domenica 30 maggio 2010

Toto Spiel des Jahres

Ogni anno, tra i mesi di maggio e giugno, hanno luogo le votazioni per l'ambito premio 'Spiel des Jahres', il quale è attribuito da una giuria di giornalisti o esperti del settore la quale, passando attraverso un procedimento di selezione progressiva tra i titoli usciti nell'anno, giunge alfine ad attribuire il riconoscimento in questione.
Proprio in questi giorni si stanno svolgendo le prime operazioni, che condurranno prima alla comunicazione dei 5 titoli nominati per il premio, tra i quali dovrà essere scelto, alla fine del mese di giugno, il vincitore.

Il premio di per sè, come già accennavo lo scorso anno esprimendo la mia opinione, non rappresenta certo, per i giocatori più esperti, un parametro di riferimento di grande importanza, in quanto non fa altro che prendere in esame i titoli che si sono fatti spazio sul mercato ed identificare, spesso senza troppa fantasia, quelli che già sono stati riconosciuti dalle classifiche di vendita come di spicco all'interno delle centinaia di novità che ogni anno i vari editori propongono.
E' difficile, insomma, trovare all'interno dei candidati perle che siano sfuggite alla attenzione dei più sino a quel momento, non essendo quello il reale scopo del premio; inoltre si deve tenere conto del fatto che la giuria (nelle sue due categorie, ossia una 'generale' ed una per i giochi per bambini), dovendo identificare un titoli unico all'interno della massa, tende normalmente a privilegiare prodotti destinati, come target, al grande mercato e quindi a penalizzare giochi che presentino un set di regole troppo complesso (dove ciò che integra il 'troppo' non sempre è facilmente percepibile). In tema ricordo che, per esempio, Agricola, ottenne nel 2008 un premio speciale, in quanto ritenuto aldilà, come difficoltà, dei parametri per il premio.

Lo Spiel des Jahres , aldilà di quanto premesso, rappresenta comunque un riconoscimento estremamente ambito, in quanto si calcola che quel marchietto, apposto sulla scatola del vincitore, valga in soldoni qualche decina, se non centinaia di migliaia di copie (sui ricchi mercati al di fuori dell'Italia, dove quei numeri ce li sogniamo) e molti sono i classici che hanno ricevuto la loro consacrazione. 
L'albo d'oro infatti presenta nel 2009 vincitore Dominion, nel 2008 Keltis, nel 2007 Zooloretto, nel 2006 Thurm & Taxis, nel 2005 Niagara, nel 2004 Ticket to Ride, nel 2003 Alhambra, nel 2002 Villa Paletti, nel 2001 Carcassonne ed in precedenza Torres, Tikal, Elfenland, Missisippi Queen, El Grande, I coloni di Catan e così via. Già la carrellata ora proposta evidenzia come in mezzo all'elenco compaiano, a braccetto, titoli che sono tuttora sugli scaffali degli appassionati con altri che sono caduti nell'oblio (a volte con pieno merito), per cui è evidente come non sempre il premio 'ci acchiappi', andando a cadere nelle mani del giusto game designer e casa produttrice. A quest'ultimo riguardo segnalo che, come accade anche, seppur su altra scala, per gli oscar del cinema, anche qui il suo peso l'editore lo ha eccome, risultano difficile, per i 'grandi' del settore, stare fuori dai premiati troppo a lungo ...

Dopo aver speso sin troppe parole introduttive, vado ora al mio personalissimo Toto Spiel, ossia vado a cercare di indovinare quali saranno i cinque titoli che riusciranno a rientrare nel lotto dei nominati.
Il primo, non certo perchè sia persuaso della sua superiorità rispetto agli altri, ma perchè il buzz di internet da tempo lo identifica come uno dei favoriti, in virtù della sua componentistica, molto colorata e ben studiata, oltre che del suo regolamento, semplice il giusto, è sicuramente Tobago, che presentavo in preview nel mese di novembre. Il gioco gode infatti del pregio di avere come target le famiglie e di essere proponibile praticamente a tutti, per cui non credo che potrà restare fuori dalla cinquina.
Il secondo favorito è invece Fresco, della Queen Games, gioco di gestione risorse che gode del vantaggio di essere stato proposto di recente, nel quasi deserto mediatico di questo periodo, nel quale la maggior parte delle case vive in uno stato di semi-letargo preparando i titoli per l'autunno. Il prodotto in questione, del quale potete vedere preview ed intervista agli autori in questo blog, è un gestione risorse, categoria che difficilmente riesce, come potete riscontrare ripassando al volo l'elenco dei vincitori, riesce ad emergere, tuttavia l'ambientazione 'colorata' ed il buon battage pubblicitario della casa credo che riusciranno se non altro a farlo entrare tra i 'preferiti'.
Decisamente più difficile è invece azzeccare i residui tre titoli, in quanto i nomi ai quali si può pensare sono numerosi e ciascuno di essi ha probabilmente le carte in regola, per un motivo o per l'altro, per rientrare nel gruppo. Penso quindi, per ora, a Mistery Express, della Days of Wonder, riproposizione dell'idea base del Cluedo della ricerca dell'assassino, ma con una cornice grafica e non solo di gran qualità, al 'nostro'  (perchè ideato dall'italico Paolo Mori), Vasco da Gama, il quale potrebbe riuscire a sparare ancora qualche cartuccia godendo dell'onda lunga di Essen, dove aveva ben figurato,  quindi il coloratissimo e divertente Jaipur, della Gameworks, casa che ha ottenuto un enorme successo con il suo Jamaica.  
Un passetto più indietro vedrei invece Seeland, il quale comunque in questo periodo, godendo  di una coppia di autori estremanente noti (Kramer e Burkhardt), di una buona veste grafica e del supporto della Ravensburger, sta facendo vari passi avanti nella considerazione dei media che si occupano del settore, Atlantis, di Colovini, che potrebbe sfruttare il traino fornito dalla nota casa produttrice, la Amigo, nonchè di un set di regole piuttosto facile, per quanto l'essere fortemente ispirato dai titoli della serie Cartagena potrebbe fargli perdere quel gusto di 'novità' che garantisce l'attenzione dei giurati. Tra gli ousider, infine, vedrei il francese Dixit, Egizia e Titania (se non altro per la casa produttrice, per questi ultimi) nonchè il 'seguito' dei Pilastri della Terra, ossia Un mondo senza fine.

A giorni vedremo se ci ho preso o se questa volta i giurati del premio riusciranno davvero a sorprendermi !

2 commenti:

  1. Ahiahi, ci hai preso solo con fresko e dixit

    http://www.spiel-des-jahres.com/cms/front_content.php?idcat=113

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  2. ... beh, 'Un mondo senza fine' ha preso, a sua volta, il premio speciale (tipo quello per Agricola, destinato ai titoli 'troppo difficili' per essere Spiel des Jahre) .. conta come 'preso' ? ;-)

    .. e poi ti 'assicuro' che ad A la carte ci avevo pensato, ma davvero non ritenevo che fosse possibile da regolamento metterci dentro giochi di vent'anni fa ... :-P

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