mercoledì 25 novembre 2009

Preview - Batt'l Kha'os


Batt'le Kha'os , frutto della fantasia dei due autori Eric Hanuise e Frederic Moyerson, è uno degli ultimi usciti della prolifica games house americana Z-Man. Si tratta di un gioco di piazzamento tessere, per 2 giocatori (gli autori hanno reso disponibili suggerimenti per il gioco a 3 o 4, ma si tratta di 'varianti dell'ultim'ora, perchè il titolo è nativo per 2)  con meccanismi di maggioranze. A livello di 'ambientazione' si tratta di una guerra tra umani ed orchi, per il controllo di alcune torri, punti strategici del campo di battaglia.

Veniamo alle regole, che sono piuttosto semplici (qui il manuale in inglese). Il materiale di gioco consiste in 58 tessere  (come quella che vedete sotto) sulle quali sono raffigurati, vicino ai 4 angoli di ognuna, un numero variabile di orchi od umani, 8 tessere con raffigurata una torre e 20 gettoni di cartone (10 per giocatore) raffiguranti delle azioni speciali. Sono infine disponibili, per il gioco avanzato, 5 tessere speciali ed un certo numero di segnalini, per identificare il controllo su determinate aree.


La partita inizia piazzando sul tavolo una tessera torre: ogni giocatore al suo turno potrà piazzare una delle tre tessere che avrà in mano (pescandone una nuova in sostituzione), oppure una delle tre scoperte che vengono poste vicino alla pila delle tessere coperte, oppure una torre (che NON può essere in contatto con un'altra torre). Nel piazzamento si dovrà collocare la nuova tessera adiacente (su di un lato) ad una esistente. Ogni volta che, piazzando una tessera, sono occupati i tre spazi adiacenti ad uno degli spigoli di una torre, si verifica quale giocatore ha acquisito il controllo di quello spigolo, semplicemente contando il numero dei rispettivi uomini che si trovano intorno a quell'angolo. Si piazza quindi il segnalino di controllo corrispondente. Quando un giocatore controlla la maggioranza degli angoli di una torre (anche 2 a 1, con un  angolo alla pari), controlla la torre ed acquisisce i punti che quella torre attribuisce: chi arriva per primo a 7 punti vince. L'immagine sotto illustra come gli orchi (viola) controllino l'angolo in questione, avendo 4 guerrieri in totale, contro i due degli umani: di conseguenza è piazzato il loro simbolo sull'angolo).




Il succo del gioco è tutto qui: per rendere il tutto più movimentato e meno dipendente dalla sola fortuna sono stati inseriti i gettoni azione i quali permettono di influenzare le maggioranze o i piazzamenti successivi: ve ne sono dieci per giocatore, ciascuno con effetti speciali.


Nelle immagini sotto vedete due dei gettoni in questione, uno per razza.
Per capire come funzionano dico che alcuni possono essere piazzati solo sull'ultima tessera collocata (contestualmente al piazzamento di essa) ed altri nelle tessere o spazi adiacenti a ll'ultima tessera collocata (sempre quando si piazza la tessera). Gli effetti prodotti vanno dal raddoppiare, ai fini del calcolo, il numero dei guerrieri che si hanno su quella tessera (il leader) al permettere il piazzamento di una nuova tessera, al diminuire il numero dei nemici ad 1 (giant) al rimuovere una tessera (catapult).
Le impressioni sul gioco sono presto espresse: si tratta di un titolo piuttosto semplice, dalla grafica accattivante e dai meccanismi lineari: la presenza dei gettoni azione introduce un profondità in un gioco che altrimenti avrebbe reso impossibile elaborare anche le più semplici tattiche, lasciando gli esiti della battaglia al caso.
Uno degli autori suggerisce sul suo sito alcune tattiche da utilizzare, lasciando intendere la necessità di cercare di guadagnare 'tempi' di gioco attirando l'attenzione di un avversario che stia per controllare una torre su di una nuova torre e di bilanciare l'uso dei gettoni azione (power tokens) in modo tale da ottenere grazie ad essi il controllo di una torre, più che un vantaggio strategico minore. Quello che trasparirebbe dai consigli sarebbe quindi la possibilità di elaborare vere e proprie tattiche nella conduzione della partita. La sensazione di massima che il titolo trasmette è comunque quella di una grande semplicità di fondo, che alla lunga (una volta apprezzato il valore dei tokens) potrebbe ridurre le opzioni strategiche offerte. E' quindi, a prima vista, un titolo simpatico ma da ragionare nella logica di filler. Lascio la parola a chi eventualmente lo acquisterà (il prezzo negli Usa è di 25 $, per cui da noi dovrebbe collocarsi sotto i 20 euri).

Per chi volesse approfondire ecco i link ad alcune altre preview o review: the armchair critic (in inglese, lo giudica troppo semplice), Seth Hiatt su BGG (in inglese, lo ha giocato con figlio di 8 anni e lo ritiene carino, dai componenti ben fatti, un buon filler), Kevin Garnica (in inglese, su BGG, il quale lo raccomanda, ritenendolo un bel gioco, divertente, del livello di difficoltà di Carcassonne - secondo me esagera - e dalla grafica ben curata) ed infine Sargon (in italiano, esprime pro e contro di questo titolo) . Qui infine trovate un breve video introduttivo, girato dagli autori, sul gioco. Molto di più in giro per internet non c'era ancora ..

