mercoledì 28 luglio 2010

Essen 2010 e dintorni - Parte II

Proseguo sul tema delle uscite future previste per l'autunno, parlando di nuove case editrici: per agevolare sia chi legge continuativamente il blog, sia chi desidera una visione d'insieme, linko qui il precedente articolo.

Albepavo
Si tratta di una neonata casa produttrice, ennesimo esempio della intraprendenza dei game designer in erba, nata per dare la possibilità di far vedere la luce ad una loro creatura. Il titolo in uscita è ambientato nella Roma imperiale ed i giocatori saranno chiamati a ricoprire il ruolo di organizzatori di spettacoli circensi alle prese con gladiatori, palestre, scontri, lacrime e sangue .. Nelle premesse degli autori si dovrebbe trattare del primo titolo di una serie che condividerà il medesimo setting, per cui incrociamo le dita, sperando nel loro successo. Il gioco di cui sto parlando è Munera: Familia Gladiatoria ed è frutto della collaborazione tra Matteo Santus e Jocularis. Cavallo di battaglia di questa produzione, in attesa per la prossima fiera di Lucca, sarà l'attinenza al tema di fondo prescelto, che sarà perseguita sia attraverso le dinamiche di gioco, che attraverso la grafica, molto curata ed assai legata alle immagini dell'epoca, ispirate all'arte musiva romanica. Per i più assetati di conoscenza, qui trovate il sito della casa.

dVGiochi
La casa perugina ha lavorato molto d'anticipo, mettendo sul mercato già alle soglie dell'estate alcune delle sue principali novità, come l'edizione italiana di Fauna, della quale abbiamo visto pregi e difetti poco tempo fa, nonchè l'espansione Wild West Show per il suo Bang!  (qui la presentazione) ed il Castello del diavolo, riedizione del tedesco Die Kutschfahrt zur Teufelsburg. Più ravvicinate alle fiere di Lucca e di Essen sono invece gli ultimi due progetti ancora in corso, ossia la riedizione di Viva il re!, che prenderà il nome di King up! (strizzando l'occhio al mercato a stelle e strisce, ricco di soddisfazioni per Bang!), proponendo una componentistica rinnovata rispetto al suo predecessore ed un nuovissimo party game multigiocatore, che potrebbe arrivare in tempo per la fiera del fumetto nostrana e del quale per ora pochissimo si sa, se non dell'esistenza del progetto ... 

Gameworks
La casa svizzera si sta facendo davvero un nome, azzeccando praticamente ogni uscita: dopo il successone di Jamaica (qui trovate alcune foto) è arrivato infatti quello di Jaipur (qui invece la mia recensione ed intervista all'autore) per cui ora si sono messi in testa di fare le cose 'in grande', lavorando contemporaneamente su ben quattro progetti. 
Il primo è un gioco di carte, Sobek, di Bruno Cathala, titolo che si propone di fare seguito a Jaipur, proponendo una grafica colorata, una ambientazione divertente e meccanismi di collezione set di carte, il tutto in un titolo per 2-4 giocatori, con partite da giocarsi in tre manche e della durata ci circa 40 minuti.
Il secondo (immagine a lato, tratta da BGG, postata da S. Pauchon, stessa provenienza della successiva jpg) è invece una sorta di party game, nel quale i giocatori avranno in mano delle piccole lavagne magnetiche (credo tipo quelle con le quali i bambini fanno disegni), sulla quali saranno chiamati a riprodurre oggetti et similia, utilizzando il minor numero possibile di punti (i pixel, appunto, in linguaggio informatico). Le dinamiche sono quelle dei giochi per gruppi (infatti è proposto per 4-9 giocatori) e lo spirito è quello del coinvolgimento nell'indovinare cosa raffigurino i risultati delle nostre abilità di disegno ... Il titolo del gioco è Pix e gli autori sono David Franck e Laurent Escoffier.
Il terzo titolo è poi ancora più 'leggero' dei primi due, visto che si tratta di un fillerino simpatico, che propone come ambientazione quella di uno stagno, nel quale molte rane si sfideranno in una corsa per vincere la mano della figlia del re. Il giochillo si presenterà in un formato compatto ed utilizzaerà la stessa scatola come materiale di gioco: per 2-4 giocatori e con una durata media delle partite di 20 minuti, abbiamo parlato di Water Lily, di Dominique Ehrhard.
Decisamente più 'pesante' degli altri titoli è invece l'ultimo dei progetti in serbo per i nostri svizzeri preferiti, ossia Tikal II, nel quale sono stati chiamati a scervellarsi Wolfgang Kramer e Michael Kiesling. Il seguito del vincitore dello Spiel des Jahre 1999 vedrà ancora i giocatori affrontare i misteri della giungla, all'interno di un tabelone a grossi esagoni , alla ricerca dei tesori di qualche civiltà perduta. Il titolo sarà proposto per 2-4 giocatori ed avrà un tempo medio di gioco per partita di circa 90 minuti ... 

