lunedì 23 novembre 2009

Tobago - preview


Uno dei titoli che si sono in qualche modo distinti sia ad Essen che nei commenti successivi alla rassegna tedesca è sicuramente Tobago, di Bruce Allen, prodotto dalla Zoch Verlag. Il gioco in questione ha come ambientazione la caccia ai vari tesori che si trovano sulla immaginaria isola raffigurata dal tabellone sul quale i giocatori, novelli cercatori, entreranno in competizione ed è sicuramente un titolo leggero, destinato al mercato anche delle famiglie, del quale già si inizia a parlare come di un valido candidato al prossimo Spiel des Jahre.


In sintesi veniamo alle regole (qui le trovate in inglese), dicendo che all'inizio di ogni partita viene costruito il tabellone, partendo da una base a forma di 'trifoglio', unendo le tre parti dalle quali è composto: (poi si completa con le parti di 'mare' esse sono stampate sui due lati e possono essere girate nei due sensi, dando luogo ad una serie di possibili diverse mappe di gioco. La mappa dell'isola raffigura i diversi tipi di terreno dai quali è composta, che incideranno sul movimento delle jeep (ATV - all terrain vehicles) attribuite ai giocatori (una per ciascuno) e sulla ricerca del tesoro. Sono poi piazzati sull'isola anche alcuni elementi scenografici, ossia delle capanne, delle palme e dei monoliti (tipo quelli dell'isola di Pasqua).


Il gioco, in sè, è piuttosto semplice. Si parte dal presupposto che sull'isola ci siano sempre 4 tesori da trovare: per ognuno di essi i giocatori potranno contribuire alla ricerca piazzando al loro turno una delle carte 'indizio' che hanno in mano (in alternativa potranno muovere il proprio ATV). Ogni carta contiene infatti una indicazione, tipo: 'è in una giungla', oppure 'è vicino ad una capanna', oppure 'non è vicino ad una palma' e così via. All'inizio della partita in ogni esagono che compone la mappa è piazzato un segnalino di cartone per ogni tesoro e mano a mano che sono aggiunti degli indizi si eliminano i segnalini corrispondenti alle caselle escluse dall'indizio giocato: si va avanti così fino a che non rimane un solo segnalino, che identifica così la corretta collocazione del tesoro (è vietato giocare indizi che rendono impossibile trovare il tesoro).



Sopra potete vedere tre esempi di carte (il tesoro è nel fiume, nella pianura o nella giungla più grande)
A quel punto chiunque potrà andare a raccogliere il tesoro in questione: i suoi contenuti saranno quindi distribuiti tra i giocatori tenendo conto di quanti indizi ciascuno ha posto nella sua ricerca (e di chi lo ha raccolto). Compariranno, inoltre, sull'isola delle tessere bonus (amuleti), che consentiranno ai giocatori di compiere azioni extra. (sotto altre carte, che indicano stavolta dove il tesoro NON E').


Tutto qui: regolamento semplice, due alternative di gioco ad ogni mossa, qualche piccola strategia esperibile sia nella fase di gioco degli indizi, sia in quella di distribuzione dei tesori, sia in quella di raccolta di tesori ed amuleti.

Le impressioni di fondo non possono che essere qui piuttosto superficiali, leggendo solo il regolamento, in quanto gran parte del divertimento qui sta nella semplicità del gioco ed il fattore fortuna è presente, a partire dalla pesca delle carte che si hanno in mano (che possono consentire o meno di contribuire alla ricerca di determinati tesori), sia in quella dei tesori. Il target che hanno puntato i creatori sembra essere quello familiare e dei ragazzi, che sperano di accattivarsi grazie ad una grafica gradevole ed a componenti di gioco colorati e scenografici (vedi le palme e statue, per esempio).

Di profondità nel titolo non se ne vede però moltissima e le 'tattiche' sembrano più al livello di 'furbizie' che di vere e proprie strategie. Quanto al meccanismo mi ricorda molto (a livello di idea) 'Indovina chi', ossia il gioco degli identikit, dove si doveva scoprire il colpevole escludendo di volta in volta un tot numero di indiziati, chiedendo se 'ha la barba', 'ha gli occhiali' e così via. Con quel gioco mi ricordo di essermi divertito molto, quando avevo però circa dieci anni. In definitiva: ha tutti gli elementi per essere considerato un buon filler, qualche dubbio sulla profondità (anche in chiave di possibile Spiel des Jahre). 

