martedì 29 settembre 2009

Thunderstone - preview


Proseguiamo nella nostra modesta carrellata di novità in vista dello Spieltage di Essen, presentando ora un'altra anteprima, consistente stavolta in un gioco di carte puro, ossia Thunderstone, prodotto dalla Alderac Entertainment Group (AEG), frutto della fantasia di Mike Elliot, designer specializzato nei giochi di carte, per aver prima di questo contribuito alla creazione di vari titoli di questo tipo (Simpson, Xiaolin, Star Wars, ..).

Il gioco, a livello di meccanica di fondo, ricorda parecchio Dominion, visto che da esso mutua il metodo di raccogliere le carte acquistate nel corso del gioco mettendole nel proprio mazzo, anche se varia qui il modo di procurarsele e l'ambientazione di fondo.

Quanto al setting infatti qui i giocatori gestiscono idealmente dei gruppi di personaggi che si addentrano in un dungeon e, turno dopo turno, si scontrano con dei mostri, cercando di sconfiggerli e di procurarsi in questo modo punti esperienza e denari.

L'idea ricorda i giochi di ruolo, ma l'attinenza termina però qui. In realtà infatti il gioco, leggendo il regolamento, prevede che con le carte che il giocatore ha in mano (sei per turno) lo stesso possa, ad ogni turno, o: 1) utilizzarle per acquistare attrezzature o bonus (et similia) scegliendole tra le 16 carte scoperte (una per turno però !) che di volta in volta compongono idealmente il 'villaggio' , 2) entrare nel dungeon e combattere con un mostro , 3) riposare. Chiarito il significato della prima alternativa, si deve sottolineare che l'ingresso nel dungeon consiste solo nel combinare tutte le carte che si hanno in mano per ottenere un potenziale di attacco (es. l'eroe Pallino ha due punti di attacco ed una spada +2, quindi ha potenziale 4: di conseguenza potrà distruggere mostri di quel valore ...) che, se pari o superiore a quello del mostro prescelto (NB: i mostri attaccabili sono sempre tre e visibili prima dell'attacco) permetterà di ucciderlo, prendendone la carta, che varrà punti esperienza e/o denaro. Il riposo invece consente di eliminare dal proprio mazzo una carta, saltando il turno (e pescando nuove sei carte). In ogni caso alla fine di ogni turno (come in Dominion ... mmmhhh ho la sensazione di averlo già detto ...) si scartano anche tutte le carte eventualmente inutilizzate e se ne ripescano 6. Quando il mazzo finisce si rimescola il tutto e si riparte a pescare (per i curiosoni, sappiate che le carte che compongono il mazzo d'inizio sono casuali, seguendo meccanismi prefissati per la loro scelta, per evitare che l'aleatorietà incida sull'inizio della partita).

Un approfondimento, incidentalmente, sulle carte. In quella sopra è rappresentato un eroe, che ha 4 di forza (il numero su fondo rosso scuro a sinistra) ed è del terzo livello (ha già barattato alcuni punti esperienza per ottenere un upgrade - è il numero su fondo scuro sotto la forza). Ha inoltre fattore luce 2 (serve per controbattere la penalità che si ha combattendo nei dungeon), dà due punti vittoria (il 2 in basso a destra) e costa 8 pezzi d'oro per acquistarlo (il numero sopra alla classe 'wizard'). Ha, infine, un attacco magico da +4 e produce l'effetto speciale descritto nella carta.

Il mostro a fianco, invece, ha 5 punti vita (il numero blu in alto a destra) ed una volta morto darà 1 punto esperienza (basso - sinistra), 1 gold (alto sinistra) e 2 punti vittoria (basso destra).Nel corso della battaglia distruggerà una 'milizia' (ossia un tipo di carta che il giocatore può avere in mano) del giocatore che attacca.

Tutto qui: il gioco dura un numero variabile di turni, determinato in modo casuale, terminando quando è pescata, dal mazzo dei mostri, la carta di fine gioco (la thunderstone, appunto), che interviene tra il 20° ed il 30° mostro. Ogni partita presenta una componente casuale, in quanto il mazzo da utilizzare ogni volta è costruito selezionando secondo meccanismi casuali (o scelti dai giocatori) quali carte utilizzare sulle circa 500 disponibili. Vince chi, alla fine del gioco, ha nel suo mazzo (comprensivo delle carte scartate, come in Dominion,) il maggior numero di punti vittoria ..

Veniamo ora alle brevissime impressioni di massima. Si tratta di un titolo che si ispira palesemente alle dinamiche di Dominion ( .. l'ho mica già detto ?), perchè in pratica ne mutua il meccanismo della costruzione del mazzo, che ne rappresentava la chiave innovativa, proponendolo in una ambientazione, fantasy, pur accattivante.
A livello pratico l'interazione tra i giocatori appare minima, limitandosi all'idea di dover vincere una partita contro qualcuno, ma per il resto ognuno fa il suo percorso, comprando ciò che desidera, attaccando i mostri che vuole, ecc. Il fatto di aver gradito Dominion è da considerarsi quindi come una sorta di prerequisito per cercare questo titolo, che comunque propone alcune interessanti novità, tutte tese a fondere il gioco di carte al quale si ispira (ossia ...?) con ambientazioni e meccanismi dei dungeon crawler. A livello grafico la qualità è buona e le immagini riprodotte danno l'idea di un prodotto ricercato, sotto questo aspetto, oltre che evocativo. Personalmente non attira troppo, in quanto mi sembra che non proponga dinamiche innovative, nè che richieda grosso sforzo di riflessione per giocarlo, per cui non compare nella mia personale wishlist, però sono apertissimo all'idea di ricredermi, se lo vedrò in opera e si dimostrerà più profondo di quanto mi sia apparso a prima vista.

Cosa ne pensate ?

--- Le immagini sono tratte dal regolamento o dal sito della casa produttrice. Tutti i diritti appartengono alla casa produttrice (AEG) le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di pubblicizzazione del gioco. ---

2 commenti:

  1. Mi risulta che sia già disponibile nei negozi online su internet, tra i 32 ed i 37 euro (Philibert, Amazon.de, Giochinscatola).

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