lunedì 2 novembre 2009

Lucca Games - Mini report

Si è svolta nei giorni scorsi la fiera di Lucca, dedicata ai fumetti ed ai giochi, la quale attira annualmente nella bella cittadina toscana frotte di appassionati, i quali si dedicano con passione ai loro hobby preferiti. L'importanza dell'evento è in assoluto significativa, perchè rappresenta un appuntamento cardine per il panorama italiano (anche se negli ultimissimi tempi si stanno sviluppando varie altre iniziative, che mirano a soppiantare Lucca), anche per la varietà dei settori ai quali si indirizza. Per limitarsi infatti al solo genere dei giochi (nella sua più ampia accezione) ad accogliere i visitatori c'era il maxi tendone games, nonchè varie iniziative sparse per la città, a partire dai dungeon dal vivo per gli appassionati di GDR, agli spazi per il Cosplay, agli eventi destinati ai fan del manga e così via.

Io in particolare mi sono dedicato, visto che la mia permanenza era limitata ad un giorno, alla visita del tendone principale per il giochi, che è diviso in varie aree, destinate rispettivamente ai fan dei giochi dal vivo (con numerosi stand di associazioni, venditori, ..), ai giochi per computer e per consolle (uno spazio in ampliamento rispetto al passato), ai giochi di carte (con vari tornei in corso) ed, infine, ai giochi da tavolo, ai quali mi sono dedicato in modo particolare.
Come tutte le fiere gli espositori sono presenti principalmente per prendere contatti, per farsi 'vedere', per incontrarsi e non di rado accordi per commercializzazioni di prodotti sono presi proprio in questi contesti: è facile (per chi li riconosce) vedere tra gli stand vari autori di giochi, i quali di sovente si prestano (la gentilezza connota la maggior parte di questi creativi) anche a match dimostrativi con il pubblico. Inoltre è stata aperta una ampia area gioco, con molti tavoli a disposizione, gestita da volontari della Tana dei Goblin, i quali si sono adoperati in modo encomiabile (un salutone a quelli che ho incontrato !!) per permettere a chi lo desiderasse di cimentarsi nei numerosissimi giochi della loro ludoteca, applicandosi sempre per spiegare le regole, visto che la maggior parte degli interessati desiderava soprattutto provare titoli nuovi, com'è ovvio.

Ok, passiamo ora ad una piccola selezione/galleria di titoli / stand che hanno attirato la mia attenzione, che propongo come del tutto personale, per cui nè completa, nè esaustiva (ho ritratto solo quello che ha attirato in particolare la mia attenzione).

Parto con alcune foto dedicate ad una delle creature del prolifico autore Walter Obert, ossia Aargh!Tect, un gioco che, nella sua semplicità da party game, è riuscito ad attirare una grande attenzione ad Essen, tanto da essere stato considerato dal columnist di Boardgamenews come la vera sorpresa della fiera tedesca. Il titolo, del quale non ho visto nel dettaglio le regole, è essenzialmente una competizione tra squadre, in ciascuna delle quali un giocatore impersona l'architetto, il quale prende una delle carte a disposizione, raffigurante una determinata figura, risultante dalla disposizione dei 5 blocchi colorati di legno che ha il compagno di squadra, che fa il costruttore. L'idea è che, essendo ai tempi della pietra, il vocabolario sia limitato, per cui per indirizzare la costruzione l'architetto potrà utilizzare solo le sei parole disponibili (le leggete nella scheda presente nella foto), eventualmente da ripetere due volte, per avere un significato diverso, grazie alle quali si indicheranno le azioni, nonchè accompagnarle da movimenti del corpo per indicare i pezzi. Per confermare al muratore che sta operando bene, l'architetto neolitico ha, infine, nelle sue mani un grosso randello (gonfiabile, il vero oggetto di attrazione del gioco) di plastica gonfiabile, con il quale percuoterà il compagno di squadra, colpendolo una volta (se ha fatto bene) o più di una (se sta sbagliando). Se si tiene conto che il gioco è una corsa contro il tempo, perchè le due squadre giocano in contemporanea, si capisce come sia stato creato l'ambiente necessario per dare vita ad un grosso 'casino' :-)
L'idea è semplice e carina: non si tratta certo di un titolo al quale vi dedicherete per un anno tutte le sere, però la sua attrattiva è indubbia.




Girando tra i tavoli e stand ancora Obert stava presentando il suo Strada Romana, che abbiamo visto anche in una preview su questo blog (nell'immagine in una partita con un visitatore), il quale pare aver ottenuto a sua volta un buon riscontro di vendite.








Alla Nexus (ecco il link al sito della casa) invece vari erano i tavoli disponibili per partite dimostrative ed in particolare interessante mi è sembrato Arcane Legions, un 'wargame' light (non è facile descrivere un titolo in poche parole, per cui vado per approssimazione) nel quale i giocatori hanno a disposizione gruppi di soldati, appartenenti ad ipotetiche legioni del passato (ma con grossi elementi fantasy, tipo la presenza dei minotauri, o di centurioni con armature a vapore ...) i quali si fronteggiano in una battaglia aperta, con molteplici tiri di dadi e movimento dei soldati (fissati su grosse basi ad incastro) calcolati utilizzando apposite basette misuratrici. I meccanismi, visti in linea di principio in titoli come Warhammer, sono stati molto semplificati, per rendere l'esperienza di gioco più accessibile ai neofiti ed anche i prezzi, oltre che i set di partenza e di espansione, sono stati studiati per consentire di avere a disposizione eserciti senza spendere un capitale (a patto di non appassionarsi troppo, perchè altrimenti dai 40 euri circa della scatola base si fa presto ad arrivare a centinaia di euro lo stesso). Da notare che è possibile comprare i pezzi sia 'nature' (ossia non pitturati), sia dipinti, cosa che sarà gradita a chi non ama perdere tempo a pitturare da solo le miniature (cosa che dal punto di vista di altri rappresenta il vero divertimento !).

