lunedì 28 febbraio 2011

Preview - Airlines Europe

Il nome di Alan Moon, talentuoso game designer inglese, è indissolubilmente legato a Ticket to Ride, titolo grazie al quale ebbe a vincere lo Spiel des Jahre nel 2004, consacrandolo definitivamente: è quindi naturale, sentendo parlare di una sua nuova uscita, accoglierla con interesse.
Il titolo del quale ci occupiamo oggi, frutto della fantasia dell'autore in questione, è Airlines Europe, reimplementazione del vecchio Airlines del 1990, che propone la stessa Abacus che già ne fu editrice oltre venti anni fa. Il titolo si presenta palesemente come prodotto indirizzato ad un target familiare e presenta varie attinenze, perlomeno a livello visivo, con Ticket to Ride, distaccandosene poi però nelle dinamiche di gioco. I partecipanti qui sono chiamati a impersonare altrettanti imprenditori, i quali acquisteranno nel corso del gioco le azioni di varie compagnie aeree, mettendo in piedi la loro rete di collegamenti per l'Europa, nel tentativo di guadagnare il maggior controllo possibile su di esse. Tra le meccaniche vi sono quelle della collezione di set di carte, condite da una attribuzione di punti a maggioranze e da un pizzico di costruzione di network (rete di collegamenti).

Materiali
Il classico tabellone raffigura qui una mappa dell'Europa, sulla quale sono identificate una serie di città (aereoporti) principali, collegate da numerose rotte (linee) dal costo variabile (un numero), sui lati del quale è presente il classico percorso punti, sul quale si muoveranno i segnalini colorati delle 10 compagnie aeree. Vi sono poi un mazzo di carte colorate (112) che rappresentano le teoriche azioni delle compagnie stesse, oltre a 20 della 'Air Abacus' (compagnia speciale dal valore prefissato),  gettoni di varia pezzatura per i punti, banconote e, soprattutto, 112 aeroplanini di plastica, da collocare su tabellone.

Regole
Premetto che nel corso del gioco i giocatori cercano di acquisire le azioni delle varie compagnie, rappresentate dalle carte, sforzandosi per conquistare, nel maggior numero possibile di esse, la maggioranza relativa: in ogni caso nessuno sarà proprietario di una o più compagnie, potendo ognuno scegliere se compiere una azione che avvantaggi una compagnia anche se non ne è in alcun modo proprietario. (qui trovate il regolamento, in italiano).

Il gioco in corso di svolgimento: notate le stisce di carte azione di fronte ai giocatori.

 Ad inizio partita  ognuno riceve 8 carte azione delle varie compagnie (pescate a caso) e nel piazza subito due sul tavolo, scoperte (si rivelano tutti insieme, per evitare che qualcuno si avvantaggi delle scelte altrui), trattenendo le altre. In ogni turno il giocatore ha solo tre scelte: 1) colloca uno o due aerei di una compagnia a scelta su di uno spazio 'tratta' (quello con il numero) ed ottiene in cambio una carta a scelta tra quelle sul tavolo (cinque) o pescata a caso ; 2) giocare due carte di colore diverso, mettendole davanti a se scoperte ed ottenendo 4 monete, oppure giocare quante carte vuole dello stesso colore, ottenendo ancora 2 monete per ogni carta ; 3) scambia una o due carte azione che ha in mano o già sul tavolo per altrettante carte della compagnia 'Abacus'.
Ogni volta che si occupa una tratta aerea il valore della compagnia cresce del valore corrispondente: ci sono inoltre bonus per alcune compagnie che riescano a costruire una serie di tratte dalla città di partenza ad una città prefissata.
Durante la partita per tre volte, in punti determinati a caso (in certi intervalli) dall'uscita di apposite carte, ha luogo una attribuzione di punti vittoria: per ogni compagnia si verifica chi possiede (ovvero ha giocato sul tavolo) più azioni, chi è secondo e così via, attribuendo punti a scalare, in quantità legata al valore della compagnia stessa. A fine partita chi avrà più punti ... vincerà.
Impressioni
L'impatto visivo dei componenti, per quanto si tratti di aerei invece che di treni, è chiaramente di deja vu ricordando Ticket to Ride ed in questo si è spinti sia dal mazzo di carte a colore che dalla presenza della dotazione di aerei: il tema di fondo è quindi coltivato dalla componentistica, anche se le meccaniche ricordano sin troppo quelle dei classici titoli ferroviari per famiglie (il titolo è considerato, tra l'altro, una reimplementazione anche di Union Pacific, altro titolo di Moon).
Passando in rassegna le dinamiche di gioco è evidente, in linea di principio, che ci si trova davanti ad un prodotto destinato ad un target ampio ed il fatto che in ogni turno ci siano solo tre opzioni astratte tra le quali scegliere certo non crea grossi imbarazzi ai giocatori. Approfondendo il ragionamento sulle regole si verifica poi come sia comunque possibile elaborare varie tattiche  che arricchiscono l'esperienza di gioco. Così si può tenere conto del tempismo con il quale 'calare' le proprie combinazioni, visto che è ragionevole per esempio tenerle in mano a lungo per far si che gli avversari 'lavorino' per noi, facendo crescere magari una compagnia pensando di averne la maggioranza, mentre si hanno in mano carte a sufficienza per prenderne il controllo in modo improvviso. Nel contempo il costruire alleanze è agevolato dal meccanismo di gioco, che consente di agire anche su compagnie non proprie, per cui si può ragionare anche su 'scambi di favori', cosa che può incrementare l'interazione oppure, per i più amanti del rischio, si può anche giocare per 'chiudere' le altrui compagnie, nelle quali si hanno poche azioni. 
La fortuna è inoltre presente, visto che non sempre si può avere a disposizione proprio la carta che si cerca (a volte poi alcune compagnie sono possedute al momento solo da uno o due giocatori, per cui calare una loro azione equivale subito a guadagnare bei punti, nel finale, per cui chi ha la fortuna di veder uscire la carta giusta al momento giusto può avere un ritorno inatteso) ed il turno di attribuzione dei punti può arrivare troppo presto o troppo tardi, a seconda dei casi, però lo sforzo di tenerla almeno un pò sotto controllo (vedi 8 carte in mano iniziali e 5 sempre sul tavolo) è stato compiuto.
In definitiva il gioco strizza palesemente l'occhio ad un pubblico ampio, inserendosi nel ragionevole gradimento di chi abbia tra i suoi preferiti proprio i titoli della serie Ticket to Ride o comunque i familiariMinore, ovviamente, è l'appeal per i giocatori più esperti, i quali in genere 'sorvolano' su queste categorie di titoli, tuttavia qualche tipo di tattica è ben possibile elaborarla, per cui il margine per creare del divario tra i più bravi e gli occasionali c'è sempre. In Italia sarà distribuito da Red Glove, nella sua versione multilingua.

