lunedì 15 febbraio 2010

Preview - Rattus

Rattus è un titolo ideato dalla coppia Ase ed Enric Berg, già nota per Oregon, prodotto dalla casa White Goblin Games, fino a poco tempo fa associata alla Quined Games, ma che ora ha in programma l'uscita di tre titoli (tra i quali appunto quello di cui ci occupiamo oggi) da sola.
L'ambientazione del titolo è particolare, perchè siamo nel medioevo e dobbiamo cercare di salvarci dalla peste, che in quell'epoca si diffondeva per tutta l'Europa, trasportata (o almeno questo è l'assunto da cui parte il gioco) dai topi, i quali danno appunto il nome al gioco. A livello di meccaniche direi che siamo dinanzi ad un gioco particolare, difficile da inquadrare, per il quale il riferimento a Pandemic (in versione però qui non cooperativa) è d'obbligo, con tratti da 'controllo territorio' e dinamiche (vedi uso di azioni personaggio) tipiche dei gestione risorse.
I materiali
A disposizione dei giocatori vi è un tabellone di gioco, che raffigura l'Europa medievale, divisa in 12 aree, colorate in modo diverso per identificare quali sono attive nel gioco a 2 (8), quali per le partita a 3 (10), mentre in 4 si utilizzano tutte. Le regioni sono considerate collegate sia quando sono a contatto, sia quando tra di esse vi sono bracci di mare sui quali compare l'apposita 'freccia' di collegamento. Ogni giocatore ha poi i classici 20 cubetti colorati, a rappresentare i propri 'uomini', quindi vi sono una cinquantina circa di segnalini con il disegno del ratto su di un lato e con vari  simboli sull'altro (a rappresentare chi sarà colpito dalla peste quando il segnalino diverrà attivo), nonchè un trippolino nero, che rappresenta la 'peste'. Per finire ci sono poi 6 tessere raffiguranti i personaggi (classi di popolazione) che saranno utilizzati dai giocatori, grazie ai quali possono essere compiute azioni addizionali rispetto a quanto normalmente consentito nel turno 'standard'.

Le regole
All'inizio del gioco vengono piazzati 4 cubetti (in gruppi da 2) da ciascun giocatore sulla mappa, quindi in ogni territorio si piazza un segnalino del ratto ed il trippolino della peste (prima di mettere i cubetti).
Ad ogni turno il giocatore a cui sta muovere può svolgere le seguenti attività:
1. prendere una carta 'personaggio': la può prendere dal tavolo, se è ancora lì, oppure dal giocatore che la ha in mano ;
2. piazzare cubi del proprio colore nella regione desiderata, in numero pari al numero di segnalini 'ratto' presenti nella regione ;
3. spostare il segnalino peste di una casella nella regione desiderata. Se nella regione in cui il segnalino arriva non ci sono segnalini 'ratto' non succede nulla, se ve ne è uno il giocatore ne aggiunge un altro in una delle regioni confinanti, se ve ne sono due o tre il giocatore ne piazza due in una regione confinante od uno ciascuno in due regioni confinanti. Se la regione di arrivo del trippolo della peste contiene almeno un cubetto ed un segnalino del ratto, allora TUTTI i segnalini 'ratto' sono girati, uno per volta e vengono uccisi i cubetti (uomini) indicati dai simboli che contiene il segnalino ratto in questione (che indica  - vedi immagine a lato - quanti cubetti devono esserci perchè la peste colpisca, quali classi di popolazione sono colpite - ossia perde il cubetto chi ha la carta corrispondente in mano, se ha cubetti in quella regione - e/o se ogni giocatore perde un cubetto o se lo perde solo chi ne ha di più.
Tra la fase 1 e la fase 3 il giocatore ha anche la possibilità di svolgere le azioni corrispondenti alle tessere 'personaggio' delle quali è in possesso (es. spostare di 2 territori la peste, mettere 'in salvo' nel palazzo un proprio cubetto, spostare fino a 3 cubi da una regione ad un'altra confinante, spostare un segnalino ratto da una regione ad un'altra, ..).
Il gioco prosegue in questo modo sino a che non sono terminati i segnalini ratto o se un giocatore alla fine del suo turno è riuscito a piazzare tutti i suoi cubetti sul tabellone (caso raro).

Impressioni
Si tratta di un gioco anomalo, che mescola temi e meccaniche presi da diversi tipi di giochi, per cui sotto questo profilo può essere considerato innovativo. A livello di profondità sicuramente ve ne è di più nelle partita a due, perchè si possono controllare meglio gli sviluppi del gioco (vedi movimento della peste), mentre in 3 o 4 la sensazione è quella di poter prevedere con una certa difficoltà cosa succederà nei turni seguenti: è però possobile che nascano improvvisate alleanze per tenere lontana la peste da determinate aree e la cosa può essere interessante. Le azioni da compiere ogni turno sono in realtà poche ed è ragionevole che si cerchi sempre di sottrarre le tessere personaggio a chi ne ha di più, per evitare che possa beneficiare di troppi vantaggi contemporanei. La durata complessiva delle partite è breve (si parla indicativamente di 45 minuti) ed anche questo aspetto può essere considerato da alcuni come positivo.La componente fortuna (nello scoprire cosa c'è sotto i segnalini ratto - però un personaggio consente di vederne un paio a turno ...) è presente con sicurezza.
Nel complesso è quindi un prodotto che non passa inosservato, anche se manca forse di quel qualcosa per diventare un titolo da non perdere: la velocità delle partite e le dinamiche interattive lo rendono adatto anche nel gioco a più persone, mentre a due, pur più 'solido' rischia di esaurirsi più rapidamente (la mappa, in fine conti, è quella ...). Prezzo consigliato: 28 euro, per cui sotto questo aspetto è un titolo comunque appetibile. Il gioco, a parte le regole, è totalmente indipendente dalla lingua.

