lunedì 6 settembre 2010

Preview - Great Fire: London 1666

The Great Fire of London 1666 è un titolo (per 3 – 6 giocatori) ideato da Richard Denning ed illustrato da Andreas Resch, che ha conquistato da tempo un suo spazio nel buzz di internet, in quanto rientra nel novero dei giochi che, pur annunziati da tempo e proposti, in versioni di playtesting o preproduzione, a varie fiere specializzate, hanno poi vissuto vicissitudini editoriali tali da rinviarne l'uscita più che per mesi, per anni.
Già un paio di anni fa si parlava difatti di questo prodotto e lo scorso anno era in dimostrazione ad Essen: le vicende legate alla chiusura (?) della JKLM, casa che doveva proporlo, hanno però allungato progressivamente i tempi, però dovremmo ora essere nell'imminenza del rilascio, che rappresenterà una iniziativa comune della JKLM e della Medusa Games, realtà fondata per l'occasione.
Venendo al tema i giocatori sono catapultati all'interno della Londra del XVII secolo e si troveranno a fronteggiare, nelle vesti di ricchi proprietari immobiliari, il leggendario incendio della capitale inglese, destinato a spazzare via la gran parte della metropoli (allora di dimensioni decisamente più modeste). La chiave del meccanismo di gioco sta nel fatto che, in mancanza di una brigata pubblica di vigili del fuoco, solo pochi gruppi di volontari si troveranno impegnati nello spegnere o controllare le fiamme ed i giocatori (ricchi proprietari immobiliari), una volta realizzata l'impossibilità di tenere sotto controllo l'incendio, cercheranno di indirizzarli in modo tale da proteggere principalmente i propri possedimenti, piuttosto che quelli degli altri. Mors tua, vita mea ... Da qui un gioco simpatico, dalle meccaniche innovative e dotato di un pizzico di cattiveria, cosa che non guasta mai.

I materiali
Dalle ultime notizie avute i componenti fisici del gioco dovrebbero essere in arrivo dalla Cina, dove ne è stata commissionata la produzione, per cui anche il loro elenco che presento è una sorta di anteprima. In ogni caso al centro del tavolo, in ogni partita, si troverà il classico tabellone, il quale riproduce, con una grafica da mappa dell'epoca, la città di Londra, nella parte a nord del Tamigi (che dovrebbe fungere da spartifuoco). 
La città è al suo interno divisa in decine di quartieri (ossia di gruppi di case circondati da strade), attraverso i quali si svilupperà il fuoco e che sono destinati ad accogliere i trippolini (segnalini a forma di casa, 20 per ognuno dei 6 colori) che simboleggiano le proprietà immobiliari dei giocatori. Su ogni quartiere sono presenti simboli di case, che indicano quanti trippoli saranno ospitati e tra di essi sono disegnate piccole frecce colorate, che identificano le direzioni verso le quali un incendio che parte da un certo quartiere potrà diffondersi a quelli viciniori. 
Vi sono poi 100 coni, di colore rosso, che simboleggiano le fiamme, 6 di colore nero (i gruppi di valorosi pompieri), 20 segnalini (tokens) che raffigurano i vari 'bonus' che si raccoglieranno nel corso del gioco (dinamite, punti vittoria, diffusione delle fiamme), 12 segnalini dei giocatori (2 per colore), nonché il mazzo di carte obietivo (se ne ricevono tre a testa) e quello delle carte che regolano la diffusione del fuoco, le quali comporranno un apposito mazzo, insieme alle carte fire stack, che provocano la diffusione di nuovi focolai. Completano il tutto delle schede riassuntive, la tessere eroe di Londra ed il manuale.

