mercoledì 26 gennaio 2011

Norimberga 2011 e dintorni - Parte prima


Dopo la relativa calma del bimestre novembre - dicembre, periodo nel quale le varie case alternativamente stanno a leccarsi le ferite per i mancati incassi di Essen o a fregarsi le mani nel dubbio di dove mettere tutti i soldi incassati con le vendite della fiera e del dopo fiera, a gennaio iniziano a succedersi gli annunci delle nuove uscite. A volte si tratta di titoli che non erano riusciti ad essere pronti per Essen (in lista di attesa, oltre al Feld della Alea, ci sono per esempio i vari Queen Games), altre della linea editoriale destinata ad essere presentata per Norimberga, seconda fiera importante del settore (destinata stavolta principalmente agli operatori, più che al grande pubblico).
Mia piccola sensazione: le case più grandi o perlomeno tradizionali sembrano indirizzarsi maggiormente verso Norimberga in questo periodo di 'frammentazione' di Essen, dove esce un numero incontrollabile di novità.

Filosofia
La casa francese annunzia l'uscita del suo Le secret de Monte Cristo, gioco ideato dal duo Urbon - Chevalier per 2-4 giocatori, nel quale si rivestiranno i panni di altrettanti avventurieri convenuti a Marsiglia ed in competizione tra loro per ricercare i tesori del famoso conte di Monte Cristo.
Carte, gettoni tesoro, pedoni (trippoli) avventuriero sono tra i materiali proposti, ma ciò che maggiormente mi ha attirato sono le biglie colorate che animano quello che la casa chiama action slide, ossia il meccanismo, che vedete raffigurato, che preside l'elaborazione dell'ordine di gioco.
Il tempo di gioco è programmato tra i 45 ed i 60 minuti e si propone una sua utilizzabilità dagli 8 anni in su: dalle premesse, anche grafiche, sembra un titolo che non dovrebbe richiedere eccessivo sforzo strategico, ma resto in attesa di maggiori informazioni, per capire il livello di innovatività delle 'biglie' (per ora mi ricordano in qualche modo i dischetti rotolanti di Darjeeling, ma vedremo).


Asterion
La casa editrice nostrana prosegue nei suoi piani di consolidamento nel settore dei giochi da tavolo, arricchendo ancora il proprio catalogo in questo ambito: dopo Dixit, Fabula e 7 Wonders presenta infatti la distribuzione di Tikal II, di Kramer - Kiesling e prodotto dalla Gameworks, seguito del famoso titolo di successo ideato svariati anni fa, con il quale condivide principalmente l'ambientazione.
L'edizione originale non prevedeva elementi in lingua e conteneva anche il manuale italiano, per cui non è stato necessario localizzarla ulteriormente: già sul mercato in questo mese è proposto ad un prezzo di 49,90 eurozzi.

Lazy cat media
Non mi dite che non mi sforzo di proporre anche novità un pò al di fuori del normale 'circuito': stavolta ho scovato (a voi decidere se ne sia valso o meno lo sforzo) una piccola casa produttrice della Virgina, che propone un ipotetico gioco di guerra medievale astratto, ossia Fyrdwisa. I giocatori (2) si fronteggiano su di una mappa esagonale, nella quale gli esagoni   sono suddivisi in sei triangoli: partendo ciascuno da una città base (quella con la pedina grande), essi vanno alla conquista delle città neutrali, scoprendo di volta in volta le risorse che le stesse mettono a disposizione. Le pedine bianche e nere fanno tanto 'go', poi ce ne sono alcune rosse, che valgono quali barricate. Sul sito della casa non ci sono per ora le regole online: per chi interessasse c'è però un video che illustra una partita. Il gioco si sviluppa sul concetto di punti movimento / azione a disposizione di ognuno, che è influenzato dalla conquista delle risorse fornite dalle città. La realizzazione complessiva sembra essere quella tipica dei prodotti 'artigianali'.

Rory story cubes
Appena ho visto questo prodotto il primo pensiero che mi è venuto è, per associazione di idee: 'toh, è uscito dixit dice'. In realtà si tratta più di una idea che di un gioco vero e proprio, in quanto sullo stesso sito della casa si propone il prodotto è proposto più come uno strumento per la socializzazione (o educativo) tra grandi e piccoli, più che un gioco con regole precise.
In ogni caso sto parlando questo Rory story cubes(TM) altro non è che una scatola contenente nove dadi a sei facce di 17mm di faccia di dimensione, raffiguranti 54 diversi disegni: l'idea di base dovrebbe essere quella di rollarli, di metterli in fila e di inventare una storia che contenga tutti e nove i personaggi / oggetti che siano usciti, stimolando ciò la fantasia degli utilizzatori.
Per chi volesse approfondire rinvio al sito della casa, sul quale troverete anche un paio di video esplicativi. L'idea deve essere evidentemente piaciuta, perchè la linea produttiva è stata anche completata proponendo un Rory Cubes Actions(TM), ossia una scatola contenente nuovi 9 dadi, con illustrazioni stavolta di azioni che i vostri personaggi inventati dovranno compiere, nonchè di una apposita app per Iphone. ... buon divertimento ...

-- Le immagini sono tratte dai rispettivi siti delle case produttrici citate, alle quale appartengono tutti i diritti sui giochi. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

Nessun commento:

Posta un commento