Qui trovate il manuale, in inglese. E' prevista, infine, già un'espansione (Pied Piper).

Incuriosito dal titolo in questione ho provveduto a contattare la casa produttrice olandese (in passato associata alla Quined Games), per acquisisre qualche informazione in più: lascio alla lettura dell'intervista chi desidera approfondire il discorso, ma accenno sin d'ora che nelle mire della WGG Rattus dovrebbe rappresentare un titolo da 'coltivare' per i prossimi anni, con varie espansioni già previste in arrivo. Esse dovrebbero incidere sulla stessa modalità di gioco, visto che in gran parte dovrebbero consistere in carte, cosa che renderà il titolo più appetibile agli amanti dei giochi tipo Dominion o Magic. L'obiettivo è chiaramente ambizioso, tuttavia le basi per una certa solidità del titolo possono anche esserci, come abbiamo visto in precedenza: già l'espansione in programma introdurrà 12 nuovi personaggi, oltre a vari materiali di gioco, per cui non ci resterà che vedere come si evolverà la cosa.
Tra i progetti della casa editrice, infine, vi sono ulteriori titoli, dei quali non mancheremo, se interessanti, di darvi notizia !!

First of all, can you briefly present yourselves ? White Goblin Games is a dutch high-end boardgame publisher from the Netherlands with a large network of foreign partners.

Recently you were associated with Quined Games: has this experience come to an end ? Not for the Benelux. In the Benelux we still are releasing games under the QWG Games logo (this year for instance Pandemic expansion, Jambo expansions, 3rd edition of Pandemic). In the rest of the world both labels will be publishing games seperately under their own label.

How much time have you been working on Rattus  ? Over 1,5 year we started on the Rattus project (back in the summer of 2008).

Did you pass through a lot of playtesting ? Yes, ofcourse. Over and over again.

How did you decide the theme of the game (and the arts/design). Sometimes we get a prototype from authors and we decide in the process to change the theme. This time we kept it from the start. Ase and Henrik Berg named the game "Black Death" but we changed it in the development into "Rattus".
Did you start from the theme or from the game mechanism ? In this game both theme and mechanism are so close together. So we kept it from the start!

Did you buy from the authors only the game concept or were they involved also in the development of graphics and setting ? We always sign authors for their gameidea and after that we work a lot on theme (not this time) and artwork. This takes a lot of time and finetuning. We think we are good in this development stage. We try to make the best possible product out of a game-idea.

The game seems to re-implement in an interesting way mechanics seen in different kind of game (pandemic - the disease theme , Vasco da Gama - one of the games whose use 'character cards,' ..) : can you tell us something about how you decide to develop their mix ?
The very first time we read the rules...we saw the huge potention of this game. Rattus (basegame) is the start of a series of games. The game will grow with the years and every expansion will add new twists and strategies to the game. Simular to the Dominion series.


You are free to express some good reasons for my readers to buy your game .. ;-) Like I said, the game will be better and better with every new expansion that will be released. The players are in control with which 6 cards they want to fight the Plague this time.

How do you reply to possible reviewer's opinions about being the game too luck oriented (see rattus  tokens ..) to attract core gamers ? We wanted the "chaos" into the basegame because players need to learn the different strategies. So the luck for the rats is something that we wanted to stay into the game. There will be so many new ways to follow your own strategies in a game of Rattus. People should know that Rattus will have lots of additions in the future.
What's the intended target (kind of players) for this game ? The target audience for the game are the gamers that love to play Dominion and Magic for instance. The simularities are that there will be a huge pool of available cards in the future. The differences will be that there is no deck-building, not a lot of shuffling and no outstanding strategy or card(s) apart from the others. Ofcourse some cards will be easier to play (or to counter) than others. The fun of Rattus (after the first expansion is out) is that in 30 minutes you can setup your own set of cards that you will play with in that game, develop or roll out different strategies, win or lose the game and start all over with a different set of cards and play a very different game. (ofcause you can play again with the same set of cards for revenge...).

Is it planned a distribution also in Italy ? No italian publisher has asked yet for the rights, they are still available.
 When italian rules will be available ? Soon. We have the rules for the basegame almost ready in italian language. It depends on the possibility for a possible italian release whether we share the rules with the community or not. When there will be no interest before we start with the 2nd printrun we will probably add the italian rules into the international 2nd edition version. There is a lot of interest in the game from everywhere over the world. We talk now with several partners that want to join a 2nd printrun in 2010.

Can you talk to us briefly about your future projects ? For Rattus we are now in the final stage with the 1st expansion "Pied Piper" that will bring 12 new classcards and new game-material (there will be walls in this 1st expansion). The 2nd and 3rd expansion are now in the stage of playtesting. At this moment we also release Hotel Samoa and Galapagos. We are now also busy with a 2nd edition of Martinique (first release was under QWG Games, the 2nd edition will be released under White Goblin Games). Partners from US, Spain and Poland joining this reprint now. For Essen 2010 we have 4 new games in the pipe-line.

-- Le immagini sono tratte  da BGG (postate da Jonny DeVries), dal manuale e/o dal sito della casa produttrice (White Goblins Games) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --- 

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