Le regole
Procedo per estrema sintesi (per ora non è disponibile neppure il manuale in forma definitiva, per cui mi limito ad indicare qui il link della casa, dove sicuramente lo metteranno in linea non appena pronto, forse già quando leggerete questo articolo - aggiornamento: sulla Tana dei Goblin trovare il manuale in italiano !!), dando solo un'idea di massima dello sviluppo del gioco. All'inizio della partita si procede a preparare il tabellone: la città è divisa in quattro zone colorate, che saranno riempite in modo casuale (partecipando ogni giocatore con 5 trippoli ad ogni zona) prima di partire; inoltre ognuno riceve 5 carte fire moviment e 3 carte obiettivo. Queste ultime indicano quali quartieri il giocatore dovrà salvare dalla fiamme per ricevere il bonus di punti indicato. Vengono inoltre piazzati i coni neri delle brigate dei pompieri ed un segnalino per ogni giocatore, che lo rappresenta.

Il gioco a questo punto si svolge articolandosi ogni turno in tre fasi: 1- DIFFUSIONE DEL FUOCO : il giocatore di turno DEVE scegliere una delle cinque carte che ha in mano (le quali indicano una direzione (nord, sud, est ed ovest) verso la quale dovrà essere spostato un cono fiamma. I quartieri incendiati andranno a formare nel corso del gioco un corpo unico ed il cono fiamma, prelevato da dove si desidera (basta che ne rimanga almeno uno nel quartiere di prelievo) dovrà essere piazzato in un quartiere non avvolto dall'incendio, che si trovi, rispetto ad almeno UNO dei quartieri che stanno bruciando, nella direzione indicata dalla carta che si è giocata. Il giocatore ha facoltà di scelta, ma deve rispettare un ordine di priorità prestabilito, in quanto se ve ne sono, si devono invadere prima i quartieri con case e senza pompieri, poi quelli con case e pompieri, poi quelli senza case e senza pompieri ed infine quelli con solo pompieri. E' possibile quindi anche che il giocatore sia obbligato a spostare le fiamme verso un determinato quartiere. Se il quartiere invaso ospita pompieri liberi, questi si impegnaranno nel cercare di contenere le fiamme (il loro cono si piazza fisicamente sopra quello della fiamma e non potranno muovere finchè non lo spengono), altrimenti il quartiere sarà immediatamente bruciato, eliminando le relative case presenti, che sono sostituite da ulteriori fiamme. Il giocatore di turno preleva inoltre l'eventuale token presente nell'area. 
2. AZIONI DEI GIOCATORI. Il giocatore di turno ha a questo punto a disposizione 4 punti movimento, che può spendere spostando le squadre di pompieri o il proprio segnalino. Ogni volta che in un quartiere sono presenti almeno tanti pompieri quanti sono i fuochi e vi è anche il segnalino del giocatore, questi può ordinare, al prezzo di un punto movimento, di spegnere quel focolaio d'incendio, prendendo il relativo cono (vale 1 PV e chi ne avrà di più alla fine sarà l'eroe di Londra, ottenendo 2 PV). E' inoltre possibile utilizzare un token dinamite per far saltare in aria le case presenti in un quartiere ancora non bruciato, eliminandole dal gioco (serve per contenere le fiamme, in virtù dei criteri di diffusione delle stesse di cui si parlava prima). 3. PESCA DELLA CARTA INCENDIO. Il giocatore a questo punto pesca una carta per sostituire quella giocata, ripristinando a 5 carte la sua dotazione. Nel mazzo sono contenute, a cadenze prefissate, anche le carte fire stack: ogni volta che ne esce una si deve alimentare l'incendio collocando altri tre coni ...
Il gioco prosegue sino all'uscita dell'ultima carta fire stack: si finisce il turno e si contano i punti. Se ne ricevono 2 per ogni casa del proprio colore salvata, 1 per ogni cono fiamma spento, i bonus per le carte obiettivo e 2 PV per la carta eroe di Londra. Chi ha più punti ... vince !

