mercoledì 11 maggio 2011

Miniature 'Savage Worlds' della Reaper

Solo due righe di presentazione per questa nuova (spero) rubrica, dedicata agli appassionati di miniature. Ho convinto un amico da anni dedito a questo hobby (ed autore di miniature) e conosciuto autore di numerose di queste mini sculture a collaborae al  blog, per cui dovreste in futuro vedere nuovi articoli che copriranno questo settore. Per i meno addentro al genere avviso che compariranno nel corso degli articoli vari termini tecnici specifici: per agevolare la comprensione al termine dello stesso potrete trovare una breve spiegazione dei loro significati, che sarà utile anche nella logica di apprendere qualcosa di più di questo piccolo mondo .. Ok, lascio ora spazio al Pega, per la sua presentazione delle nuove miniature annunziate dalla Reaper per il mondo dell'RPG Savage World.

Miniature 'Savage Worlds' della Reaper, scritto da Pega

Salve a tutti i lettori di "giochi per il nostro tavolo", il mio nome è Riccardo detto "Pega" e la mia passione sono le miniature per giochi tipo warhammer 40K. Pinco 11 dopo varie insistenze mi ha convinto a fare una serie di articoli dedicati a questo argomento.
Durante l'articolo probabilmente introdurrò dei termini che potrebbero risultare oscuri a qualcuno, in questo caso rimanderò il lettore interessato a delle note a fine articolo.

Iniziamo con un nuovo prodotto della Reaper (una delle più famose ditte Statunitensi di miniature) che va sotto l'etichetta Savage Worlds
Il mondo di riferimento è quello di un RPG ambientato in un universo alternativo (sul sito della casa potete trovare, in inglese, maggiori info) : in questo caso si tratta di un vecchio west rielaborato pesantemente con elementi steampunk e magici. L'idea è quella di una storia alternativa che prende le mosse dal 1863, per poi divergere da quella reale a causa dell'emergere di un evento magico. Il setting delle miniature delle quali parleremo oggi è quello quindi del mondo delle Deadlands.
Nelle foto accanto potete ammirare i primi quattro greens (vedi nota tecnica # 1) della serie.

La qualità della scultura è ottima  e ciò non è una sorpresa dato che lo scultore è Bob Ridolfi, sicuramente uno dei migliori scultori della reaper. Il livello dei dettagli è ottimo così come l'espressività dei visi, le pose sono classiche e abbastanza dinamiche ( e per me questo è un pregio dato che non amo le pose ultra dinamiche di recente tendenza).

Ma come sarà il prodotto finale? Non posso dirlo per esperienza diretta ma prevedo con ragionevole certezza che la qualità del casting (vedi nota tecnica # 2) in metallo sarà ottima data la reputazione e l'esperienza pluridecennale della Reaper.

La scala (vedi nota tecnica # 3) nominalmente dovrebbe essere  28-30mm. Le poche miniature Reaper che possiedo sono in effetti 29mm all'altezza degli occhi e 31 abbondante sulla sommità della testa.

Per il background della serie rimando all'esaustivo articolo comparso sul blog ' Strategie Evolutive'.
 
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Note Tecniche#1 - Greens : letteralmente i "verdi" si riferisce ovviamente al colore della miniatura scolpita con la cosiddetta materia verde (Green stuff) e indica appunto la miniatura scolpita e pronta per essere stampata (casting vedi nota #2) . La materia verde è uno stucco epossidico a due componenti  (uno di colore giallo e uno blu da qui la colorazione verde una volta mescolati) che è nato come un prodotto per applicazioni idrauliche  (noto anche con il nome Duro o Kneatite) ma che è diventato lo standard per la scultura di miniature (anche se negli ultimi anni hanno preso piede altri materiali di cui forse ne discuteremo in futuri articoli). Notare che a volte ci si riferisce con il nome  "green" alla miniatura scolpita anche con altri materiali e quindi che in effetti non appare verde.

#2 - Casting - Il casting è il processo con cui vengono stampate le copie di una miniatura. Il materiale usato è solitamente un metallo speciale detto white-metal (simile come consistenza al piombo che per ovvie ragioni di salute non viene più utilizzato). Un'altro materiale usato può essere la resina che ha costi più elevati ed è adatta a edizioni limitate per collezionisti anche perchè offre una riproduzione dei dettagli fantastica. Ecco come funziona in soldoni: Dalla miniatura scolpita (green) vengono realizzati degli stampi (moulds - solitamente a due valve) in negativo e questi vengono poi usati per la produzione delle copie tramite la "colatura" del materiale (metallo o resina in forma liquida) nello stampo medesimo.
Un fattore con il quale si può giudicare la qualità del casting è solitamente la presenza più o meno marcata nel prodotto finale delle  cosidette "mould lines" (linee di stampaggio). Tali linee sono un piccolo eccesso di materiale in corrispondenza della separazione tra le due parti dello stampo (stampo bivalva). Prima della pitturazione queste linee andrebbero  eliminate con delle limette o carta abrasiva per avere un modello finale il più pulito possibile.
#3 - Scala - La scala delle miniature da gioco o anche da collezionismo si dà di solito in mm di altezza.
Quindi si può andare dai 6mm, 10mm, 15mm dei wargames storici, ai 25,28,30,32,35,40 mm per i giochi fantasy o fantascientifici alla warhammer, fino ai 54,90,120mm da collezione. In alcuni casi può cambiare anche il metodo di misurazione cioè si può misurare a livello degli occhi della miniatura o a livello della sommità della testa.
Quello che interessa a noi è il range di scala che va da 28 ai 35mm. La scala pù nota è la 28mm eroica, dove la parola eroica credo si riferisca al fatto che le proporzioni del corpo sono molto più tozze e vengono  accentuate  le dimensioni della testa delle mani e dei piedi e di conseguenza anche delle armi e degli oggetti.
Credo che una delle ragioni di questo sia stata quella di enfatizzare l'espressivita del volto e avere delle armi più riconoscibili sul campo di gioco che altrimenti sarebbero risultati poco più grandi di quelle di un soldatino scala 1/72. Un'altro motivo potrebbe essere stata anche la necessità di rendere la vita più semplice sia agli scultori che agli stampatori dell'epoca (credo si possa parlare degli anni 70-80) evitando particolari troppo piccoli.
Negli ultimi anni la classica 28 mm eroica si è evoluta verso scale un pò più proporzionate sui 30,32,35mm. Un articolo interessante con delle foto si può trovare nel seguente link.
Il pezzo reaper 25mm che si vede nella prima foto al link in questione è piuttosto vecchio, anche la Reaper si stà portando verso i 30mm.


Bene, un saluto a tutti , con appuntamento al prossimo salto nel mondo delle minis ...

-- Le immagini sono state pubblicate sul sito della casa  produttrice e/o tratte dal manuale. Alla casa produttrice (Reaper le le miniature e Pinnacle per il Gioco di Ruolo)  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

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