martedì 31 maggio 2011

Recensione - Assist

Angelo Porazzi è figura 'storica' del mondo del gioco da tavolo nostrano ed il nickname che spesso è associato al suo nome, ossia Warangelo, ricorda il suo titolo di maggior successo. Stavolta, in collaborazione con Marco Donadoni, già noto come ideatore, tra gli altri, di Leonardo, nonchè di una raffica di titoli della vecchia International Team, propone il titolo di oggi, ossia Assist, da lui prodotto in collaborazione con Cartamundi e Spielmaterial, gioco di carte per 3-7 giocatori adatto a tutti, inseribile nella categoria dei party games.


Cosa c'è nella scatola
La confezione, di formati pari a quello di un mazzo di carte da scala 40, contiene 55 carte, divise nei due mazzi, da una parte le 30 carte 'domanda' e dall'altra le 25 carte 'disegni', nonchè 55 gettoni colorati (neuroni) ed il manualino (un foglio) di istruzioni. Tutte le carte sono scritte in 4 lingue, tra le quali appunto l'italiano e sono state stampate dalla Cartamundi. Le carte domanda contengono, come suggerisce la parola stessa, ciascuna una domanda, che sarà rivolta al mazziere di turno nel tentativo di indovinare la parola da lui prescelta sulla carta 'disegni', ciascuna delle quali contiene 6 parole, da lui pescata.

Come si fa un 'assist' agli altri giocatori
Il meccanismo di gioco è semplicissimo (per chi desiderasse approfondire qui il link al sito del gioco) ed immediato. Ad ogni giro uno dei partecipanti farà il mazziere (dopo il primo giro lo fa chi ha indovinato la parola del giro precedente) e lui pescherà una delle carte 'disegni', sulla quale sono elencate 6 parole, scegliendone una: quella sarà la parola che gli altri dovranno indovinare nel corso della partita.
A quel punto a turno ciascun giocatore avrà la possibilità di O provare ad indovinare la parola (evidentemente non al primo giro ...), O di giocare una delle tre carte 'domanda' che ha in mano (ripescandone poi una) rivolgendo al mazziere la domanda ivi riportata. Si noti che il turno del giocatore terminerà così, per cui il rivolgere una domanda si può risolvere in un aiuto, ossia un 'assist', appunto (da qui il nome del gioco) agli altri giocatori.
Su questa base si innesta poi il discorso legate alle puntate: all'inizio del giro ognuno mette uno o più gettoni per formare il 'piatto' e poi nel corso del gioco, dopo ogni domanda, ogni partecipante, tranne quello che ha rivolto la domanda, potrà rilanciare delle monete che desidera, acquisendo così il diritto di provare a rispondere.
Gli altri potranno, dopo il rilancio, scegliere se lasciare il piatto a chi ha rilanciato, oppure 'vedere' la sua puntata, pareggiandola, ottenendo così la possibilità, in caso di suo errore, di provare ad indovinare o di errore di entrambi di proseguire il gioco con un piatto più ricco.

Come gira il gioco ?
Parto nella descrizione delle mie impressioni come al solito dall'aspetto visivo. I componenti sono di buona qualità, con carte di aspetto durevole e con fiches di plastica colorata piccole, ma simpatiche e maneggevoli, il tutto contenuto in una scatola compatta il giusto. Le illustrazioni sulle carte 'disegno' sono simpatiche soprattutto in virtù del soggetto prescelto (vedi esempio sotto), trattandosi di una serie di copertine di giochi illustrati (e spesso ideati) dal Porazzi, fungendo da galleria virtuale dei suoi lavori, mentre più 'standard' è il dorso delle carte 'domanda' (con nome del gioco, autori ed alcuni piccoli 'banner'), così come il testo, consistente nelle sole parole o domande, ripetute in più lingue.
La presenza magari di ulteriori disegni avrebbe potuto ravvivare ulteriormente il tutto, ma nel complesso la realizzazione appare funzionale al gioco.
Passando alle meccaniche di gioco direi che siamo davanti ad un classico titolo semplice semplice ma con potenzialità di far divertire ed interagire le persone. Come target direi che è evidente che si tratta di un prodotto adatto a chiunque e proponibile anche a chi non abbia praticamente giocato a niente sino ad oggi, a partire dai più piccoli per arrivare ai nonni. Le regole sono immediate e si tratta di un classico 'indovina cos'è' con un set di domande precostituito: l'aggiunta però delle puntate e del meccanismo dei rilanci e puntate dona dinamicità ad un meccanismo di base che altri titoli (penso per esempio ad un twenty questions) hanno completato con regole di attribuzione del punteggio assai meno coinvolgenti.
Quanto al divertimento devo dire che dipende molto, come tutti i party games, da chi partecipa: in gran parte l'abilità deve essere del mazziere, il quale deve lasciare di volta in volta trapelare, nel rispondere, piccoli indizi sulla parola da indovinare, senza però essere troppo esplicito, per evitare che essa sia indovinata troppo presto. Nel contempo le regole semplici possono risultare gradite a chi cerca un divertimento spensierato, mentre chi vuole, anche nei filler, provare quacosa di più impegnativo, probabilmente non si indirizzerà facilmente all'acquisto di Assist.
Quanto alla longevità è a mio avviso un titolo da proporre in modo saltuario, potendo animare da solo anche una serata, ma nel contempo esaurirsi come una candela troppo luminosa se proposto con eccessiva frequenza: le domande alla fine sono un set limitato, così come le parole da scegliere (150), per cui la ripetitività, in caso di sessioni ravvicinate, può essere avvertita.


In definitiva Assist si propone come un divertimento leggero ed adatto a tutti, rappresentando per certi aspetti un 'uovo di Colombo', avendo inserito una dinamica da gioco 'd'azzardo' a donare vivacità ad una meccanica di base mutuata da uno dei classici passatempi delle nostre infanzie. E' un party game, per cui soggiace ai classici pregi e difetti tipici della categoria e può piacere a chi cerchi un piacevole riempitivo per serate o spezzoni di esse dedicati al relax. Il titolo è acquistabile nelle fiere dove è presente l'Area Autoproduzione a 15 euro (o 20 per due copie) oppure inviando una mail all'autore, all'indirizzo che trovate sul sito del gioco.

-- Le immagini sono state pubblicate sul sito della casa produttrice e/o tratte dal manuale o da una copia gentilmente messami a disposizione dall'autore. Alla casa produttrice (Angelo Porazzi Games) appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

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