giovedì 11 agosto 2011

Gears of War - Anteprima

Anteprima scritta da Chrys.

Dopo lunga attesa la Fantasy Flight Games ha rilasciato una succosa anteprima video del suo prossimo gioco di tattica fantascientifica, basato sul famoso videogioco per PC/XBOX360. Inizialmente il gioco dava l'idea di essere una semplice trasposizione tematica del regolamento di Doom invece si presenta completamente diverso e probabilmente migliore sotto molti aspetti.

La prima cosa che si nota è che ora si tratta di un cooperativo totale, e tutti i giocatori fanno parte di una squadra di marines del COG (fino a 4 giocatori) mentre il ruolo del narratore è assente ed è sostituito da meccaniche ed automatismi che si presentano come interessanti e ben pensati... ma andiamo con ordine.

Il gioco si presenta con un sistema semicasuale di generazione degli scenari: in sostanza come prima cosa si determina lo scenario che si vuole giocari ed in quanti e quindi, a seconda dello scenario si prendono determinate carte (che rappresentano le locazioni di gioco, con anche indicazioni su rifornimenti, armi ed altri elementi). Fatto questo le carte vengono mescolate... in questo modo ogni volta l'ordine delle stanze da esplorare e la posizione dei vari elementi sarà casuale, ma al contempo rimarrà coerente con la missione intrapresa (il difetto di questi sistemi a mio parere è spesso la totale casualità dello scenario che però così viene evitata).



A questo punto vi lascio (se vi interessa) al video di presentazione che è molto bello e rappresentativo. Sotto trovate comunque maggiori informazioni sul gioco tratte dal video e dalle news ufficiali, pensate soprattutto per chi non è in grado di seguire il testo in inglese (nel qual caso vi suggerisco di finire la lettura prima del video così da capire di cosa stanno parlando).


Sulle varie plance componibili noterete che è stata abbandonata l'impostazione dei precedenti titoli analoghi della casa (Doom, Descent) con il tabellone diviso in caselle quadrate, per un approccio più moderno che si rifà direttamente al loro ultimo titolone esplorativo e cioè Mansions of Madness (di cui abbiamo diffusamente parlato qui). 

Le tessere sono infatti divise in più generiche aree e potete notare in molte di queste aree dei simboli tondi che rappresentano le varie zone in cui mettersi in copertura.

Le miniature appaiono splendide e dettagliate: la scatola contiene quattro marines rossi e una serie di miniature grigie in diverse forme che sono naturalmente i nemici da affrontare. In generale dal punto di vista grafico (design delle carte, armi, illustrazioni, ecc.) siamo a livelli molto alti come spesso capita con la Fantasy Flight Game.

Le miniature dei mostri sono quelle grigie mentre quelle dei giocatori sono rosse e tutte diverse tra di loro. Ognuno dei 4 soldati giocabili differirà anche per equipaggiamento, abilità con le armi e abilità speciali.

Per la gestione delle azioni i giocatori useranno delle carte tattica, ciascuna caratterizzata da un simbolo che ne rappresenta l'uso come reazione (schivare, seguire, fuoco di risposta), un effetto base (sparare, caricare/muoversi, mettersi in copertura, cercare nell'area) e da un effetto speciale. Molto interessante l'effetto di reazione "follow" (seguire) che giocato dopo il movimento di un compagno permette di spostare il proprio soldato assieme a lui, generando quindi un ottimo effetto di squadra.

Ogni turno ogni marines giocherà quindi una carta usandone l'effetto base oppure l'abilità speciale: questo effetto rappresenta azioni particolari ed ha in generale un effetto più scenografico e narrativo. Ad esempio la carta "Entrata di forza" permette di muovere di 3 zone (effetto base) oppure di usarla per entrare in una posizione in copertura già occupata da un nemico, prendendone il posto e spingendolo fuori dalla copertura (effetto speciale) o per fare fuoco difensivo (effetto reazione). Questo dovrebbe, almeno sulla carta, garantire un ampia possibilità di scelte tattiche quale che sia la nostra mano.

Ogni scenario confronterà i giocatori con una gamme di nemici, ciascuno dotato di caratteristiche, abilità e comportamenti tattici unici. Alcuni sono specializzati nel corpo a corpo, altri nel fuoco a distanza e non mancheranno i tipici nemici di piccola taglia rapidi e letali che punteranno ad esplodere a contatto con i marines. Vi sono poi altri nemici che potete vedere nelle foto o nel filmato, tutti tratti fedelmente dal videogioco omonimo.



Il comportamento tattico dei nemici è automatizzato ma prevedibile solo fino ad un certo punto in quanto collegato alla pesca di una carta a fine turno che determina il comportamento delle varie truppe e l'arrivo di eventuali rinforzi.