In altri tavoli era poi in dimostrazione il ricco Ad Astra, di Faidutti, autore pure invitato, quale testimonial, alla fiera, titolo che ha vinto il premio Best of Show 2009 della fiera.
La foto a lato dovrebbe dare l'idea di come l'autore abbia ideato un meccanismo di gioco privo di un tabellone fisso, di ambientazione fantascientifica, con molti materiali (in plastica) ben realizzati: chi si è seduto ai due tavoli a disposizione riferisce di essersi divertito molto, per cui mi riservo di approfondire in seguito il regolamento !






A fianco c'era poi una copia del nuovissimo Dakota, gestionale parzialmente cooperativo (dovrebbe esserci quindi parecchia innovazione) di Piero Cioni, in anteprima sempre alla Nexus.





Sempre girando tra gli stand, ecco una piccola carrellata di immagini:

Qui abbiamo uno degli amici di Horse Fever, il gioco di corse di cavalli, al quale trovate alcuni articoli nei post del mese scorso, che sembra aver avuto una ottima accoglienza in fiera, risultando divertente e, per riprendere il giudizio di un mio compagno di gioco a Lucca, 'sfizioso'.




A fianco invece ecco il tabellone del nuovo titolo, presentato dalla Red Glove, di Emanuele Ornella, ossia Martinique, un gioco per due ambientato nel mondo dei pirati.










All'apposito stand invece l'ideatore di Faith Empire ci ha presentato il suo mondo del futuro, teatro di una lotta tra corporazioni e religioni, teatro di ambientazione di un GDR, di vari romanzi, editi dallo stesso autore, Roberto Bernocco. In sviluppo (vedete nell'immagine i prototipi) c'è anche un gioco da tavolo (l'impostazione di fondo ricorda Wings of War, ma solo per capirci), per cui l'impressione è che la tematica stia conoscendo uno sviluppo interessante: vedremo in futuro di approfondire !!!



Ottima accoglienza ha avuto anche il buon Gonzaga, con i suoi varipinti materiali, dal buon impatto scenico, proposto allo stand della dV giochi (già nota come da Vinci Games), casa la quale sta attraversando una fase di totale restyling (evidente anche nel loro sito) e che spera di aver trovato con il titolo di Duccoli un nuovo successo, da aggiungere al loro catalogo, già ricco e che conta sul notissimo Bang! come titolo trainante. La casa editrice si sta affermando come una delle più importanti nel nostro paese, contando su di un fatturato intorno ai due milioni di euro ed alcuni dipendenti e punta sulla riorganizzazione in corso per dare slancio ad uno sviluppo importante. Tra gli altri titoli in promozione segnaliamo anche il semplice Uppsala, in edizione città italiane.

Tra i tavoli dimostrativi, infine, abbiamo visto spesso in opera il per noi orami ben noto Vasco da Gama, nonchè Loyang, ultima creazione di Rosemberg.

Tirando le somme direi che l'appuntamento è stato molto interessante e ricco di novità, soprattutto per i neofiti: mancavano un pò le ultime uscite di Essen, visto che solo grazie ai Goblin erano presenti in fiera alcune copie di alcuni titoli tra quelli più noti della fiera tedesca, mentre non c'erano stand di venditori che ne avessero a disposizione (oppure era già tutto finito ..), come accadeva in passato. Qualcuno si è un pò lamentato di ciò, segnalando come il settore boardgame abbia sofferto di una certa riduzione di spazi, tuttavia le proposte non mancavano, così come la possibilità di provarle, per cui direi che Lucca resta lo stesso una visita obbligata, perlomeno per gli appassionati che non le sono troppo lontani. Un saluto quindi ed al prossimo anno !!!

2 commenti:

  1. Ottimo articolo.. :-D
    Simpatico deve essere Aargh!Tect, sicuramente grasse risate tra amici.. Arcane Legions mi sembra il solito wargame, non mi attira. Ad astra mi ispirava ma leggendo commenti di chi l'ha povato non erano rimasti colpiti. Hai avuto modo di provarlo? Il resto è interessante. Notizie su Dominion Seaside?! sei riuscito a povarlo?!

    RispondiElimina
  2. Ad Astra l'ho nel mirino, nel senso che ho letto le regole e dovrei proporne la preview la settimana prossima: i due tavoli erano occupati quando sono passato, ma chi ci stava giocando rispondeva che era molto bello ... In due parole la voce che gira, tra chi piace, è che sia il 'Catan dello spazio' (e non sarebbe poco). Per ora ti dico solo che sembra un titolo di difficoltà medio bassa, essenziale ed interessante. Next week preview (spero di riuscire) !!

    RispondiElimina