lunedì 27 dicembre 2010

Preview - Brain Race

Ennio Peres è un noto enigmista italiano, il quale ha ricevuto nel 2005 il premio per la 'personalità ludica' dell'anno e quando ho appreso dell'uscita di un gioco da tavolo da lui ideato ho pensato subito di dedicarvi una presentazione. Per maggiori info su di lui rinvio gli interessati alla sua scheda personale sulla Wikipedia ed al sito che contiene i suoi 'cruciverba più difficili del mondo'. Il titolo del quale andiamo a parlare è Brain Race, pubblicato dalla recanatese Clementoni ed è un gioco per 2-4 giocatori a domande (trivia game) che propone ai partecipanti quesiti divisi in quattro categorie, a forte contenuto 'enigmistico'.

Materiali e regole
Abbiamo tra i componenti il classico tabellone di gioco, il quale ospita la tradizionale striscia segnapunti sul bordo, quattro scatole contenenti ciascuna 50 carte (per ogni categoria, ossia memoria, logica, parole e numeri) con domande di difficoltà variabile (tre per scheda) da porre sui suioi angoli, nonchè, al suo centro, una griglia 3x3 sulla quale nel corso del gioco sono posizionate le tessere che indicano il tipo di domanda da rispondere (36). Completano i materiali due tessere 'scommessa' ed una pedina per giocatore , una clessidra ed un set di monete.
Il regolamento, come in tutti i titoli di questa categoria, è piuttosto leggero, essendo le domande il fulcro del gioco. In sintesi all'inizio della partita si collocano sul tabellone nove delle 36 tessere a disposizione, ponendo su di esse una moneta ciascuna, che fungerà da ricompensa per chi risponde esattamente. Ogni tessera indica una categoria di domanda (e quindi da che contenitore pescare) ed un livello di difficoltà, nonchè un simbolo speciale (tempo x2, che consente di avere due clessidre a disposizione, punti x2 che raddoppia il valore della domanda, scommessa che consente di puntare sul fatto che l'avversario risponderà esattamente o meno alla domanda). 
Il gioco si svolge quindi a turni, prendendo ogni giocatore una tessera e rispondendo alla domanda: se indovina prende la tessera ed i punti corrispondenti, se sbaglia i gettoni / punto del valore della domanda sono messi a disposizione del giocatore successivo, che li aggiungerà al premio disponibile per la sua risposta. Ogni volta che sono rimosse dal tavolo tessere che formano un 'tris' si reintegrano le tessere, ponendo un gettone addizionale sulle tessere rimaste. Il gioco prosegue sino a completamento delle 36 tessere (quindi ognuno risponde a 9,12 o 18 domande a seconda del numero di partecipanti): ai punti ottenuti con le risposte si somma un bonus di 4 punti per ogni set da quattro tessere diverse che si è ottenuto giocando.
Impressioni
Stiamo parlando di un gioco a domande, per cui non ha senso parlare di ambientazione: la particolarità di questo titolo sta però proprio nella scelta della categoria di quesiti proposti ai giocatori, in quanto l'idea è quella di sfuggire al classico nozionismo tipico di questi giochi, per mettere i partecipanti nelle condizioni di ragionare e quindi di sfruttare l'intelligenza, più che la memoria di ciò che si è letto o studiato. Per capire cosa intendo è necessario considerare alcune domande tipo: nel settore logica si possono trovare così piccole storielle, che richiedono al giocatore di capire, ragionando il perchè di una certa esposizione dei fatti proposta (esempio: il professor Salvo invia ad una rivista di linguistica un articolo contenente molti errori di grammatica. L'articolo però viene pubblicato integralmente, senza subire correzioni. Come mai? - La risposta è: perchè gli errori rappresentano esempi di errori citati nell'articolo) oppure di risolvere delle 'equazioni' verbali (tipo: lampada sta a lampadina come candela sta a: cera-fiamma-fiammifero-portacandela- stoppino - La risposta è stoppino), mentre in 'parole' si trovano anagrammi, contrari, definizioni ingannevoli (es: la prima persona del passato remoto - risposta : Adamo) e simili. 
In 'numeri' abbiamo invece delle operazioni da compiere a mente, problemini simil scolastici ed altri questiti matematici ed in 'memoria', oltre a qualche domandina su date storiche c'è da identificare chi è l'autore di determinate frasi storiche o da ripetere elenchi di numeri, codici o parole e via dicendo.
Il meccanismo di gioco è semplice e, come accennavo, strumentale allo scopo di dare un poco di vivacità al meccanismo di punteggio, perchè il gioco non si risolva solo nel 'una domanda a me ed una te', ma sembra efficace: in particolare l'idea dell'aumento di valore per le domande irrisolte è azzeccata, perchè è possibile che in certi gruppi determinati titi di domande siano poco gradite a tutti e quindi è giusto che siano 'pagate' maggiormente. 
Quanto alla interazione è tutta legata al tipo di gruppo che gioca: personalmente trovo i trivia game adatti principalmente per gruppi di persone che formano squadre,visto che vari sono i livelli di coinvolgimento dei partecipanti a queste serate, più che a singoli, ma questo dipende molto dai gusti. I componenti (salvo verifica della qualità intrinseca dei materiali) appaiono adeguati e funzionali al gioco: mentre quanto ai potenziali pregi e difetti direi che il titolo condivide quelli propri della categoria di domande alla quale appartiene, ossia da una parte il potenziale 'esaurimento' del gioco tipico di quando iniziano ad uscire domande già sentite e dall'altra il livello di gradimento per questo tipo di divertimento, che può risultare prediletto da alcuni (che possono sfoggiare le loro capacità) e odiato da altri, che si possono annoiare mortalmente. 
Tutto ciò è quindi del tutto soggettivo e dipende dalla predisposizione per il genere di gioco.