Impressioni
La prima cosa che mi colpisce in questo gioco è l'ambientazione, perchè credo che nel complesso sia stata resa in modo decisamente adeguato: il meccanismo della diffusione delle fiamme è infatti logico e le premesse storiche teoriche descritte nell'introduzione (ossia che le squadre agivano per l'interesse di chi le guidava, piuttosto che in quello 'comune') si rispecchiano nei meccanismi di sviluppo della partita. I materiali sono decisamente ben studiati e riempiono il piano di gioco prima di partire. Il tabellone si presenta infatti all'inizio con una distesa di case colorate (il 'piano regolatore dei colori' comunale all'epoca non valeva ancora) ed un'unica piena di coni rossi (Pudding Lane) : nel corso del gioco le casette 'saltano' sulle apposite 'strisce' contapunti, mentre la marea rossa avanza. Anche sotto il profilo grafico, a partire dalla evocativa immagine della scatola, per arrivare alla mappa, in stile dell'epoca, il risultato finale è assai attraente: resta solo da riscontrare la qualità relativa dei componenti (spessori, consistenza, colori, ...), che per ora non sono ancora disponibili, ma per ora l'estetica è di prim'ordine.
Passiamo poi ai meccanismi di gioco: direi che, dopo le prime mosse, si possono possedere con tranquillità tutte le regole e si capisce come si deve indirizzare la propria strategia, volta per volta, per difendere i propri interessi. Mentre all'inizio l'idea può anche essere quella di fare 'fronte comune' contro le fiamme, ben presto si comprende come l'incendio non possa essere contenuto e quindi ognuno si adopererà per indirizzarlo nelle zone per lui meno proficue. Anche il fatto che siano distribuiti in molte aree dei token spinge i giocatori a cercare di bruciarle, per impadronirsene, per cui il lato cattivo di ogni giocatore esce fuori rapidamente. Tra i token vi è poi quello che consente di far saltare in aria un quartiere (per contenere le fiamme) e non vi è dubbio che i sacrificati saranno quelli che ospitano case di avversari .. 
Il meccanismo di diffusione delle fiamme è studiato in modo tale da non essere arbitrario, ma da consentire nel contempo di elaborare strategie utili ad indirizzare la 'marea' avanzante delle fiamme, mentre i gruppi di pompieri possono essere bloccati dai giocatori in posizioni lontane dai segnalini degli avversari, favorendo la diffusione dell'incendio, il tutto pur di evitare che i competitori totalizzino troppi punti spegnendo gli incendi. Il politically correct non sembra quindi essere affatto di casa in questo titolo, che stimola invece la bastardaggine dei novelli piromani. Tra i possibili aspeti negativi vi è, forse, la tipica relativa incontrollabilità delle altrui mosse, che con l'aumentare dei giocatori può rendere inefficaci rapidamente le strategie esperite, nonché un pelo di aleatorietà che emerge nella pesca delle carte incendio, di quelle obiettivo e nel piazzamento iniziale (oltre che dei tokens), però si deve tener conto che questi elementi però sono stati proposti nel modo in cui si presentano anche per donare varietà alle partite. 
Più che i difetti veri e propri penso che si possa cercare di indentificare un target di riferimento, per capire a chi forse potrà non piacere. In generale il titolo si presenta come adatto anche ad un pubblico più ampio, in virtù della semplicità delle regole, ma consente di indirizzare la partita a chi sia in grado di programmare scelte tattiche e ciò può dare soddisfazione anche ai core gamers. Questi ultimi però è facile che abbiano riserve sulla presenza degli elementi aleatori prima cennati, nonché sulla difficoltà di imprimere, con le poche azioni disponibili, una inerzia sufficiente alle mosse successive, ben potendo i giocatori seguenti vanificare rapidamente (e senza alcuna possibilità di difendersi) le proprie strategie. Segnalo, infine, che il titolo è proposto solo per 3-6 giocatori e lo stesso autore, pur menzionando possibili regole per il gioco a 2, sottolinea come solo il multigiocatore sia la dimensione adeguata per questo titolo. Concludo poi annotando come siano proposte due varianti, per dare ulteriore sale al gioco: la prima prevede la possibilità di tenere nascosti i colori delle rispettive proprietà (scatenando un gioco di bluff e supposizioni) e la seconda di raddoppiare la velocità di diffusione dell'incendio .. Happy arsonist year .. ;)

Sfruttando la disponibilità dell'autore ecco a voi anche una intervista, sui temi chiave dell'articolo .. Notate in particolare le risposte sul ritardo nella produzione e sulla presenza del fattore fortuna !! ;)
Le immagini del tabellone che trovate in seguito e quella immediatamente sopra sono riferite a tabelloni utilizzati nel corso del playtesting (la versione definitiva infatti deve ancora uscire !).

