venerdì 18 settembre 2009

Mole Hill - La collina della talpa ?


Ok, il titolo che andiamo a vedere oggi è una riedizione di un vecchio gioco astratto, dal nome Mole Hill (più o meno 'la collina della talpa'), disegnato dal famoso Reiner Knizia oramai nel lontano 1997, che viene oggi ripresentato, in una nuova versione 'limitata' (dicono disponibile solo fino ad ottobre, ma credo che la avranno sino a che non finiranno le copie ..) e firmata dall'autore, dalla Nestor Games. Preciso che la mia descrizione si basa sulla sola lettura delle regole e visione delle immagini, non avendo disponibile il gioco.

Le regole del titolo sono semplici e sono contenute in una sola pagina (ecco il link alla loro verione inglese): il gioco si svolge su di un tabellone composto da 63 caselle quadrate (9x7) sul quale all'inizio della partita, in posizioni predesignate, sono posti 8 segnalini 'fiore' (quattro bianchi e 4 rossi). Ogni partita si svolge su due match, visto che i giocatori si alterneranno nel ricoprire i ruoli della talpa e del contadino che cerca di catturarla.

Bene, il meccanismo è semplice , ossia ad ogni turno la talpa (che parte dalla casella che desidera) si muove di uno spazio, lasciando sul tabellone una pedina nella casella abbandonata: le prime dieci pedine sono arancioni e le ultime dodici sono nere (serve per distinguerle, visto che si avrà un punto per ogni pedina nera lasciata sul tabellone alla fine della partita). La talpa si muove in orizzontale, verticale e diagonale di una casella. e può andare solo in caselle dove dove non è già passata) Quando raggiunge la casella centrale può 'saltare' in una casella desiderata del tabellone.

Il contadino ha invece a disposizione 22 recinti (ossia bastoncini bianchi) e può piazzarne uno per turno. Il movimento della talpa è bloccato dalla presenza dei recinti. Scopo del contadino è quello di bloccare al più presto la talpa nel suo movimento.

La partita termina quando la talpa ha esaurito i suoi segnalini oppure quando non può più muoversi ed otterrà un punto per ogni pedina nera lasciata sul tabellone, uno per ogni fiore bianco visitato e due per ogni fiore nero. Vince il giocatore che nella sua fase ottiene più punti con la talpa ... (a fianco una immagine del gioco nella sua edizione del 1997, che risulta, perlomeno a me, oramai irreperibile su internet).

Il titolo è invece reperibile sul sito della Nestor Games e costa 23 euro (oltre qualche euro per la spedizione).

L'idea di fondo sembra interessante e le partite dovrebbero rivelarsi non troppo lunghe (22 mosse). Chiaramente si tratta di un titolo che può essere facilmente autoprodotto, anche se personalmente penso che gli astratti, privati anche del limitato aspetto scenico rappresentato dalle pedine e dalla scacchiera originali, tendano a perdere di un pò di attrattiva (parla qui però uno che non è mai riuscito a giocare a scacchi con il computer, perchè non c'erano pezzi da toccare e spostare e vedere ...). ;)

Cosa ne pensate ??? Berto: sei contento del fatto che sto presentando anche vari titoli 'astratti' ?

--- Le immagini sono tratte dal sito della Nestro Games (o da BGG). Tutti i diritti appartengono alla casa produttrice e sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di pubblicizzazione del gioco ---

1 commento:

  1. Il titolo è decisamente veloce: dura anche meno di 10 minuti, se entrambi i giocatori non sono alle prime partite. Data l'irreperibilità, sia dell'orignale che dell'edizione Nestor Games, me lo sono autoprodotto: ho usato il legno per il tabellone e le barriere, mentre i segnalini sono coni impilabili in plastica (recuperati cannibalizzando una dama). Chi l'ha provato dice che restituisce delle buone sensazioni ^_^
    Il giardiniere deve pensare sempre con diverse mosse di anticipo, per tentare di incastrare la talpa. Non immediatamente. Non nel prossimo turno. Ma magari prima dei segnalini neri...
    La talpa, da parte sua, deve cercare di non lasciarsi circondare da barriere, bordi e vecchie gallerie. Se poi riesce anche a tenersi aperta la strada verso lo spazio centrale ancora meglio, soprattutto se riemerge sotto ad un fiore da due punti!
    Da non giocare troppo spesso o sempre contro la stessa persona, altrimenti esaurisce gli stimoli. La variante dei fiori aiuta un po' in questo senso, ma non fa miracoli.

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