giovedì 7 luglio 2011

Anteprima - Morphology

scritto da Fabio (Pinco11)

Negli States i titoli che sembrano riuscire a ricavarsi con maggiore facilità un adeguato spazio per imporsi a livello di vendite risultano essere i classici party game, ossia titoli che tendono a coinvolgere i partecipanti in attività di tipo familiare, puntando le loro carte soprattutto sul coinvolgimento dei presenti, che sono spinti a compiere le più disparate attività, senza esagerare nell'impegno di riflessione richiesto. Di sovente quindi sono sollecitate altre abilità, quale quella di mimare oggetti, di disegnarli, di descriverli senza nominarli o citare determinate parole e così via.
Il titolo di oggi, Morphology, ideato da Kate Ryan Reiling e da lei stessa autoprodotto con la sua Morphology Games, si colloca a pieno titolo in questo contesto, mettendo i giocatori (da 4 in su) di fronte ad una semplice sfida, ossia quella di descrivere ai propri rispettivi compagni di squadra determinati oggetti utilizzando allo scopo, stavolta, i materiali che il gioco mette a disposizione.


what's in the box
Dentro la scatola trovate (lo dico in modo approssimativo, perchè una vera e propria distinta del contenuto non l'ho trovata) una sessantina di pezzi di vari materiali, che dovranno essere utilizzati dai giocatori per descrivere le parole indicate sulle oltre 600 carte messe a loro volta a disposizione. Completano la dotazione un tabellone in cartoncino leggero, una clessidra ed alcune rane che simpaticamente rappresenteranno i vari gruppi di giocatori nello spostarsi sul segnapunti.
Quadro d'insieme dei componenti di gioco, con perline di vetro, bastoncini di legno, cubetti colorati, trippoli ...
come si gioca
Direi che la base del gioco è semplice: ci si divide in gruppi ed a turno uno dei giocatori assume il ruolo di 'morfologista', pescando una carta, sulla quale è scritta una parola. Egli a questo punto avrà il tempo indicato dalla clessidra per far indovinare ai suoi compagni di squadra, ovviamente senza parlare, cosa ci sia scritto sulla carta, utlizzando i materiali di gioco per creare immagini che ricordino quanto indicato. 
Se il gruppo indovina si muoverà la ranocchia corrispondete sulla foglia successiva, altrimenti si passerà il turno senza muoverla. 
Le varie foglie contengono poi tre diversi tipi di sfida, ossia quella base, appena descritta, la pick three, nella quale la squadra avversaria sceglie tre soli oggetti che il morfologista di turno potrà utilizzare per descrivere il proprio oggetto e la roll, nella quale, a seconda del numero uscito sul dado, il morfologista incontrerà restrizioni nello svolgere il proprio compito (esempio usa solo una cordicella o tot oggetti) oppure vi saranno delle sfide con gli avversari.

Che ne dite ?
E' un giochetto semplice e carino e per questo ho pensato subito di parlarne, segnalandolo come titolo leggero e valido per il divertimento familiare. 
Essendo prodotto negli States non ho ragionevole idea di come e quando possa essere reperibile da noi, ma non è detto che non arrivi anche nel vecchio continente, visto che il gioco è stato premiato con l'inserimento nella lista dei 10 giochi dell'anno (parlo però di toys) del Time Magazine (e aggiungo che nell'elenco degli altri nove trovo pupazzetti e roba simile, per cui Morphology emerge come sughero nell'acqua). In ogni caso l'idea di base è quella di un Pictionary da eseguire però non disegnando (saranno contenti i negati nell'arte pittorica), ma assemblando pezzi di vari materiali messi a disposizione. 
Le numerose immagini che corredano l'articolo dovrebbero dare un'idea di come si possa essere creativi anche in questo campo e come sicuramente molti si troveranno nelle condizioni di non riuscire nemmeno a pensare come descrivere un oggetto utilizzando spago, cubetti colorati e perline di vetro, esattamente come accade per chi deve mimare un oggetto o disegnarlo, senza possedere le relative abilità richieste. 
In ogni caso direi che siamo davanti ad un classico uovo di Colombo, ossia un'idea semplice, tanto da chiedersi perchè nessuno ci aveva pensato prima (che a me venga in mente, almeno) e tanto da pensare che ragonevolmente possa raccogliere un certo successo. Indicata per i gruppi che si dedicano a titoli come Pictionary, Taboo et similia, nonchè per quelli con componenti di più giovane età, che possono essere affascinati dalle inattese abilità manuali dei genitori ...

Per maggiori info ecco il sito della casa e la relativa pagina Facebook. Il costo del gioco (negli States) è di 29,99 dollarozzi.

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, da BGG (postate da Σπύρος Κωστουλάκης e Chris Canipe) o dal sito della casa produttrice (Morphology Games) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -

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