Ok, let's begin with a few lines about you: can you, please, introduce yourself to our readers ? How did you become a game designer and why ? What kind of boardgames do you usually like the more to play ?
I am Richard Denning. I am a Family Doctor in Birmingham which is in the Midlands of the UK. I have been a keen player of games of all types since childhood. I started with miniature wargames, did a lot of roleplaying and some board games at university in the 80’s and then got in board games properly in the mid 90’s thanks to Settlers of Catan. My favourite games at present would be Agricola, Puerto Rico, Small World and Age of Steam. I like games with lots of options and choices although I am also happy to play simpler games as well. After playing many games for many years and visiting Essen since 2006 I started having ideas in 2008 for a game of my own.  I run UK Games Expo and I saw the games Martin Wallace and folk like SSG and Ragnar Brothers were developing and basically fancied having a go.

The developent of the game took a long time: on the internet there are rumors about its production since 2008 ... did something go wrong ? What did happen ? Did you change many rules in the meantime ?
Actually I think you will find that many games take a couple of years from the first idea to production. The very first play test was on the Ferry to Essen in October 2008. I took it to Midcon (a local board game con here in Birmingham) in November 2008 and from there we developed it to a form that in June 2009 it was ready for a public showing. Following UK Games Expo in June 2009 we tweaked it a bit and pretty well finalised the design by December 2009. Then the artist began work.  We had hoped for it to be ready by Expo 2010 but could not get it quite ready. These things take time. Remember I am a Full time GP and also have a family. 

I find that the rules reflect very well the theme chosen for the game and it's a plus. How did you develop the setting of the game ? Did it come before the theme (1666 – graet fire) or the game mechanichs ?
Oddly I was working on a Battle of Isandlwana game (where the British regiment got wiped out by the Zulus) and wanted a mechanic to move the Zulus. That game never really worked BUT the mechanic seemed OK and when I was reading about the Fire for a Novel I wrote (another hobby) called The Last Seal it struck me it could work as a game.

The game idea and mechanics (rules) are really interesting and clever. Can the game be too 'wicked' (i.e. pushes too much players towards playing against each other) for a standard 'eurogame' ?
IN my game group we like Eurogames BUT we love games with a "screw-over" factor. Games where you cant influence or affect others are IMHO a bit dull. At heart most of us like to "get one over" on other players. You don't have to be cruel in GFOL but it just tends to happen and reflects most player's desires. 

I gave a really positive description of the game (thumbs up for me), but is it possible that core gamers could find it too open to the luck factor (see fire moviment cards, tokens, house placement, objectives) ? Can the player fell himself overwhelmed by other player actions, without a real chance to oppose himself, alone, to other's will ? Is this a possible and / or willed effect ?
Luck DOES play a role in this. the Fire was after all uncontrolled so players needed to feel at times that things were out of control and they were struggling against forces they could not just keep a grip on. But I accept for some hard core players who want 100% control over every aspect of their games then this may not be their cup of tea. Its a fun,cruel at times, chaotic game - treat it like that and you should enjoy it.

(if universal translator was useful enough to give to you an idea about my judgement of the game) You're free to say if you agree or not with the content of my preview and to say whatever you deem useful to understand the game inspiration or goals or your idea of it ...
I think your article is a fair reflection of the game. I should say that the game was designed separately from JKLM and it was only a year ago that we started looking at actual production so although there was some delay in the spring I think the worthies at BGG have over emphasised this. Games take time to produce and sometimes delays occur. 

I believe that the graphic is really good !!! Is this a 'last minute choice' (the prototypes were less .. 'inspired' ..) or not ? Was it a choice of the artist or yours ?
 Oh the Prototype was just that - my own efforts with map drawing. I always wanted a professional artist to take it and make it look great. Andreas has achieved that and I am excited about the look. 

