martedì 24 maggio 2011

Recensione: First Train to Nurnberg

Oggi parliamo di First Train to Nurenberg (2-4 giocatori, 45-120 minuti) di Martin Wallace, prolifico game designer che con questo titolo ritorna al suo cavallo di battaglia, ovvero il genere ferroviario. Nello stesso filone ricordiamo tra le sue creazioni più note Age of Steam, Steel Driver, Steam e Last Train to Wednesdale di cui questo gioco è la rivisitazione.
Se volete una panoramica dei principali altri giochi ferroviari vi rimando all'articolo sui giochi ferroviari pubblicato da Fabio un mesetto fa.

Come dicevo in First Train to Nurenberg ritroviamo le stesse meccaniche di gioco di Last Train to Wednesdale, sebbene limate e migliorate, ma con una nuova ambientazione: invece che nelle vallate minerarie dello Yorkshire ci troviamo al tempo dei primi treni a vapore nelle campagne attorno a Norimberga. Ogni giocatore controlla una piccola compagnia ferroviaria che opera nella regione cercando di guadagnare punti e profitti trasportando merci e persone, ma l'unico modo per mantenersi in attivo è quello di sfruttare i propri contatti per rivendere le proprie tratte meno produttive alle grandi compagnie nazionali.

Sul retro del tabellone di gioco troviamo anche una versione aggiornata e ridisegnata della mappa originale perfettamente giocabile in alternativa a quella di norimberga; questa è una cosa che ho apprezzato molto perchè di fatto si acquistano quasi due giochi al prezzo di uno: a parità di regole generali la strategia di gioco e le problematiche da affrontare sono infatti molto diverse.



Componenti
La scatola è di medie di mensioni (il formato rettangolare di Agricola) ma contiene una quantità impressionante di token in legno: 75 omini (50 passeggeri e 25 possidenti terrieri), 130 segnalini di legno in quattro colori per i giocatori (treni, investimenti, tratte ferroviarie e segnalini), 120 cubetti merce in 2 colori (per pietra e formaggio, o birra e pacchi di posta a seconda della versione usata) più quasi 80 altri token in legno. A questi si aggiungono un tabellone con due lati (Norimberga da un lato e Yorkshire dall'altro) e altri 2 tabelloni aggiuntivi formato A4, uno per i treni noleggiabili e l'altro come plancia per indicare vari valori utili al gioco (ordine, aste, influenza e profitti). Anche questi tabelloni hanno due lati che permettono due alternative di gioco per 3 giocatori.

Come si Gioca
Il gioco dura dai 3 ai 5 turni a seconda del numero di giocatori e della variante scelta... chi volesse leggersi le regole, può scaricare il regolamento completo in inglese dal sito del produttore. Per chi si accontenta di una sintesi il gioco funziona come segue.

Il tabellone viene preparato ad inizio partita con un sistema che assegna in modo casuale differenti quantitativi di merci (da zero a due) negli uffici postali e nei campi produttori di birra e distribuisce casualmente i passeggeri (rossi o verdi a seconda della citta in cui vogliono andare) e possidenti terrieri bianchi (che osteggiano la costruzione delle ferrovie nei loro campi).
All'inizio di ogni turno i giocatori ricevono 12 cubetti capitale (rappresentanti la liquidità disponibile grazie ai propri investitori) dopodichè ogni turno è diviso in una serie di fasi riassumibili in: influenza, costruzione, acquisto treni + trasporto merci/passeggeri, profitti e cessioni.

Nella fase di influenza avviene un asta nella quale i giocatori usano parte del capitale per acquisire influenza nei 4 settori chiave di cui capiremo più avanti l'utilizzo: governo, costruttori di treni, grande compagnia rossa e grande compagnia verde. I propri livelli di influenza vengono indicati in uno dei due tabelloni "satellite" del gioco. Il giocatore con più contatti nel governo sarà il primo a costruire quel turno, mentre quello con più influenza tra i costruttori di treni sarà il primo nella fase di acquisto treni e trasporto.

