venerdì 20 maggio 2011

Toto - Spiel

Visto l'approssimarsi dell'uscita della lista breve dei titoli che si contenderanno lo Spiel des Jahre, prestigioso premio tedesco che viene annualmente riconosciuto da una giuria di esperti, mi accingo come al solito a provare ad indovinare quali giochi da tavolo riusciranno ad entrare in questo ristretto novero.
Valgono come sempre le solite avvertenze, prima fra tutte quella legata alla concreta mancanza di significato per questo premio: si tratta di una semplice operazione commerciale che riesce ad attribuire, grazie alla presenza del marchio di vincitore e di ' raccomandato dalla giuria' dalle decine alle centinaia di migliaia di copie addizionali di vendita. Nei tempi di internet però chi è davvero interessato al settore i titoli che partecipano o li ha già comprato o lo ha già snobbati da tempo...

Detto ciò st'anno abbiam anche l'aggiunta del premio 'parallelo' per il miglior gioco 'complesso', che si affianca a quello generalista solito, che predilige normalmente i titoli per famiglie.
Bene, vado in ordine sparso e dico che sicuramente il favorito è da considerarsi 7 wonders (qui ne parliamo), che  in definitiva l'unico titolo che ha 'spakkato' ad Essen e nel periodo successivo, sia quanto a vendite che quanto a riscontro di pubblico: tutto starà a capire in quale delle due classifiche lo vorranno inserire, potendo essere considerato tanto un titolo per famiglie che un 'complesso' (forse più a fatica).

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Al suo fianco direi che classici competitori sono sempre rappresentati dalle ultime uscite delle case più grandi, ossia titoli che hanno saltato a piè pari l'affollata kermesse di Essen per essere proposti in primavera: tra di essi nominerei sicuramente Pantheon  (della Hig, qui l'anteprima) e Lancaster (di Cramer edito dalla Queen).
Altro prodotto con chances è poi Airlines Europe, (qui l'anteprima) novello Ticket to Ride ambientato nei cieli invece che sulle strade ferrate, ma palesemente discentente (come il titolo del quale rappresenta una riedizione) dal pluripremiato 'nonno', con il quale condivide pure l'autore, Moon.

Da qui poi capire chi potrà entrare nel novero, in gran parte per fare la parte dei perdenti, ma in qualche caso per ricoprire il ruolo dei famosi underdog, ossia di titoli che arrivano alle finali senza che nessuno se lo aspetti, cito in ordine sparso Tikal II, Sobek, Mondo, Asara, Gold, Noremberc e Troyes. I titoli citati hanno potenzialità di finire alternativamente nella prima o nella seconda categoria, mentre per il gioco 'complesso' avrei idea che possano concorrere anche il mio preferito, ossia Navegador (che sarà però penalizzato dall'uscita per una casa minore, qui l'anteprima), nonchè i vari Merkator e Poseidon, della Lookout.
Tra gli italiani direi che possibilità di ingresso nelle nomine ve ne dovrebbero essere alcune, anche se non tra i favoriti: tenendo conto che è un premio per titoli editi in Germania e notati nel mercato tedesco, forse citerei Alex Zucchini con il suo Mord im Arosa, forse Constantinopolis  di Fioretti (qui l'anteprima), Draco di Colovini (qui l'anteprima) e Vinhos (edito dalla italiana WiG).
Ok, ho detto la mia ed ora attendiamo i responsi, per riscontrare come io sia piuttosto poco affidabile come veggente: ma del resto ho sempre sostenuto che sono i premi a scegliere titoli 'strani' non io ... ;)

3 commenti:

  1. per me vanno al ballottaggio 7 wonders e airlines

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  2. Se non erro lunedì dovrebbero uscire le nominations ... Vediamo quanto sbaglio, come al solito ...

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  3. Come pensieri dell'ultimo minuto aggiungo Gold! (gioco di carte di Schacht), Lancaster di Cramer e Burgen von Burgund di Feld ....

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