Tutti i tiri nel gioco sono basati sul lancio di appositi dadi (neri e rossi = offensivi e difensivi) che riportano sui lati simboli relativi a vari effetti (schivate, colpi a segno ed effetti speciali). La meccanica è chiaramente mirata al velocizzare il gioco al massimo: ogni nemico ha un valore di difesa ed un attacco consiste nel tirare tanti dadi neri quanto indicato dalla potenza dell'arma usata assieme a tanti dadi rossi quanto la difesa del bersaglio: la differenza tra danni e cure dà le ferite inflitte.

I;
Impressione molto positiva anche per il "parco armi" sia per la grande varietà di diverse armi disponibili, tutte rappresentate graficamente molto bene ed allineate al videogioco) ma soprattutto per la gestione delle muinizioni. 
Ogni arma avrà infatti due tipi di attacchi disponibili: quello base e quello speciale. L'attacco base NON consumerà munizioni, e questo farà tirare un sospiro di sollievo ai tanti perseguitati dalla mala sorte (ciao Giamp) che in Doom si trovavano sempre con le armi scariche. 
Al contrario l'attacco speciale dell'arma (overkill mode) sarà molto più forte ed efficace ma comporterà automaticamente la perdita di una preziosa munizione.

Restiamo naturalmente in attesa di avere in mano una scatola del gioco per darvi maggiori dettagli su componenti e per provare di persona la giocabilità ma direi che i presupposti per un ottimo gioco ci sono tutti e sembra anche che la FFG abbia tenuto in considerazione tutte le critiche precedentemente mosse a Doom.

Il gioco viene presentato in questi giorni in USA e la data di uscita ufficiale non è ancora stata data, ma dovrebbe comunque uscire tra settembre e ottobre.

-- Le immagini sono tratte dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice (Fantasy Flight Games) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

5 commenti:

  1. Bella anteprima, grazie.
    Che dire... Bave :-)
    Sono sempre un po' dubbioso sui giochi senza narratore/master/signore oscuro/cattivone. Per quanto siano fatti bene gli automatismi, non sono solitamente all'altezza di un bravo giocatore che interpreta il cattivo di turno.

    Sei riuscito a capire quanto è dipendente dalla lingua? Notizie su un eventuale uscita in italiano?

    Mik

    RispondiElimina
  2. Grazie per i complimenti ^__^. Per l'uscita in italiano non si hanno ancora notizie di alcun tipo. Appena ve ne saranno di attendibili provvederò a parlarne.

    Per la dipendenza dalla lingua il discorso è duplice: le carte tattica sono numerose ed ognuna ha del testo in inglese che ne descrive l'effetto speciale (oltre all'effetto base che però non richiede conoscenze reali, tipo "move 3 spaces" o "perform 1 attack").

    Ciò nonostante si tratta di un gioco cooperativo quindi un giocatore con dei dubbi sull'effetto di una delle sue carte può semplicemente chiedere ad un compagno, senza problemi di sorta.

    Naturalmente la scelta è personale e dipende da tanti fattori (se conti di giocarlo in una compagnia in cui quasi tutti non parlano x nulla l'inglese ti conviene aspettare). Io sicuramente lo comprerò in inglese così da averlo subito e non tra mesi e sicuramente ad un prezzo inferiore (ho già fatto così con Mansions of Madness e non me ne sono pentito).

    Chrys

    RispondiElimina
  3. Grazie della risposta :-)

    Mik

    RispondiElimina
  4. Ma secondo voi esperti, sarà possibile "modificare" la base del gioco inserendo il ruolo di un ipotetico giocatore "alieno" che ha la possibilità di controllare le "locuste" e applicare strategie di gioco simili a quelle di Descent?

    Lollo23

    RispondiElimina
  5. Le azioni delle locuste sono legate alla pesca di una carta tattica che ne determina il comportamento generale, oltre che dal nemico stesso (poiché agli stessi stimoli ognuno agisce in modo diverso in base alle proprie abilità... attaccare per qualcuno significa caricarti in corpo a corpo per altri sparare, ecc.). Questo simula degli "ordini dall'alto" (attaccate, ritiratevi, rinforzi, accerchiateli, ecc.) e dovrebbe garantire una certa coerenza tattica ma al contempo un automatismo non del tutto prevedibile com'è invece quello dei Castle Ravenloft ed altri giochi senza master di quella linea.

    Riesco facilmente ad immaginare la possibilità di aggiungere un giocatore alieno (la prima cosa che mi viene da pensare è fargli avere in mano 3 carte tattica delle locuste ed ogni turno ne pesca una e ne gioca una scegliendo così la tattica delle locuste tra 4 possibili).

    Sicuramente la difficoltà aumenterebbe (e questo andrà compensato) ma sinceramente mi sembra un po' inutile essendo un sistema studiato apposta per permettere a tutti di giocare senza un master che a mio parere è un punto di forza, ma ognuno è libero di usare le house rules che vuole.. ^__^

    RispondiElimina