Lookout Games 
La casa editrice, la quale festeggia i suoi dieci anni di vita, propone tra i suoi programmi 2010 vari prodotti a marchio Rosenberg, cercando evidentemente di coltivare il successo planetario ottenuto da Agricola. Ciò avverrà prima di tutto proponendo due scatole di materiali aggiuntivi, la prima delle quali, dal nome Agricola: the goodies, commercializzata negli US, contiene una raccolta di materiali vari (trippolini, adesivi, tessere e carte), molti dei quali già acquistati separatamente (come i vegemeeples o gli animeeples) dai fan della serie e la seconda, Niederlande Deck, l'ennesimo mazzo aggiuntivo. Die Minen von Zavandor di Alexander Pfister è invece un titolo con meccaniche di asta, ambientato nell'omonimo mondo, nel quale i giocatori ricopriranno il ruolo di altrettanti nani minatori, impegnati nella cura e miglioramento delle proprie miniere. Per i volenterosi tedesco - parlanti molte informazioni (aldilà del numero giocatori, ossia da 2 a 4 e del presso, intorno ai 35 eurozzi, che vi preannunzio),  per me però oscure, sono contenute nel blog dell'autore, al quale vi indirizzo.
Mercator e Fishing for compliments sono invece i titoli provvisori delle ultime due fatiche del creatore di Agricola. Il primo di essi si propone come un prodotto sulla scia del suo masterpiece e dei vari seguiti (Loyang, Le Havre), visto che si parla di un gioco (anche con il nome Merkator) proposto da uno (ossia utilizzabile anche in solitario) a 4 giocatori, con partite dai 120 minuti circa. Per ora poco altro si sa, se non quanto si può dedurre dall'immagine a lato, di playtesting, postata da Dirk Schroder su BGG. Aldilà del titolo invece non ho altre news sul secondo titolo indicato, che potrebbe tranquillamente rappresentare un classico buzz di internet ancora privo di consistenza reale.
Oltre a quanto sopra dovrebbe essere anche proposto il gioco Poseidon, il quale dovrebbe riproporre le dinamiche tipiche dei ferroviari 'pesanti' all'interno di una ambientazione antica (tipo Grecia o giù di lì ...).

Owlydays
Vi chiederete, comprensibilmente, da dove viene questa casa ed i vostri dubbi sono del tutto fondati, in quanto si tratta dell'ennesimo caso di game designer che si indirizza verso la fondazione di una propria casa editrice, per consentire ad una propria creatura di vedere la luce.
Il titolo proposto, in questo caso ideato da Francis Pacherie, è un astratto che porta il nome di Apagos, nel quale i giocatori (due) avranno a disposizione, come materiale,  quattro tartarughe di legno, sul dorso delle quali possono essere posizionate alcune palline colorate, bianche e nere, le quali occupano gli appositi spazi disponibili. A turno i giocatori possono o piazzare una pallina del colore desiderato, spostando la tartaruga in questione al primo posto della fila, oppure spostare una propria pallina su di un'altra tartaruga, lasciandola nella posizione in cui si trova (vedi immagine, tratta dal sito della casa). Vince la partita chi, una volta esauriti gli spazi disponibili sulle tartarughe, avrà più palline sulla prima della fila. Si tratta di un astrattino veloce veloce e molto matematico. Il prezzo è fissato a 35 euro, spedizione compresa. Per chi desiderasse maggiori informazioni, appunto qui il link del sito, in francese.

Steve Jackson Games
La casa americana sembra concentrarsi, in questo periodo, soprattutto sulle espansioni. Sono infatti in qualche modo preannunziati per il 2010 vari add on per la fortunata franchigia Munchkin, ossia Marked for Death (pacchetto da 17 carte, che sono dichiarate essere bilanciate a sufficienza per poter essere utilizzate quale piccolo demo del gioco), Go up a Level, Cthulu 4: creazed caverns, Fish & Ships (a tema 'squali', per Munchin Booty, 15 carte) e Santa's Revenge. Per Revolution, titolo dal meccanismo a maggioranze del quale parlammo pochi mesi fa è prevista quindi l'espansione Palace, mentre per Illuminati è in arrivo il pacchetto di carte Mutual Assured Distraction e per Frag Gold Edition c'è l'add - on FTW. 
Chiudono l'elenco delle news, per ora, Zombie dice, gioco che, come suggerisce il nome, verte sull'uso di dadi, a tema ... zombie ed un simpatico contentore a peluche, dalla forma di 'polpo' verde, utile a contenere dadi et similia ...

Treefrog Games
La casa produttrice di Wallace, reduce dal suo cambio di nome dal vecchio Warfrog, abbandonato assieme al simbolo, una rana con un elemetto americano ed un mitra (scelta motivata da ragioni di marketing, visto che l'anfibio militarizzato era poco politically correct, in un mondo come quello degli euro games, nel quale lo stesso combattimento tra giocatori è quasi sempre 'competizione' ma raramente 'guerra aperta), proporrà per Essen un nuovo titolo di gestione risorse dal nome London, per 3-4 giocatori, ambientato nella capitale inglese dal 1666 al 1900 (!), nel quale i giocatori dovranno fare i conti (parecchi) con costi e benefici dello sviluppo della città. A livello di dinamiche vi saranno vari mazzi di carte e, ad avviso di Paul Lister, articolista di Boardgamenews, il quale per ora è l'unico ad aver proposto (in english ..) una anteprima del gioco (seppur non ancora dettagliatissima)   sarà rivolto ad un target più ampio del solito (per i titoli di Wallace, che spesso sono un pò troppo 'per intenditori').

- Nota: i diritti sui titoli citati spettano alle rispettive case produttrici, sempre indicate nel parlare dei vari giochi. Le immagini sono state tratte dai siti delle case in questione e/o dal Boardgamegeek: ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o chiarimenti --

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