lunedì 8 febbraio 2010

Preview - Shipyard

Shipyard è una delle ultime uscite della casa ceca Czech Games , editrice che negli ultimi anni si è conquistata parecchia notorietà grazie a vari titoli che hanno fatto breccia tra gli appassionati del settore, quali Space Alert, Galaxy Trucker e Dungeon Lord, tutti prodotti che contengono elementi di innovatività o di profondità.

Il gioco di cui ci occupiamo è ambientato, come il nome può suggerire (lo shipyard è il nostro cantiere navale), nel mondo della costruzione di navi ed i giocatori assumono il ruolo di altrettanti armatori, in competizione tra loro per costruire le navi più grandi, ricche e veloci e per accaparrarsi i contratti più vantaggiosi.
A livello di meccaniche si tratta di un titolo piuttosto profondo, di spessore strategico, che rientra nella categoria dei gestione risorse: è per 2-4 giocatori ed il tempo medio per partita viaggia ragionevolmente intorno alle 2 ore, salvo casi di morte per noia da analysis paralysis (se avete nel gruppo dei 'pensatori' state attenti a stò gioco, perchè la gran varietà di opzioni può portare a surriscaldamento da riflessione).

Materiali
Già prendendo visione del solo contenuto della scatola si comprende come il gioco necessariamente debba avere una certa profondità (a meno che le regole non avessero proposto una pesca casuale del materiale da un sacchetto), visto che, oltre ai DUE tabelloni di gioco che vengono uniti per alloggiare le varie tessere di cui il gioco è dotato, abbiamo oltre QUATTROCENTO tessere di vario tipo, forma e dimensione, di cui:
104 pezzi di navi
120 parti per euqipaggiare le navi, divisi tra vele, ciminiere, motori, cannoni e gru
72 membri di equipaggio, divisi tra capitani, passeggeri e soldati
24 tessere 'canale', che servono per costruire i percorsi di varo delle navi
24 tessere di 'contratti governativi', ossia gli obiettivi
48 tessere 'collaboratori', che aiutano a costruire le navi in modo più efficiente
14 tessere 'treno', che simboleggiano le merci che si compravendono per guadagnare denaro
8 tessere 'azione', utili per identificare quale azione si compie ogni turno
vari altri segnalini e 40 monete di varia pezzatura
Oltre a ciò ogni giocatore è dotato di una sua scheda personale (ricordate Puerto Rico ?)

Tornando ai tabelloni sembra di essere davanti ad un luna park, piuttosto che ad un cantiere navale, visto che gli stessi, una volta completi del materiale, che va diviso e riposto negli appositi spazi (a proposito, la preparazione della partita è qui, come intuirete, un lavorone ..) risultano coloratissimi e contraddistinti dalla presenza di numerosi percorsi circolari o ruote sui quali si muovono i segnalini dei giocatori, per acquistare con meccanismi particolari tutti gli oggetti a disposizione.

Regole
Qui veramente è necessario 'volare' letteralmente, limitandosi a qualche brevissimo riferimento alle dinamiche di gioco, pena impelagarsi altrimenti in una descrizione chilometrica della pletora di regole che caratterizzano le 12 pagine del manuale (qui, sul sito della casa, in inglese, e qui, sulla tana dei goblin, una sua traduzione), decisamente molto fitte. 
Spiego quindi solo che il nucleo del gioco sta nel costruire, acquistando i relativi pezzi (poppa, prua e parti intermedie) navi nel proprio cantiere (scheda), dotandole poi di ciminiere/vele, propulsori ed accessori vari, tutti da acquistare. Le stesse navi poi saranno sottoposte ad una crociera di varo, da svolgersi all'interno di un percorso costruito dal giocatore, acquistando apposite tessere che, tipo carcassonne, formano il canale nel quale la nave dovrà passare: al suo interno vedrete dei simbolini, che rappresentano i punti bonus che sono attribuiti in virtù del tipo di dotazioni indicate possedute dalla nave. Il secondo metodo per ottenere punti è invece rappresentato dai 'contratti' governativi (distribuiti 6 per giocatore all'inizio della partita), veri e propri obiettivi, che garantiscono bonus in virtù del raggiungimento delle condizioni indicate (es. tot per nave, tot per tipo di equipaggio, ...).

Il gioco, a livello di svolgimento, va a turni ed alla sua mossa il giocatore può compiere una delle 8 mosse a disposizione (compra pezzo di nave, compra tessera 'canale' per varo nave, fabbrica equipaggiamento, recluta equipaggio, assumi collaboratori, compra / vendi merci, ricevi un sussidio): varie di esse prevedono però un meccanismo particolare, da vedere nelle regole, che ne disciplina lo svolgimento, visto che il costo varia a seconda delle posizioni dei segnalini dei giocatori e nel contempo vi è un meccanismo che premia chi sceglie un'azione che gli altri non svolgono da tempo (.. ancora reminescenze di Puerto Rico ...).
Il gioco finisce quando sono state compiute un tot di mosse, da calcolarsi sulla base, ancora, di un meccanismo particolare.

Impressioni
E' un titolo indubbiamente valido, di interesse e profondo, dotato di innumerevoli meccanismi e scelte. Il possesso di denaro diventa velocemente un fattore determinante, visto che i modi per ottenerlo sono complessi e che invece se ne spenderebbe volentieri una cifra ad ogni turno: la necessità di gestire con oculatezza questa risorsa è quindi estrema. Nel contempo ogni azione ha i suoi risvolti e nella sua esecuzione non si è quasi mai dinanzi ad un semplice 'prendi un cubetto di un certo colore' (a proposito ... il legno dov'è ????), visto che le mosse richiedono un certo studio anche nella loro esecuzione specifica. Tutto quanto descritto può essere visto, a piacere, come un aspetto positivo o negativo, nel senso che qui il fattore gradimento soggettivo diviene determinante. Credo che se siete alla ricerca di un gestione risorse di un livello più complesso rispetto a titoli come Vasco da Gama, Opera et similia, avete trovato probabilmente il gioco giusto, mentre se avete amici di quelli che riflettono su ogni mossa già un sacco di tempo con i titoli citati oppure se non avete voglia voi stessi di perdervi troppo tempo a valutare le numerose opzioni a vostra disposizione, statene alla larga..
Questo è del resto un titolo che, pur godendo nel brusio (buzz) del pre - Essen di una grande aspettativa, non è emerso con altrettanta frequenza in recensioni o presentazioni di vario tipo, per cui l'impressione che ho è che la sua difficoltà intrinseca possa aver scoraggiato il grande pubblico.
Lascio però a voi il giudizio finale !!!

-- Le immagini sono tratte da BGG (postate da Filip Murmak, Kerstin Jakob ), dal regolamento o dal sito della casa produttrice (Czech Games Edition), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. ---

1 commento:

  1. Ma sto gioco nessuno ce l'ha? Quali sono le impressioni che vi ha fatto? Lo consigliate? Su ragazzi, rispondete, che se mi convinco lo compro.

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