Aggiornamento: il titolo è ora disponibile per la vendita. Sul negozio online Egyp.it lo propongono a 36,90 euro.

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco o da BGG o dal sito della casa produttrice (Abacus) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco 

11 commenti:

  1. bella preview, penso potrebbe essere un acquisto molto utile per avvicinare neofiti.

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  2. Si, lo vedo anche io come un potenziale gateway, anche per la componentistica.

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  3. La domanda però sorge spontanea: vale la pena prenderlo se già si possiede un ticket to ride? Certo, qualche differenza c'è, ma tale da giustificare il doppio acquisto?

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  4. Come meccanismo è del tutto diverso. La somiglianza sta solo nell'appartenere ad uno stesso maxi-genere, per il resto si basa su dinamiche tali da renderlo completamente un altro gioco. Non ha quindi senso comprarlo solo se di titoli del tipo (ma in senso molto ampio) di Ticket to Ride non se ne desidera avere altri ..

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  5. esatto. la componentistica, come ha già detto pinco, gioca poi a suo grande favore. l'unico termine che mi viene è "user friendly"

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  6. L'ho rigiocato ieri e confermo la buona impressione che mi aveva già fatto, bellino davvero.

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  7. .. io l'ho ordinato, ma ancora non lo hanno disponibile !!

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  8. L'ho ordinato anch'io e anzi in tanto che c'ero ho ordinato anche "jet set"... Dopo tutti quei ferroviari, è l'ora degli aeroplanini !!!

    Purtroppo sono stato avvisato che jet set non sarà disponibile prima di uno o due mesi e quindi dovrò aspettare un po' prima di riuscire a mettere le mani su entrambi.

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  9. Stesso problema per me : mi manderanno tutto appena l'ordine sara' completo .. Di solito evito di preordinare proprio per questi motivi, ma stavolta ci sono caduto anche io .. ;)

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  10. quanti giocatori per questo titolo? 3-5? o si può giocare anche in 2?
    dipendenza dalla lingua? forse me lo sono perso nella preview...

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  11. I giocatori sono da 2 a 5 (hai fatto bene a segnalarlo, me l'ero pescato di scriverlo) anche se, essendo basato su meccanismi di maggioranze, credo non abbia troppo senso in meno di tre. Dipendenza dalla lingua zero: l'ho giocato nella versione originale e non mi ricordo neanche una riga il tedesco (anche se poi, a cercare nel manuale un 'chiarimento' qualche problemino di lingua lo avevamo incontrato - quanto al manuale nella versione Red Glove dovrebbe esserci anche quello italiano, per chi si avventura dall'estero online è disponibile al link indicato nella recensione).

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