Are expansion planned / possible ?
Not yet planned. But possible.  A solo and 2 player variant may be considered.

How many copies will be printed ? Is the game producing house JKLM or Medusa ?
3000 copies. JKLM are printing . Medusa is a game design house - really just me and some friends who try out some ideas. 

A questions that possibly you had to answer a few times before: when will the game be actually available to buy ? Possible price ? Pre-order options / prices ?
Should be out in October. Think the price is about 45 euros (tbc)

You're free to try to say something to induce potential buyers to actually buy the game ...
The game should appeal to you if you like a strong theme and a nice bit of history. The board is a beautiful 17th century style map so looks great. Finally if you have always wanted to burn historical buildings down as well as your friend's houses now is your chance without that pesky business of imprisonment for arson!!

Are there other projects in development phase for Medusa Games this year or in the close future ?
We have played around with a few ideas. Nothing concrete but I am hoping we will have a prototype of something ready for UK Games Expo in June 2011 and/or Essen 2011.

Bene, siamo arrivati anche stavolta alla conclusione di questa pre - preview di uno dei titoli, almen per me, più attesi di questa stagione: la prova dei fatti mi dirà se ho scommesso sul cavallo giusto !!!

-- Le immagini sono tratte dal manuale, dal sito della casa (Medusa Games) o dal sito BGG (postate da Andreas Resch) . Alla casa produttrice (Madusa Games / JKLM)  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte su autorizzazione dell'autore e ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

9 commenti:

  1. questo entra di sicuro nella mia wishlist. bella pre-preview

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  2. .. grazie mille per il commento: è un periodo che ne arrivano pochi .. ;)
    E' un titolo che avevo da un pò notato e sfruttando la disponibilità dell'autore son riuscito a parlarne, credo, per primissimo in modo così approfondito ;) Il suo pregio mi sembra sia l'innovatività del meccanismo .. non mi viene in mente qualcosa di così similare, ma sono aperto a suggerimenti da parte di lettori più attenti !

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  3. non ne conosco nemmeno io di "automazioni" così ben fatte, anzi, ne ho trovato uno per il movimento dei barbari per medioevo universalis (di cui spero un giorno parlerai) e ne stavo cercando uno per il movimento delle tribù africane in un gioco che ho in testa

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  4. .. prendendo spunto dal tuo commento ho preso contatto con l'autore dei medioevo universalis (che pensavo fossi tu .. ;) ) ed in futuro potresti trovare un articolo anche su di esso :)
    Soddisfatto ? :)

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  5. Pare si possa prendere ad Essen dopo aver effettuato il pre-order su gamescellar.co.uk.....si risparmia sulla spedizione :))
    £34.53 il prezzo e su BGG c'è il regolamento.

    Io lavorerò sulla ricostruzione del dopo incendio con London di Wallace.

    ciao e complimenti per il blog.

    iNvernomuto

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  6. Grazie per l'utile informazione (e per i complimenti ;) ).
    Ho cercato un pò ed ho visto che effettivamente la casa propone un preordine con ritiro ad Essen oppure con spedizione: per chi desiderasse maggiori info indico il link alla discussione che tu stesso hai segnalato
    http://www.boardgamegeek.com/thread/567936/pre-order-and-collection-at-essen
    .. benvenuto tra i 'commenti' iNvernomuto ;)

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  7. Ciao, volevo segnalare che sulla Tana dei Goblin si può fare il download del regolamento in ITA, anche se sono un sostenitore dei regolamenti in Inglese (mi devo concentrare di più a capire le meccaniche) devo ammettere che non tutti hanno voglia/tempo di sforzare le meningi e quindi ben venga la traduzione.

    Devo ancora farti i complimenti per il blog :) e come recita uno spot che si sente spesso su una famosa radio.........la passione si sente, in questo caso si legge!

    iNvernomuto

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  8. Grazie per i complimenti e per la segnalazione sul regolamento !!! Ora aggiorno !! ;)

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