Nella fase costruzione uno dopo l'altro si costruiscono nuove tratte ferroviarie della propria compagnia spendendo cubetti capitale (1 per le tratte semplici e 2 per passare i fiumi) a partire da una propria tratta già esistente o da una delle città (rosse o verdi), spendendo in questo caso anche un punto di influenza rossa o verde. Per costruire una tratta nei terreni contenenti possidenti terrieri si deve spendere anche un punto di influenza governativa per ogni possidente terriero presente. Solo un giocatore può collegare due terreni con una ferrovia, quindi anche se è possibile connettersi alla stessa regione o incrociare due tratte, non è possibile avere 2 tratte diverse che collegano le stesse 2 regioni.

Nella fase di acquisto treni e trasporto merci e passeggeri ogni giocatore al suo turno può comprare un treno oppure caricare su un treno comprato una merce o un passeggero; naturalmente la prima azione per ciascuno è sempre comprare un treno. Esistono 3 fasce di treni che nel gioco base differiscono per quantità di merci e persone trasportabili e che costano da 1 a 3 punti influenza con i costruttori. Il giro si ripete finchè tutti passano. Per caricare una merce su un proprio treno è necessario transitare con la propria ferrovia nella regione che la contiene (posta/formaggio) o per la stazione a cui viene consegnata (birra/pietra), mentre per caricare un passeggero bisogna avere una tratta che passa per la stazioncina che lo contiene e che sia anche collegata a una città del colore dell'omino o ad una tratta di una grande compagnia dello stesso colore. Alla fine di questa fase ogni giocatore riceve 1 punto vittoria per ogni persona o merce trasportata e tiene i rispettivi token. Ovviamente ogni segnalino merce/persona rappresenta gruppi di pendolari e accordi commerciali.

Nella fase dei profitti ogni giocatore calcola i guadagni in base a cosa ha trasportato quel turno (1 marco/sterlina per ogni unità di poste/persone e 2 marchi/sterline per ogni unità di pietra/birra) e sottrae 1 di costo di manutenzione per ogni tratta che possiede. Fatto questo aggiorna di conseguenza l'indicatore di profitto della propria compagnia, da cui dipende l'ordine con cui si effettua l'asta il turno dopo. Come intuibile le tratte non sono produttive a lungo (storicamente le piccole compagnie sono fallite e hanno venduto) e qui arriva l'utilità dell'ultima fase.

Nella fase di cessione i giocatori possono spendere l'influenza ottenuta nelle aste con una grande compagnia (rossa o verde) per cedere a questa compagnia una propria tratta o parte di essa, così da ridurre le perdite future. La tratta in cessione deve essere collegata ad una città del colore della compagnia che la compra o ad un'altra tratta già di quella compagnia.
Così facendo le proprie tratte sul tabellone vengono sostituite con quelle della compagnia. Finiti i turni predefiniti ogni giocatore somma ai punti ottenuti nel gioco +2 punti per ogni set di token trasportati (un set è fatto da due merci diverse e due passeggeri diversi... il gioco premia quindi un operare equilibrato), somma o sottrae il valore di profitto della compagnia (va da +5 a -14) e sottrae 1 per ogni tratta non ceduta alle compagnie maggiori.

Varianti Il gioco
Questo gioco contiene numerose varianti... il già citato tabellone con lo Yorkshire permette un esperienza di gioco molto diversa: a differenza dei dintorni di Norimberga, quasi completamente pianeggianti e tagliati da alcuni fiumi, la zona dello yorkshire presenta un area pianeggiante perimetrale e la zona estrattiva centrale, fatta vallate e montagne, il che rende molto più competitiva la costruzione delle tratte. Inoltre mentre nella mappa di Norimberga i beni (posta e birra) sono distribuiti in modo omogeneo sul tabellone, nel lato Yorkshire i formaggi sono prodotti nelle pianure e tutte le pietre nelle zone montuose.

