mercoledì 9 febbraio 2011

Quattro Chiacchiere con Albepavo sui loro progetti futuri

Alcuni mesi fa, tra le anteprime che presentai legate alla fiera di Essen,   parlai anche di un nuovo progetto editoriale, ossia Munera: Familia  Gladiatoria, prodotto dalla neonata Albepavo, casa editrice Indie (ovvero   costituita dagli stessi ideatori del gioco).  I riscontri ottenuti devono essere stati soddisfacenti, visto che gli   amici della casa del pavone hanno deciso non solo di non lasciare, ma di  raddoppiare, ossia hanno in programma l'uscita di una espansione per il   loro gioco, che avrà il titolo di Ars Dimicandi. Nel contempo vi sono  almeno altri tre progetti in corso, ossia due nuovi giochi, dei quali la   casa sta iniziando a parlare solo ora, che avranno il titolo  rispettivamente di Sake e di Winter Tales, nonchè un terzo, ovvero quel  Silent Core sul quale già nei mesi scorsi la casa era impegnata.  Sfrutto ora la disponibilità dei ragazzi della Albepavo per scoprire   qualcosa in più sulle loro nuove creazioni. L'articolo sarà illustrato da immagini tratte principalmente da Winter Tales, in fase di sviluppo.

Innanzi tutto un salutone ed un bentornati su queste colonne virtuali. Prima di partire con il nuovo un paio di aggiornamenti sugli esiti di Familia Gladiatoria: a Lucca vi ho visti piuttosto impegnati in  dimostrazioni e mi sembravate abbastanza contenti della accoglienza del gioco presso gli appassionati, mentre per Essen mi sembra che la cassa di risonanza non sia stata, a livello di internet, eccessiva, perchè spesso  nei report dei vari appassionati pubblicati in rete il gioco è un pò sfuggito. Una mia sensazione personalissima è che forse qualcuno possa essere rimasto un poco 'spaventato', paradossalmente, proprio dalla bontà della  ambientazione, con tutti i nomi latini, le illustrazioni evocative e via dicendo, che rappresentano uno dei punti forti del prodotto, pensando di trovarsi davanti ad un gioco troppo complesso, mentre a giocarci poi le difficoltà svaniscono rapidamente, dando l'idea di un gioco che vuole essere coinvolgente per il gioco di gruppo e non un brain burning. Cosa mi dite ?
Jocularis: Ciao, e grazie ancora della tua ospitalità su queste colonne.
Il gioco è esattamente come dici tu, diciamo una media difficoltà. La risposta ad Essen è stata limitata, ma tutto sommato buona, anche perchè noi non potevamo esserci di persona e MUNERA era ospitato dai nostri amici di CRANIO CREATIONS che, avendo i loro nuovi giochi da dimostrare, non riuscivano a dimostrare anche il nostro. Ma alla luce di ciò il seguito è stato buono, soprattutto in fatto di vendite, considerato che eravamo sconsciuti e che il nostro gioco non era nemmeno dimostrato! Anche su BGG i commenti sono molto positivi e siamo felici che il prodotto sia seguito in maniera profonda dagli appassionati. Non è un party game e richiede passione, ma è un gioco ideale per chi ama la storia ed aiuta fina da subito a catapultare i giocatori nel mondo della gladiatura antica! 
Teo: Esattamente. MUNERA è nato proprio con l'intento di riportare alla vita i fasti dei gladiatori (quindi anche nel suono delle parole che venivano gridate nell'arena), ma non vuole essere un gioco pesante e solo per esperti del settore! Qualcuno può spaventarsi davanti al latino, ma provando il gioco si rende conto che il gioco scorre fluido e che riportare alla vita la lingua dei nostri antenati serve a ricreare atmosfera, non ad appesantire il gioco!
A livello di vendite, sempre che non sia un aspetto coperto da segreto 'industriale', come stiamo andando ? Avete in programma nuove tirature ?  Magari una edizione limitata deluxe ?
Teo: Sta andando molto bene, ne siamo davvero felici! Spettacoli Gladiatori si tengono non solo in Italia, ma in tutta Europa e anche dove i romani non sono mai arrivati: al di là dell'Oceano!
Jocularis: Un seconda edizione ci stiamo pensando seriamente, ma per il 2011 abbiamo in programma 2 nuovi progetti: SAKE e Winter Tales. E poi ci sarà MUNERA: Ars Dimicandi..
L'esperienza della prima volta cosa vi ha insegnato principalmente ? Errori che correggerete ? Nuove idee da implementare ?
Jocularis: ci ha insegnato moltissimo, soprattutto sul lato produzione e playtesting. Abbiamo compreso appieno l'importanza fondamentale delle scelte nella stesura del regolamento (è necessario far capire qual'è lo spirito del gioco!) e delle plance di gioco (che devono accogliere più elementi delle meccaniche, come carte e altro), anche alcune componentistiche avrebbero potuto essere più grosse, è una cosa che è difficile prevedere alla prima esperienze! In un primo prodotto si è spesso prudenti e a volte si sbaglia ad essere troppo timidi. Idee per Munera ce ne sono, abbiamo postato le "game designer notes and hints" e a breve le "faq" (che non sono molte). Inoltre ogni "variante" attualmente ufficiale verrà inclusa nella prima espansione del gioco, Munera: Ars Dimicandi!
Teo: Sviluppare un progetto, portarlo a compimento e seguirlo dopo la sua produzione ci ha insegnato moltissimo e, come dice Jocularis, è importante far comprendere lo spirito del gioco già nel regolamento, non lasciandolo quindi implicito nella comprensione delle sue meccaniche!
Ok, rotto il ghiaccio, passiamo ora ai tre nuovi progetti che avete in sviluppo. Il primo consiste nella espansione di Munera : di che si  tratterà ? Avete già tutto pronto ? Quando sarà commercializzata e quali nuove sfide proporrà agli appassionati di Munera ?
Teo: L'espansione Ars Dimicandi, che a breve vorremmo pubblicare, è molto interessante perchè a nostro avviso arricchisce ulteriormente il gioco di scelte tattiche, al tempo stesso semplificandolo! Ci piace molto e stiamo cercando di testarla al meglio perchè sia perfettamente equilibrata e bilanciata! Abbiamo deciso di chiamarla Ars Dimicandi in onore dei nostri amici dell'Istituto Ars Dimicandi e del loro presidente e fondatore, Dario Battaglia, con cui abbiamo stretto una bella collaborazione con lo scopo di diffondere sempre di più la cultura storica della gladiatura romana: i ragazzi di Ars Dimicandi fanno un lavoro eccezionale, dai un occhiata al loro sito: www.arsdimicandi.net!
Jocularis: si tratta in pratica di una espansione gratuita che si concentrerà sui duelli fornendo la possibilità ai giocatori di gestire il duello pianificando le proprie mosse. Una serie di carte renderà i duelli indipendenti dall'alea del dado snellendo i tempi ed arricchendoli di scelte tattiche. Inoltre includerà una serie di regole che agiranno sulla parte manageriale, snellendo i tempi ed arricchendoli di scelte strategicamente interessanti.

