mercoledì 9 marzo 2011

Norimberga 2011 e dintorni - V parte

Norimberga è oramai passata, ma le notizie sulle novità in uscita, a volte preannunziate con mesi e mesi di anticipo, altre invece riferendosi a prodotti in procinto di arrivare ai distributori, restano numerose : io procedo quindi con i consueti flash di aggiornamento.

Tuonela

La casa finlandese propone un titolo con una ambientazione  decisamente scabrosa, ovvero quella della Inquisizione: l'aspetto meno attraente della cosa sta nel fatto che i giocatori saranno chiamati ad impersonare i torturati, i quali dovranno di volta in volta scegliere se subire le torture, rischiando la morte, oppure se ammettere qualche colpa, per alleviarne il peso. Alla fine della partita vincerà chi avrà accumulato meno punto 'colpevolezza'. Tra i materiali di questo titolo per 3-5 giocatori, proposto per un pubblico superiore ai 12 anni, compaiono soprattutto carte, oltre ad alcuni segnalini di legno e monete in carta. Come d'uso ecco il link della apposita pagina sul sito della casa.

Talismage

Altra piccola casa, questa volta a stelle e strisce: il gioco che ha attratto la mia attenzione è Area code 718, the game, ideato da JP Styles.   Si tratta di un titolo apparentemente semplice, basato sul concetto del tris, ma elaborato in modo simpatico. L'idea è che i vari segnalini che compongono il gioco, i quali indicano i numeri 7, 1 ed 8, stampati su dischi di metallo (tipo pins) devono essere collocati in modo tal da formare combinazioni di 718 allineati, ottenendo punti di conseguenza. Non mi dilungo qui a spiegare il funzionamento del gioco, visto che è uno di quelli che si imparano in 30 secondi e che per spiegarli, senza avere niente davanti ci si mette mezz'ora. Sul sito della casa c'è anche una versione 'solitario' giocabile online, per provare il gioco e capire che poi può non essere così banale. Nel navigare sul medesimo sito ho poi trovato un altro solitario, 4 corners, questa volta (credo) solo per computer: si tratta di un puzzle game nel quale si stimola la capacità di vedere al volo facili schemi. Per chi volesse  provarlo, dò come riferimento un mio punteggio, dopo un paio di partite, di 100.000 punti, giusto per avere un riferimento.

Editrice Giochi
Tra i titoli che compaiono nel catalogo 2011 della notissima casa editrice italiana segnalo che, tra le pagine etichettate come 'gamer',   vi è notizia di due nuovi giochi (ideati dal vulcanico Spartaco Albertarelli) della neonata serie Tankattack. Il primo, Tankattack boardgame, è un wargame leggero, nel quale i giocatori saranno chiamati a confrontarsi su di un tavolo di gioco costituito dall'assemblaggio di tessere esagonali di tre tipi di terreno (pianura, foresta e colline), sul quale, in corrispondenza di incroci di tre esagoni, saranno collocati appositi dischi 'città'.
Una panoramica dei componenti di gioco
Ognuno avrà in dotazione poi il proprio set di carri armati (come quelli del risiko) e la partita procederà nel reciproco tentativo di eliminarsi a vicenda posto dai giocatori.
Tra le regole base vi  sono l'ottenimento di rinforzi in numero di un carro per ogni tre territori ed uno per il controllo di ogni città, l'eliminazione del giocatore in caso di conquista del territorio con il proprio QG (che è però spostabile in ogni turno), il numero massimo di sei carri per ogni terreno, combattimenti gestiti con il tiro di un dado (a sei facce) per ogni carro (qui si eliminano gli avversari se si fa un numero superiore al numero dei carri presenti in difesa e poi - tirando un dado solo per chi resta in vita dei difensori - in attacco, oppure se esce l'apposito simbolo, presente al posto dell'1 sul dado). Ci sono poi bonus legati al tipo di terreno dal quale si attacca o difende e possibilità di reroll per chi difenda il proprio quartier generale. Le meccaniche del combattimento restano quindi piuttosto leggere, con numerosi tiri di dadi, ma si fa strada il concetto di 'modificatore', di terreno e via dicendo, contribuendo il tutto ad una esperienza di gioco più profonda del classico Risiko (o almeno questa sembra essere la mira).


Il secondo titolo della serie, Tankattack, cardgame, è invece un gioco decisamente più semplice, che personalmente mi ricorda le meccaniche di un gioco di carte che giocavo da piccolo (lo chiamavamo 'Guerra' e consisteva nel girare in contemporanea due carte tra quelle che si avevano in mano, vincendo chi aveva il numero più alto).
Ecco qui l'elenco dei materiali di gioco
Qui sono stati inseriti diversi elementi tematici, comparendo sullo sfondo una ipotetica guerra per il controllo degli Stati Uniti, ma resta comunque un titolo che si propone un target più 'basico' di quello del fratello boardgame. 
 Anche in questo titolo, tra i materiali, compaiono i mitici carrarmatini di plastica della EG.
Le istruzioni dei due titoli sono disponibili online, qui quella del boardgame e qui quella del gioco di carte.

Nota: i diritti sui titoli citati spettano alle rispettive case produttrici, sempre indicate nel parlare dei vari giochi. Le immagini sono state tratte dai siti delle case in questione, dai manuali e/o dal Boardgamegeek : ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o chiarimenti

2 commenti:

  1. Il gioco sull'Inquisizione se non altro richiama un tema originale...

    RispondiElimina
  2. Piu' che altro quello che è strano è il fatto di impersonare i torturati ..

    RispondiElimina