Inoltre il lato alternativo dei treni in vendita (usabile in 2 o 3 giocatori) presenta treni differenti che in base al costo non differiscono più per capacità di merci/passeggeri ma per qualità del trasporto passeggeri (prima, seconda e terza classe). In questa variante anzichè ottenere 1 punto vittoria per ogni passeggero trasportato se ne ottengono da 1 a 3 a seconda di come viaggiano (ovviamente 3 punti se viaggiano in prima classe e poi a scendere).

Infine il gioco propone una terza variante applicabile in aggiunta alle due sopra, che prevede una distribuzione leggermente diversa dei passeggeri in fase iniziale che modifica gli equilibri della mappa.

Considerazioni finali
Personalmente ho trovato il gioco molto bello e con una meccanica ben studiata ed elegante. Sulla base delle partite giocate devo dire che se giocato in pochi (2-3 giocatori) permette una strategia leggermente più rilassata per la parte di costruzione delle tratte, mentre in 4 gli spazi si riducono e la competizione nella fase finale diventa a selvaggia perchè aumenta il rischio di essere bloccati dalle scelte altrui le cui strategie vanno quindi anticipate. Indipendentemente dal numero di giocatori si tratta di un gioco che comporta scelte strategiche importanti sia a breve che a lungo termine ed in tutte le fasi del gioco (asta, costruzione, trasporto, acquisto treni e vendita tratte) poichè sono tutte connesse tra loro per vari motivi. Le variabili da tenere sotto controllo sono infatti molte. Inoltre la rigiocabilità è altissima grazie alle numerose varianti e ai due tabelloni.

Il regolamento inizialmente può spiazzare perchè non è semplicissimo (chi si aspetta un Ticket to Ride lasci pure perdere) ma è il tipico caso di regole più difficili da spiegare che da giocare, è dopo il primo turno tutto diventa abbstanza chiaro. Naturalmente, come in tutti i migliori giochi, tra capire un gioco e padroneggiarlo c'è un abisso, e questo gioco con le mille cose da tenere sotto controllo e pianificare nè è il tipico esempio.

Ci tengo a sottolineare brevemente le differenze con Ticket to Ride e Chicago Express, trattandosi di due giochi a tema ferroviario molto noti anche grazie al loro approccio "family". Fate attenzione che nonostante il tema comune e al di là della diversa complessità, questo gioco è una tipologia completamente diversa: Ticket to Ride è un gioco di collegamenti (a tema ferroviario) mentre Chicago Express è un gioco con un approccio orientato nettamente alla parte azionaria/economica dello sviluppo ferroviario. In questo caso ci troviamo invece di fronte ad un gioco di gestione di una compagnia ferroviaria a tutto tondo.

Chiaramente questo gioco si rivolge a giocatori almeno di media esperienza, piazzandosi su un livello di complessità a metà strada tra Steam e Chicago Express. Non è un gioco irraggiungibile per giocatori alle prime armi, soprattutto se provato la prima volta con qualcuno che già lo conosce, ma non è certamente il gioco che consiglierei per avvicinare qualcuno al gioco da tavolo.

Il gioco non esiste in italiano, ma anche in questo caso l'unico testo scritto nell'intero gioco è il regolamento, quindi imparate le regole lo scoglio linguistico è inesistente. Il gioco è già disponibile nei negozi specializzati dove lo trovate sui 40-45 euro ... inoltre è attualmente in offerta sul sito Egyp.it a 31,90 euro.

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco,da BGG (postate da Virre, ZetaZeta, AndreGroth o dal sito della casa produttrice alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

1 commento:

  1. Ma questa e' una congiura contro le mie finanze già traballanti :) ero quasi riuscito a scordarmi questo titolo!
    Ho iniziato per curiosità la mia carriera ferroviaria con Steel Driver e Railways of the World ed il genere mi piace molto.

    Mi permetto di segnalare una notizia fuori tema che ho appreso da pochissimo sulla TdG che pero' mi ha veramente fatto piacere, il giocone Through the Ages n.1 nella classifica dei giochi strategici su BGG verra' tradotto in Ita.
    Scusate ancora l'OT.
    Buon gioco a tutti.

    INvernomuto

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