Gli autori, infine (e non dite che non mi sforzo per togliere ogni curiosità ai lettori), si sono prestati a rispondere a qualche domanda, concedendo una intervista congiunta. Il primo a rispondere alle domande (in blu) è Frederic Moyersoen, mentre il secondo (in violetto) è Eric Hanuise. Gli stessi, per sintetizzare i contenuti per i non lettori dell'inglese o per chi volesse andare subito al punto, confermano le impressioni tratte, ossia che il titolo sia pensato per essere un gioco 'per tutti' e quindi non troppo difficile da capire e da poter giocare. Un pò di profondità strategica è stata pensata e voluta (grazie, secondo quanto traggo dal pensiero degli autori, alla presenza dei tokens e tessere addizionali) per soddisfare le esigenze di tutti, ma certo i core gamers non rappresentano il target principale per un titolo che vorrebbe essere aperto al grande pubblico. Il tema è stato proposto dagli stessi autori (mentre in genere la casa produttrice ha, come abbiam visto in altre interviste, un forte peso in materia) e la lavorazione, con playtesting, ha portato via alcuni mesi, prima della stampa. La tiratura del gioco è piuttosto bassa, per una casa come la Z-Man (2-3.000 copie), ma spesso produttori di quelle dimensioni puntano soprattutto sulla speranza di dover a breve ristampare. Ancora nulla si sa di una eventuale distribuzione nel nostro paese del gioco in questione, che potrete quindi acquistare dai normali canali (internet od il vostro negozio di fiducia).

Ok, lascio ora spazio all'intervista, che riporto, come sempre (per garantire piena rispondenza tra quanto riferito e quanto leggete, cosa che con la traduzione potrebbe 'sfumare') nel testo originale (nelle foto gli autori impegnati nella presentazione del gioco):
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First of all, can you briefly present yourselves ?
There is nothing really special to tell about me, except that I really love playing and designing games.
I've been playing games for a while, and eventually decided to cross the border from consumer to producer ^_^


How much time have you been working on Batt'le Kha'os (before Z-man decided to produce it) ? Did you pass through a lot of playtesting ?
We worked on the game from May till August 2008. We performed a lot of playtesting to be sure that all issues were tested.
It was relatively easy to test a lot as we were two and this is a 2 player game :)

 Did You decide the theme (and the arts/design) of the tiles or was it decided dirctly by the producer ?  
 We have chosen the theme (and the game title) and made a sketch for the graphics. The graphic designer had an easy job ;-).
We half-expected any editor to require a theme change, and we were very glad to see the original theme was retained.

How do you reply to some reviewer's opinions about being the game too simple to attract core gamers ?
The game has not really been designed to attract core games. We just wanted to make a good game and we were confident that the game could attract all kind of gamers.
This is a mass-market game, or maybe a gateway to deeper games; It is simple enough that non gamers or kids can pick it from the rules and be playing in 10 minutes, yet deep enough to keep many gamers interested.


You're free to express some good reasons for my readers to buy your game .. ;-)
This is really the game that I would buy myself and that I'm really very proud to offer to friends.
It's fun, simple, very replayable, and you can choose to have have more or less random elements when you play thanks to the optional rules.

 What's the intended target (kind of players) for this game ?
The game has been designed for a large public, not for a specific target group.
Anyone with a brain, eyes, and at least one valid hand

How many copies were printed ?
 I think 2 or 3000 for the first print run. I hope that Z-man Games is already reprinting the game.
Not enough, I hope!

Is it planned a distribution also in Italy ?
For the moment, nothing has been planned yet, according to my information. This can be a hint for any Italian distributor reading this interview.
Z-Man games is in charge for setting international deals, so if an italian distributor or editor contacts him, he'll respond. There are some great italian editors, so let's hope.

Do you have other projects on hold ?
Luckly, I don't have projects on hold, but some are in the running...
Same here, many things on the fire... especially Dragon fire ^_^ (I can't tell more now.)

Can you tell something about those ?
In spring 2010 Mayfair games (USA) will publish "Nuns on the Run". The game title tells exactly where the game is about. It's going to be a very funny game and a big hit. However, it's possible that the pope will ban the game in Italy. Other projects are too premature or too confidential to communicate about it yet, sorry.
I am preparing something new and big, but info will only be available once everything is ready - so noone is disappointed.

How big is the boardgame community in your country ? Are 'eurogames' well known or Monopoly and Risiko are still the only games known by the majority ?

The are more and more game clubs. So, the community is growing. However, the mass market does still only know Monopoly and Risiko.
It depends a lot on who you're talking to. We are blessed with a strong gamer community here in belgium so we tend to gather with gamer folks. However, there are still a lot of people that give you the puzzled look when you say you play or design games.


--- Le immagini del gioco riprodotte sono tratte dal regolamento o dal sito della casa produttrice (Z-Man Games), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. ---

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