lunedì 27 giugno 2011

Lo Spiel des jahre a Qwirkle e 7th wonders

scritto da Fabio (Pinco11)

Ufficiale è l'attribuzione dell'ambito premio Spiel des Jahre all'inatteso Qwirkle, gioco astratto che dei colori e della utilizzabilità da parte del grande pubblico ha fatto i propri cavalli di battaglia. Superati a sorpresa sono quindi sia l'isola proibita di Leacock (Forbidden Island), sia i costruttori di torri di Asara : francamente non avrei scommesso molto sulla vittoria di un astratto datao (è stato pubblicato nel 2006, ma per il premio conta solo la prima uscita ufficiale in Germania) come il titolo olandese che è prevalso (soprattutto vista la somiglianza, anche se solo da lontano, con il già noto einfach Genial), ma il parco dei giochi entrati in nomination effettivamente mai è stato a mia memoria così debole come quello di quest'anno.


Perchè ? la ragione è semplice, ossia c'è stato un pò l'effetto scompaginante, anche per la giuria, della creazione della nuova categoria per il premio, ossia quella dedicata ai titoli 'complessi' (Kennerspiel des Jahres) e come accade di solito in questi casi nel dubbio sul dove inserire un titolo o l'altro, si è deciso alla fine di passare il vincitore annunziato 7th wonders nella nuova fascia, nella quale ha trionfato a mani basse. Al riguardo direi che non so se poi Asara fosse così più facile del gioco ideato da Bauza, tanto da rientrare nei giochi per famiglie e viceversa, ma così la giuria ha decretato ...

Comunque, ferme restando le considerazioni di massima spese nei precedenti articoli in merito alla estrema relatività del premio in questione, mi sembrava giusto informare prontamente sull'esito del concorso: per chi volesse approfondire ricordo i link alle recensioni e/o anteprime dei titoli in nomination apparse sul blog, ammettendo la mancanza nel non aver ancora recensito Qwirkle, che mi sa a breve ci toccherà a questo punto parlare. Qui trovate 7th Wonders, qui Lancaster e qui Strasbourg, mentre qui Forbidden Island e qui, per chiudere, Asara.

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -

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