lunedì 29 agosto 2011

Anteprima: Mare Balticum

scritto da Fabio (Pinco11)

Il sodalizio tra la casa editrice polacca Gry Leonardo e l'autore Filip Milunski, che lo scorso anno ha dato vita a Magnum Sal, titolo che ha ottenuto un relativo successo tra gli appassionati, facendosi in qualche modo notare, si ripropone quest'anno con un titolo fresco ed indirizzato ad un pubblico ampio, ossia Mare Balticum, per 3-5 giocatori, tempo medio 30 minuti a partita, indipendente dalla lingua. 
I partecipanti qui saranno chiamati a gestire una loro piccola flotta di pescherecci, che manderanno alla ricerca dei pesci più pregiati, svolgendosi poi la partita seguendo dinamiche da pick and delivery (ossia da 'raccogli e consegna'): le regole sono semplici, ma sono proposte delle varianti per 'esperti', idonee a rendere l'esperienza di gioco leggermente più complessa.


Peschiamo nei mari della Scandinavia e non solo ..

I componenti di gioco consistono nel classico tabellone, il quale raffigura una mappa del mare Baltico, coloratosa e divisa in circa una ventina di spazi, i quali identificano le varie aree di pesca, a loro volta colorate in azzurro chiaro (poco profonde, conterranno solo un segnalino pesce per ciascuna) o scuro (due segnalini), sul quale saranno collocati nel corso del gioco le tesserine (tokens) indicanti il pescato che si potrà prelevare (o l'ambra, in totale 68 segnalini divisi in 6 diversi tipi) ed i trippoli a forma di nave (5 per ogni giocatore / colore). Completano la dotazione 25 segnalini compagnia (da utilizzare per il calcolo dei punti, 5 per giocatore), qualche altro token e segnalino, oltre a una scheda giocatore per ogni partecipante (sulla quale si trovano i due spazi per le stive delle navi e per i magazzini) e 6 carte 'contratto' (obiettivi) per il gioco 'avanzato'.

.. e vediamo ora come tiriamo su salmoni, gamberi e aringhe ..

Lo spirito del gioco, come accennavo, è quello di propore regole molto semplici (qui le trovate in inglese): l'idea è quella che ad inizio partita la mappa è riempita con gli appositi segnalini 'pesce' collocati nelle varie caselle e che ognuno al suo turno può compiere tre azioni, scegliendo tra le tre opzioni possibili (si può ripetere più volte la stessa azione), consistenti nel collocare una nuova nave (o muoverne una, sempre in modo tale da avere una 'rete' ininterrotta di proprie navi), nel prelevare una delle tessere pesce o ambra (collocandola sulla propria scheda, nello spazio 'stiva') o nello scaricare nel porto (mettendole nello spazio 'magazzino' della propria scheda) quanto pescato. Punto.
Con il procedere del gioco, mano a mano che si prelevano i segnalini del pescato si sostituiscono con altri e si andranno ad estrarre quando escono i sei segnalini tempo, i quali impongono prima di determinare segretamente quale valore attribuire al tipo di merce collocata in ciascuno dei propri magazzini e poi (l'ultimo di essi) di determinare la fine della partita. A quel punto si moltiplicherà il valore (che ciascuno ha attribuito utilizzando gli appositi segnalini) di ogni tipo di pesce per il numero di tesserine che si possiedono.
Le varianti prevedono la presenza di un contratto che, per ogni combinazione di pesci indicata, attribuisce punti extra e di una limitazione nella possibilità di scaricare pesce ai vari porti.

Ma quanto è bello pescare nei mari del nord .. lalallala ..

Il gioco si presenta subito, sin dal primo impatto, come prodotto indirizzato ad un pubblico familiare, tanto che l'età suggerita è stata determinata addirittura in un 6 anni e più. Il manuale riproduce una versione realizzata con plastilina del prototipo del gioco ed il tutto si rivela, sotto il profilo grafico, come attraente e colorato il giusto. Quanto alla componentistica essendo in fase di preproduzione non si può essere in grado di pronunziarsi, ma sembra adeguata per i meccanismi proposti ed essenziale il giusto (tabellone, un centinaio di segnalini di cartone ed una ventina di trippoli di legno ..).
Quanto alle meccaniche di gioco siamo ancora nel semplice ed immediato: solo tre sono le azioni disponibili e quello che si deve fare risulta logico ed immediato da capire, visto che si tratta di mandare in mare aperto le proprie navi, pescare pesce sinchè le stive non sono piene o giù di lì e poi riportare tutto nei magazzini.
C'è la possibilità, come normale in questa categoria di titoli, di riflettere sulle migliori tattiche da utilizzare, su quando rientrare, su quando cercare di rubare certe merci agli altri e così via, ma chiaramente non siamo nel campo di logiche 'matematiche' tipo Hansa, ma piuttosto in una più lineare idea di raccolta set. Le regole avanzate sono sicuramente idonee a rendere l'eperienza di gioco un pò più profonda: la pianificazione a lungo termine sembra potersi scontrarsi con gli effetti della pesca causale delle tessere, ma la presenza di obiettivi e di limiti nello 'scarico' dei pesci sicuramente renderà più dinamico il tutto, aprendo la possibilità di scavare maggiori gap tra i partecipanti.
Nel complesso quindi un titolo interessante, indirizzato verso un target ampio di pubblico.

-- Le immagini sono tratte dal manuale, da BGG (postate da Pioto Slaby, Filip Milunski),  o dal sito della casa (Gry Leonardo) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco . Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

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