martedì 8 settembre 2009

Robotory


Il titolo del quale mi accingo a parlare ora è, per la gioia del Berto (se mai leggerà questo articolo) un astratto, dal nome Robotory, prodotto in Europa dalla Asmodee, su licenza della casa giapponese che originariamente lo introdusse sul mercato. L'autore è tale Susumu Kawasaki, nota (a me) per Traders of Carthage e (ad altri) per R-Eco.

Nella scatola sono forniti: 1) un tabellone di gioco, composto da 24 esagoni, colorati per metà di grigio chiaro e per metà di grigio scuro ; 2) 14 dischi bianchi ; 3) 14 dischi neri ;4) tre 'robot', ossia un segnalino rosso, uno bianco ed uno nero.

All'inizio del gioco i tre robot sono piazzati nelle caselle centrali del tabellone ed ogni giocatore (si gioca solo in due) riceve due dischi neri e due bianchi. I residui dischi sono messi a disposizione, nella riserva.

Inizia il giocatore che si trova davanti alla zona chiara (che sarà quindi la 'sua' area). Ad ogni turno il giocatore può compiere UNA delle seguenti tre azioni:
a) piazzare uno dei dischi a sua disposizione in una qualsiasi casella del tabellone (vuota) ;
b) può muovere uno dei robot ;
c) si può rifornire di dischi in modo tale da riaverne a disposizione 4 (scegliendo il colore desiderato per il rifornimento).

Una spiegazione addizionale è dovuta per il punto b, ossia il movimento dei robot. Essi infatti si muovono SOLO spostandosi in caselle adiacenti nelle quali siano presenti dischi del colore del robot (bianchi per quello bianco, neri per quello nero, sia bianchi che neri per quello rosso). Nel muovere il robot può spostarsi, se vi sono più dischi contigui, anche di più di una casella e quando occupa la casella con un disco lo 'mangia', togliendolo dal gioco.
A fianco ecco due esempi di gioco. Nel primo il robot nero parte dalla casella A, mangia quattro dischi neri e finisce nella casella B.

Nel secondo il robot rosso parte dalla casella A, mangia tre dischi bianchi e due neri e finisce nella casella B. Nota che avrebbe potuto anche, se lo voleva, finire invece nella casella in basso a sinistra, mangiando così due bianchi e due o tre neri, a scelta.

La partita finisce nel momento in cui non ci sono più dischi disponibili nella riserva e vincerà il giocatore che avrà nella sua area il maggior numero di robot.

Il gioco sembra semplice come regole, (nel link trovate l'edizione internazionale delle regole, priva della versione italiana ...) ma probabilmente proporrà varie possibili strategie da applicare. A prima vista pare essere anche costruibile da soli. Sulla sua profondità per ora non mi pronunzio, ma azzarderei che sia un titolo interessante ma non 'infinito' in punto di rigiocabilità. Mah, si vedrà ... Ah, dimenticavo, il prezzo di vendita è davvero interessante, in quanto è proposto a meno di dieci euro (al netto però delle spese di spedizione ...), per cui il rapporto qualità prezzzo sembra davvero buono. Per ora in giro ho trovato poche opinioni, anche perchè il titolo è stato presentato l'anno scorso dalla casa giapponese e solo quest'anno da un produttore europeo. Ne parlano come di un titolo molto rapido e divertente ...
Impressioni ???

--- Le immagini sono tratte dal regolamento. Tutti i diritti appartengono alla casa produttrice (Asmodee) e sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa essere una gradita forma di pubblicizzazione del gioco. Il regolamento è stato mesos inline dal sito: www.cliquenabend.de ---

2 commenti:

  1. L'idea di base è interessante, ma ho l'impressione che possa rendere più come 'puzzle' che come gioco vero e proprio...

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  2. Il giochino è in effetti semplice semplice: visto che in uscita solo ora di opinioni di altri in giro non ne ho trovate .. mi sa però che il prezzo competitivo lo renderà più popolare della media degli astratti, per cui avremo modo di scoprire qualcosa quando aumenterà il numero dei suoi giocatori ... ;)

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