domenica 14 giugno 2009

Finca e Fauna



Siamo arrivati finalmente agli ultimi due titoli della cinquina di candidati allo 'spiel des jahres 2009', ossia Finca e Fauna.


Il primo è ritenuto da molti come il pretendente più accreditato all'ambito premio e ciò in quanto risponde ai requisiti di massima che sono propri del vincitore, ossia quello della provenienza, tedesca, dei meccanismi (si tratta infatti di un gioco di piazzamento e sfruttamento risorse) e dei materiali / grafica (ci sono i classici 'trippolini' di legno).



A ciò si aggiunge che è un titolo che, pur offrendo qualche approfondimento strategico, è anche piuttosto facile da capire, per cui alla fine nell'insieme, pur non risultando innovativo, è un titolo solido.


Venendo al funzionamento del gioco, in breve le regole sono queste:
- il fulcro del gioco si svolge su quella specie di 'mulino' che vedete in alto a sinistra sul tabellone: le pale del mulino, che vengono distribuite casualmente all'inizio di ogni partita, raffigurano dei frutti, prodotti sull'isola. All'inizio della partita i giocatori mettono i loro 'trippolini' uno alla volta, ottenendo in cambio un frutto. Ad ogni mossa poi il giocatore di turno MUOVERA' un trippolino da una 'pala del mulino' dove si trova, spostandolo, in senso orario, di tante caselle quanti sono i 'trippolini' sulla pala dalla quale si muove. Il giocatore otterrà quindi il frutto raffigurato nella pala di arrivo, in quantità pari al numero di trippoli presenti al suo arrivo. E' chiaro che le mosse vanno studiate, in modo tale da poter far arrivare l'omino nella pala giusta, per ottenere il massimo dei frutti. Per complicare un filo il tutto aggiungo che, se non ci sono abbastanza frutti nella riserva comune per darli al giocatore che ne ha diritto, TUTTI devono restituire alla 'banca' i frutti di quel tipo che hanno in mano, dopodichè il giocatore di turno avrà quanto gli spetta. Il meccanismo quindi è studiato per far si che studiando il timing delle mosse si possa ottenere un buon numero di frutti, però si deve stare attenti a non accumularli troppo, per evitare di doverli poi buttare via ..

Nell'immagine un esempio dei numerosi e coloratissimi segnalini disponibili col gioco ...

- proseguendo poi resta solo da spiegare cosa si deve fare con i frutti ottenuti 'girando' sulle pale del mulino. Sul tabellone intravedete che l'isola è divisa in settori, nei quali sono poggiate delle piccole pile di segnalini verdi (li chiamo 'cittini'): sopra di essi sono raffigurati dei frutti, per cui per poterli avere si dovranno dare via dei frutti nella misura indicata sui cittini. Chi prende l'ultimo cittino presente in una locazione, ottiene anche il cittino bonus arancione lì presente.



Nella foto a fianco potete vedere come sui segnalini ci siano diversi tipi di frutti raffigurati, nonchè dei numeri che ne indicano il valore relativo ...






Ok, per chiudere segnalo anche che, sempre per mescolare ancora le carte, c'è la possibilità di compiere, per una volta nella partita, anche delle 'azioni speciali'.

Non sto nel dettaglio a parlare di tutti i calcoli da fare per vincere, limitandomi a rinviare, allo scopo, alle regole, in inglese, presenti sul sito della Rio Grande Games. Le foto le ho tratte da boardgame geek (scattate, tra gli altri, da Kerstin Jakob e Rafal Szczepkowski).

In definitiva a prima vista sembra un titolo interessante, non troppo profondo ma probabilmente neanche troppo banale: forse forse a giocarci in quattro diventa un pò aleatorio, visto che le mosse altrui possono irrimediabilmente rovinare le strategie, però nell'insieme direi che è un valido pretendente allo 'spiel des jahre'. Niente di troppo nuovo, ma tutto sommato quanto serve...

AGGIORNAMENTO  LUCCA 2010
Il gioco è in vendita nei negozi specializzati ad un prezzo di circa 35 euro: naturalmente potete anche trovarlo online sul sito Egyp.it a 32,50 euro o addirrittura a 27,50 in tedesco... soprattutto quest'ultima è un ottima offerta anche in virtù del fatto che nel gioco non c'è scritta nemmeno una lettera.

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Per chiudere spendo poi giusto giusto due parole, per completezza, visto che ho fatto una carrellata dei candidati al premio di gioco dell'anno, accennando a Fauna.
Ammetto che ne so pochissimo e che il poco che so mi ha lasciato pochissima voglia di impegnarmi nella ricerca .. ;)

Posso dire che è un titolo di Fiedemann Friese, noto soprattutto per il suo funkeschlaghm ovvero power grid, il gioco sulle centrali elettriche.

Si tratta per il resto di un titolo caratterizzato dalla presenza di carte, raffiguranti animali, e da domande da rivolgere ai giocatori su tali animali. Ciò implica la necessità di avere una versione in lingua non tedesca (salvo per i pochi che lo capiscono) ...





Dai pochi commenti trovati in giro per il web pare essere un titolo adatto anche ai bambini, vista la presenza di figure di animali e di domande su di essi, ma ammetto che ne so per il resto veramente poco. Così a prima vista parrebbe il classico intruso ad una festa per altri invitati, ma visto che 'il caso non esiste', come insegna maestro Shifu, non aggiungo altro ...

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