venerdì 27 novembre 2009

Carson City (2) - Intervista con la QWG

Avendo notato il buon successo ottenuto alla fiera di Essen dal gioco Carson City, del quale potete trovare una preview su questo blog, ho pensato di rivolgere alcune domande alla casa produttrice (QWG, rappresentata da Arno Quispel), per capire come la stessa sia arrivata a sfornare questo interessante gioco, che sicuramente spicca nel loro catalogo per originalità (visto che la casa olandese commercia anche titoli editi da altre gameshouses).


Dal gentile Arno apprendiamo (sintetizzando così i contenuti dell'intervista, anche per i non avezzi alla lingua d'Albione), che Carson City è stato stampato in 5000 copie e che è frutto di molti anni di lavorazione: ben sette per l'autore e circa uno e mezzo per la QWG.
Per ora non risulta che sia stato preso nessun accordo per la commercializzazione in Italia del titolo, però la risposta sibillina fornita (che non è stato un 'no', ma un 'per ora non posso dire nulla al riguardo') lascia ben sperare al riguardo. 


Quanto alle dimensioni della casa in questione abbiamo conferma di come il grosso del movimento dei produttori di giochi sia rappresentato da case animate da persone che si dedicano a questa avventura in quanto appassionati, occupandosi però, come lavoro principale, di tutt'altro: difatti anche i nostri amici olandesi sono rispettivamente avvocato e medico . Del resto, come ci conferma Arno, anche in Olanda, per quanto ci sia un buon nucleo di giocatori più appassionati, per la maggior parte delle persone gioco da tavolo è ancora sinonimo di Risiko e Monopoli. Di strada da percorrere ve ne è quindi ancora molta ... 


Chiudo la presentazione segnalando che la carta espansione 'indiano', raffigurata a lato e distribuita come 'promo card' può essere scaricata sul sito della Huch al seguente indirizzo.
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Ok, ecco ora l'intervista :


Carson City seems to have met a good success in Essen: can you confirm that ? How many copies were printed ? CC was a great succes. The first printrun consisted of 5000 copies.



How did you decide to set the game in the old west ? Was it a designer's idea or yours ? The game always had a western theme. Originally it was called Kansas City but since there are no mountains near Kansas City and their our mountains in the game, we had to find another name: Carson City.

Can you tell us something about how you choose the graphic for the game ? Alexandre Roche did the artwork of the game and he has done a wonderful job.

How much time have you been working on this project ? I worked for about 1,5 years on the project, quite intensely. It took Xavier more than 9 years of work.

The dice roll - shooting rule seems to introduce a luck factor in the game : how the players are reacting ? Was it present in the original set of rules or is it a late add-on? The dice were present in the original rules. We introduced later a variant of the game with less luck ('The might is right'). In this variant duel tiles are used.



Are other expansions (small or big) scheduled ? No. There was a bonuscard for Essen called the Indian, nothing more.

Will we have an italian edition of the game ? Do you have such kind of agreement ? Will italian rules be available soon ? I cannot say anything about this yet.

How things goes for a game producer in your country (Holland) ? In there a culture of boardgame ? A boardgame of success how many copies can hope to sell there ? Normal people think (as in Italy ..) that it's simply synonym of Monopoly or Risk or have they larger culture about this world ? In holland there is a group of people who love to play boardgames, although the majority of people probably willl cling to Monopoly and Risk.

Is it hard to be a producer of games for a living ? How many copies sells every year your house ? I am not working as a game producer. It is just a kind of hobby for me. My brother is a docter and I am a lawyer.


--- Le immagini sono tratte dal regolamento, da BGG (postate da Arno Quispel e Graham Dean) o dal sito della casa produttrice (QWG), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. ---

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