martedì 5 aprile 2011

Preview - Ascending Empires

Ascending Empires anteprima, scritto da Iziosbiribizio
 
Sempre per rimanere in tema fantascientifico, ecco un nuovo gioco che si svolge in una galassia lontana lontana... Andromeda, per la precisione, dove i sopravvissuti della razza umana si sono stabiliti formando nuovi imperi indipendenti in quadranti distanti l'uno dall'altro. Ne segue, ovviamente, una guerra galattica per riuscire ad impadronirsi delle teconologie aliene sparse nella galassia di Andromeda.
Ascending Empires è un gioco da 2 a 4 giocatori, presentato dalla Z-man games e ideato da Ian Cooper.

Come suggerisce il titolo, i giocatori saranno i padroni di altrettanti imperi, in lotta per l'ascesa e la conquista della teconologia aliena. Come nei migliori film di battaglie spaziali, si potranno far atterrare le truppe sui pianeti per conquistarli, costruirci colonie e città, potenziandone la difesa, o centri ricerca, sbloccando tecnologie che permetteranno ai possessori di infrangere certe regole con abilità speciali. Scopo del gioco è guadagnare punti vittoria, e il giocatore che prende l'ultimo vp fa terminare la partita.

I componenti di gioco

Vediamo come vanno le cose:

Scendiamo un pò più nei dettagli (rimandando al sito della casa per le regole complete).
Prima di tutto viene allestito il tabellone-puzzle, caratterizzato da fori per inserirci i dischi che rappresenteranno i pianeti, e in base al numero di giocatori verranno posti al centro del tavolo un certo numero di Vp, al termine dei quali la partita sarà finita (a lato una scheda personale del giocatore).
Ogni giocatore potrà compiere UNA delle seguenti azioni:
- Reclutare truppe (  il giocatore può mettere soldati dalla sua riserva ai pianeti di sua appartenenza, o viceversa spostarli dai pianeti alla riserva ).
- Movimento (  il giocatore che sceglie questa azione ha a disposizione 2 punti movimento, che gli permetteranno di :   a-Lanciare: spostare un soldato da un pianeta occupato alla propria riserve e inviare un'astronave; b-  Navigare: il giocatore colpisce, a mo di biglia, una delle sue astronavi, scagliandola letteralmente nello spazio profondo. Ovviamente se la nave scelta colpisce un'altra nave, entrambe vengono distrutte!; c-  Atterrare: è il procedimento inverso del lancio, si sostituisce un'astronave in orbita con una truppa sul pianeta corrispondente).
Dopo che sono state spesi i punti movimento, si risolvono le battaglie, ovvero nel caso in cui almeno due astronavi siano adiacenti ad un'unità nemica (che sia un'astronave o delle truppe su un pianeta), vengono confrontate le forze dei due schieramenti per decidere il vincitore (che guadagnerà un punto vittoria).
- Estrarre (  si possono rimuovere 2 o 3 truppe da un pianeta guadagnando 1 o 2 Vp rispettivamente).
- Costruire strutture (  si possono costruire colonie, città o centri ricerca con un massimo di tre oggetti per pianeta dando diversi vantaggi -i primi due aumentano la difesa, il centro consente di eseguire ricerche).
- Sviluppare una tecnologia (  è possibile far aumentare di un livello una delle tecnologie, in base al colore sul quale si trovano i centri ricerche. Le ricerche vengono sviluppate dal livello inferiore al maggiore. Il primo giocatore che termina un ramo della tecnologia guadagna un ammontare di VP pari al livello dell'ultima tecnologia sviluppata).

Dopo aver scelto una delle azioni, il giocatore può guardare segretamente i dischetti dei pianeti in cui ha almeno un'astronave, per poi rimetterli a faccia in giù.

Come detto, alla fine di ogni turno viene verificato se i VP sono terminati, se si gli altri giocatori hanno diritto ad un ultimo turno.

Impressioni
:
Ascendin Empires (a lato una immagine da playtesting, tratta da BGG) si presenta come un gioco di civilizzazione light, con battaglie rapide vinte per superiorità numerica e con sviluppo di tecnologie. Molto carina l'idea del tabellone componibile, con la possibilità di disporre i pianeti a piacimento (garantendo probabilmente una certa longevità), senza contare lo spostamento delle navicelle con colpo di mano, davvero particolare, anche se probabilmente non piacerà a tutti. Infatti le astronavi che finiscono fuori dal tabellone sono perse, e quelle che si scontrano distrutte. A mio parere sembra un gioco per 2 o 4 giocatori, in quanto il meccanismo di supremazia delle battaglie di certo penalizza il gioco in 3.
Nell'attesa di una prova sul campo, o meglio, nella galassia, rimando ad una futura recensione completa, per poter spulciare al meglio altri aspetti del gioco.

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, da BGG (postata da Ian Cooper) o dal sito della casa produttrice (Z-Man Games) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

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