle stesse azioni è di 'pompare' la loro compagnia Wink .. nello scegliere i 'compagni' di ventura è bene selezionare chi non ha altri interessi da coltivare, altrimenti il lavoro di costruzione lo farà fare tutto a voi .. Wink
3. arrivare a Chicago è importante, per via del dividendo extra ... Smile
4. muoversi a fare le azioni di costruzione della linea : sono le prime ad essere scelte e vanno via velocissime nei primi turni successivi alla fase dei dividendi ...
5. non rimanere mai a corto di soldi, altrimenti gli altri compreranno azioni proficue a poco o niente .. ;)


I risultati delle prime partite sono stati diversissimi tra loro (nell'immagine - foto segnaletica il nostro buon Max, un entusiasta del gioco !!): nell'ultima abbiamo addirittura visto la Wabash diventare attivissima, raggiungendo un reddito del tutto dignitoso, toccando Chicago e Detroit !!! Per ora poi si finisce sempre per vendita delle azioni di tre compagnie ... il tempo di gioco sta complessivamente intorno all'oretta o giù di lì .. Wink

Ultima nota: il titolo NON è decisamente fatto per essere giocato solo in due, perchè il meccanismo delle aste e delle alleanze non ha semplicemente senso in meno di tre persone ...

2 commenti:

  1. Ottimo gioco, ottimi materiali, la Queen ci ha sempre abituati bene in questo, le regole non sono molto complesse, gioco di aste ben concepito. Devo solo capire ancora quale strategia usare nelle fasi finali del gioco, secondo me molto importanti per conquistare la vittoria.

    RispondiElimina
  2. Nel frattempo ho avuto occasione di giocarci svariate partite e devo dire che lo ritengo il mio personale 'gioco dell'anno'. Nonostante il tabellone fisso non c'è mai una partita uguale all'altra e rappresenta un mix ottimale tra strategia matematica ed interazione (grazie al meccanismo delle aste). C'è un filo di kingmaking, ma nel complesso, anche grazie agli ottimi materiali e grafica (che anche tu sottolineavi), direi che è un titolone.

    RispondiElimina