Il secondo titolo è invece di origine giapponese (a proposito: lo sapete che esiste una associazione di distillatori di Sake che si chiama proprio come il vostro gioco) e richiama sia la famosa bevanda a base di riso, sia la tradizione guerriera (ci risiamo) dei Samurai. Di che si tratta stavolta ? Qalche anticipazione per noi ? Quali i tempi di produzione e di uscita ?
Jocularis: l'uscita è prevista per questa estate, per entrambi i prodotti. Il gioco è un ricco party game in cui i giocatori interpretano il ruolo dei Samurai attorno ad un tavolo a contendersi gli ultimi sorsi del più prelibato sakè! Si potrà giocare tatticamente gestendo l'ubriacatura del Samurai e nel contempo cercando di eliminare gli altri giocatori. Avrà una edizione limitata con all'interno un Masu in legno, il bicchiere tradizionale giapponese! Anche l'edizione non limitata includerà una piacevole sorpresa.. :P
Teo: Abbiamo voluto ideare un gioco che fosse al contempo giocabile da molti giocatori, agile, divertente, ma non banale e abbiamo delle risposte molto positive dai nostri tester! Fra qualche mese, quando il progetto grafico sarà un po' più avanzato, inizieremo a fare delle preview più dettagliate!
L'ultimo prodotto ha invece il titolo di Winter Tales: dal nome e dai disegni l'unica cosa che mi può venire in mente è una versione 'dark' di  Dixit  (come intendo anche dalle immagini a corredo)... sto ovviamente scherzando, per cui lascio a voi la parola per saperne qualcosa di più ... Quali i tempi di produzione e di uscita ?
 Jocularis: Wt è un gioco molto ambizioso, vuole tenere assieme meccaniche da boardgame e gioco narrativo. Il setting è un paese fantastico oppresso dal Regime dell'Inverno. I personaggi delle Fiabe costituiscono una resistenza al Regime che vorrebbe distruggere ogni possibilità di speranza e calore, rappresentate dall'arrivo della Primavera. E' un gioco narrativo con una narrazione ben incastrata nelle meccaniche da boardgame, in un setting favolistico in stile "Tim Burton".
Teo: Abbiamo intenzione di fare un passo avanti rispetto ai giochi narrativi attualmente esistenti. Un gioco che affianchi a meccaniche da tavolo semplici, ma tatticamente interessanti un impianto da gioco di ruolo che permetta la risoluzione di determinati aspetti del gioco mediante il racconto dei giocatori, che però non vogliamo sia qualcosa di posticcio e superfluo, ma invece di perfettamente integrato. Un ringraziamento particolare va ai nostri amici di Janus Design, esperti del settore, che ci hanno offerto il loro supporto in questo interessante ed ambizioso progetto. Anche per Winter Tales ci riserviamo una preview più dettagliata a breve!
Bene, direi che la chiacchierata ci ha già svelato parecchie indicazioni sul futuro prossimo della Albepavo e dato l'idea di un progetto editoriale in piena salute. E' con i migliori auguri di buon proseguimento che quindi lasciamo i suoi ispiratori e con la promessa di risentirci quando i  progetti saranno in una fase più avanzata !!

-- Le immagini sono tratte dal sito della casa (Albe Pavo), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco, oppure sono state inviate dagli stessi editori. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

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