Per completezza ed in considerazione del fatto che non sono stato esageratamente positivo verso questo titolo, segnalo qui alcune recensioni, in inglese, nelle quali è stato maggiormente messo in luce il possibile fattore divertimento del gioco (qui quella di Thoughts on the gameroom, qui quella di Game,Setup & Match, e qui quella di Metagame)

--- Le immagini del gioco riprodotte sono tratte dal regolamento, da BGG o dal sito della casa produttrice (Zoch Verlag), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. ---

5 commenti:

  1. Guarda posso dirti di averci fatto una partita proprio ieri pomeriggio (in 4 giocatori).
    La componentistica è di ottimo livello. Bellissime le statue che sembrano realizzate in "vera pietra". La rigiocabilità è assicurata dalle molteplici possibilità di composizione dei 3 pezzi che compongono l'isola e dalla diversa collozìcazione di palme statue e capanne.
    Il gioco si è rivelato davvero molto interessante, "isolare i tesori" aggiungendo indizi sull'esatta collocazione e poi partire con il proprio camioncino per recuperarli diverte parecchio.
    La fortuna nella pesca delle carte non si avverte particolarmente e avendo 4 tesori su cui giocare le carte permette sempre (o quasi) di giocare le carte tranquillamente.
    In caso di impossibilità in questo senso intervengono in aiuto gli amuleti, altra risorsa da raccogliere sull'isola e da "spendere" con attenzione.
    Oltre al sopraccitato uso gli amuleti infatti permettono di rimuovere un cubetto, di effettuare un movimento aggiuntivo del furgoncino, di giocare una carta extra, ma soprattutto di difendersi dalle maledizioni.
    La distribuzione dei tesori è altrettanto interessante, il fatto che tutti quelli che hanno contribuito alla ricerca ricevano un premio e la possibilità di decidere se prendere quanto offerto o passare ma col rischio di beccarsi una maledizione crea la giusta dose di tensione...
    Ti posso assicurare che l'effetto "indovina chi" non si sente minimamente.
    Il gioco inoltre non si può condsiderare propriamente un filler, poichè la durata supera tranquillamente l'oretta. Le meccaniche sono molto semplici e quindi è adatto anche alle partite con neofiti ed è perfetto in quelle occasioni in cui non si ricerca un gioco particolarmente impegnativo (tipo un "Wallace" tanto per intenderci). Proprio questa sua semplicità, contrariamente alla tua opinione, lo rende invece a mio avviso un candidato ideale al SdJ. Un titolo che mi sento di consigliare, ovviamente se vi piace il genere !

    Ciao

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  2. Grazie per l'eccellente commento, che permetterà ai lettori di avere un'idea ancor più dettagliata del gioco in questione !! Chiunque, giocando, abbia proprie impressioni da esprimere sui titoli recensiti, è incoraggiato a farlo, come ha fatto polloviparo !

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  3. Questo gioco mi intriga parecchio ma ho diversi dubbi sulla sua longevità.

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  4. Bellissimo gioco, da provare!

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  5. Componentistica stupenda e idea di base davvero eccezionale.
    Il problema è la dinamica: è un gioco troppo lento e senza interazione tra i giocatori.
    Per aumentare il divertimento quindi ho modificato un po' le regole, inserendo 4 personaggi con abilità speciali, dadi a sei facce per il movimento e la possibilità di posizionare una mappa e muoversi ad ogni turno. Usando poi un token "capo della spedizione" c'è prima la fase delle mappe in cui tutti i giocatori selezionano una mappa e la posizionano - se possono - in senso orario partendo dal capo; poi c'è la fase di movimento in cui - sempre partendo dal capo e in senso orario - ciascuno muove e gioca il proprio turno. I 4 personaggi speciali sono:
    - il Ranger: ha a disposizione 2 movimenti (2d6). Se fa doppio risultato guadagna +1d6 di movimento in quel turno
    - il Professore: può posizionare una mappa in più nel suo turno e, se condivide con altri giocatori un'area dell'isola, scambiare una o più mappe dalla sua mano con quelle dell'avversario.
    - la Sensitiva: è immune alla maledizione. Se durante la spartizione del tesoro è colpita da maledizione guadagna tutto il tesoro maledetto anche senza amuleto. Se rolla 1 guadagna un amuleto. Ad inizio turno elimina un cubetto indizio, a fine turno ruota 1 totem.
    - la CANAGLIA: rolla 3d6: se esce XYZ (tre risultati differenti) muove del risultato intermedio (cioè: con X>Y>Z muove di Y). Se esce XXY (coppia) ruba il 1° tesoro dalla pila degli scarti e muove di X. Se esce XXX (tris) ruba il 1° tesoro di ogni giocatore e muove di X.
    L'amuleto permette inoltre di ritirare 1 dado.
    Una volta completato il giro il token del Capo Spedizione passa al giocatore successivo e si comincia un nuovo round.

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