In sintesi direi che Brain Race si propone come un gioco a domande diverso dal solito, per il tema prescelto: la sua bellezza sta nel premiare non la sterile conoscenza mnemonica di dati (tipo Trivial Pursuit), cosa che spesso crea un baratro tra alcuni dei presenti e gli altri partecipanti alla serata (che si sentono spesso 'ignoranti' o messi da parte), ma la capacità di ragionare. 
Chiaramente la scena sarà qui presa, però, da chi abbia un pò di dimestichezza con l'enigmistica o con la logica, per cui forse si sta sostituendo un despota con un altro, però la freschezza del tema rispetto ai classici di domanda a tema si percepisce. Il meccanismo di gioco è agile e si comprende rapidamente, anche se il manuale in qualche passaggio lascerebbe qualche dubbietto, che però si risolve poi da solo. Il prezzo del prodotto dovrebbe stare nella fascia tra i 25 ed i 30 euro e dovrebbe essere reperibile anche nella grande distribuzione.

-- Le immagini sono tratte dal manuale o dal sito della casa (Clementoni), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte su autorizzazione dell'autore e ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

5 commenti:

  1. Per Thud

    io la mail te l'ho mandata

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  2. Sono fuori per fine anno .. ci sentiamo verso la Befana .. :)

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  3. ti segnalo comunque anche questi due giochi

    Diaballik

    http://www.diaballik.com/FR/actus.html

    King of Siam (ha anche le regole in italiano disponibili in pdf dal sito e mi sembrano tradotte bene, non con il classico traduttore automatico)

    http://www.simmonsgames.com/products/Siam/index.html

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  4. Ti vedo attivo: controllo tutto e poi ti faccio sapere !!! ;)

    Puoi nel frattempo riprovare a mandarmi una mail che non ho trovato la tua precedente, cosi' avviamo il contatto diretto ?

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  5. preso! adesso devo prendere i piccoli giochi 4 in tutto ennio peres e una garanzia per quanto riguarda l'allenamento mentale!

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