giovedì 19 maggio 2011

Anteprima - Principato

scritto da Iziosbiribizio 


Principato è il nuovo gioco della Eggertspiel, ideato da Touko Tahkokallio, che permette a 2-4 giocatori di catapultarsi nel periodo dell'Italia rinascimentale, trasformandosi in altrettanti principi.  La lotta per il prestigio sarà senza quartiere, per sviluppare l'agricoltura, la cultura o rinforzare l'esercito. E dopo 3 anni, chi avrà guadagnato più punti vittoria, avrà reso il suo principato il più importante di tutti. 
Vediamo ora i materiali di gioco:
L'elemento principale per ogni giocatore è ovviamente il proprio principato. Ogni giocatore avrà infatti un tabellone rappresentante il suo terreno di gioco, diviso in sezioni che separeranno le varie tipologie di costruzioni. Infatti potremo notare la zona al di fuori dalle mura, in verde, rappresentante gli esagoni che potranno ospitare costruzioni che riguardano l'agricoltura, i cerchi rossi sulle mura invece rappresentano le costruzioni militari, i quadrati gialli che ospiteranno gli edifici economici, il palazzo del principe con lo spazio dedicato alle sculture e alle opere d'arte, ed infine la chiesa.
Vi sono molti token che rappresentano le varie costruzioni, ma ci sono altrettante carte, che si dividono in carte obiettivo e carte azioni.
Come detto precedentemente il gioco si divide in tre anni, suddivisi in più turni in cui i giocatori potranno eseguire varie azioni. Al termine di ogni anno ci sarà una fase militare con una fase di scoring, quindi inizierà un nuovo anno.

Analizziamo più nel dettaglio le fasi di un turno:
Ogni giocatore ha diritto a due azioni per turno, a scelta tra le seguenti:
- Attivare una carta azione.
  All'inizio del gioco tutti i principi possiedono 2 carte azione, uguali per tutti. Per attivarle basta semplicemente eseguire l'azione indicata, e poi verificare cosa fare dopo in base a due simboli. Se è presente il simbolo di scambio, significa che la carta va scambiata dopo l'uso con una di quelle presenti nell'area comune, altrimenti la carta rimane in possesso del giocatore che l'ha attivata.
- Scambiare una carta.
  Si può decidere di scambiare una carta dalla propria mano, ma questa non verrà attivata. semplicemente verrà sostituita con una carta presente nell'area comune.

- Prendere un cubetto favore.
  Si prende un cubetto favore e lo si depone nel proprio principato, avrà la funzione di jolly per eseguire le azioni delle carte o come supporto per le azioni militar.

Dopo aver eseguito le due azioni, finisce il proprio turno. viene scartata la carta più a sinistra nell'area comune e viene rimpiazzata con una dal mazzo, quindi il turno passa al giocatore successivo. Nel momento in cui un giocatore non potrà rimpiazzare le carte scartate, dichiarerà che l'anno è finito, passando quindi alla fase militare.
Prima di tutto, i giocatori danno i cubetti cibo/favore/denaro alle unità militari che vogliono utilizzare, in quanto quelle non pagate non verranno considerate (anzi, si rivolteranno contro il principe che non le ha pagate!). Quindi si calcola la potenza totale di ogni principato e si stila una classifica. In base ad una tabella riportata sul manuale, si otterrà il punteggio in base alla propria posizione in classifica. In caso di parità i punti vengono divisi a metà, con arrotondamento per eccesso.
Finita questa fase, vengono rimossi tutti i cubetti utilizzati dalle unità e rimessi nella scatola, viene posto il mazzo corrispondente al secondo anno nell'area comune, dopodichè inizierà il nuovo anno.
Al termine del 3 anno il gioco finisce, e vengono contati i punti in base ai punti militari vinti al termine di ciascun anno, i valori dei token culturali (le opere d'arte del palazzo), ed infine i punti che potranno essere guadagnati o meno tramite le carte obiettivo.

Considerazioni:
Principato si presenta come un gioco veloce e semplice, adatto per introdurre nuovi giocatori ai boardgame di tipo gestionale. Inoltre la possibilità di avere poche carte tra cui decidere, ed essendo queste ultime sempre esposte sotto gli occhi di tutti, permette ai giocatori di pensare al proprio turno mentre gli altri eseguono il loro, riducendo il tempo di turno e di gioco generale. Ad una prima occhiata il gioco sembra interessante, anche se forse l'ambientazione potrebbe non essere troppo calzante. la fase militare infatti è poco giustificata, in quanto si combatte un nemico immaginario... ma saremo ben lieti di provarlo e di darvi poi espressioni concrete su questa novità!

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, da BGG (postate dall'autore e da Wolf Wittenstein) o dal sito della casa produttrice (Eggertspiele) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco.  -

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