giovedì 22 settembre 2011

Puerto Rico: in arrivo la nuova edizione

Scritto da Chrys

Sono passati quasi 10 anni dall'uscita di Puerto Rico, uno dei gestionali più famosi e giocati al mondo, nonchè uno dei giochi che ha gettato le basi per il successo dei boardgames gestionali. Nonostante l'età è ancora oggi un gioco estremamente bello ed interessante ma che purtroppo ha uno scarso appeal per via dell grafica minimale e datata.

Giusto a fine luglio, giocandoci con una coppia di amicia (ciao Vitale e Giovanna!) mi ero chiesto come mai ancora non avessero pensato a svecchiarlo per renderlo più interessante, ed ecco che oggi vengo a scoprire che ad Essen 2011 verrà presentata la nuova edizione speciale per il 10° anniversario.

Prima di scendere nei dettagli parto con il rassicurare gli appassionati che questa nuova edizione non cambierà in nulla le regole del gioco, stabili e rodate, ma adrà ad incidere unicamente sull'aspetto, che è stato completamente rivisto sia per quanto riguarda la grafica che la componentistica.

Inoltre questa nuova edizione conterrà al suo interno sicuramente due espansioni uscite successivamente e cioè gli edifici aggiuntivi (faro, biblioteca, acquedotto, mercato nero, ecc.) usciti allegati alla rivista Spielbox nel lontano 2002, e l'espansione "Nobles" contenuta nel multipack di espansioni della Alea con ulteriori edifici. Per chi fosse interessato è disponibile il nuovo regolamento contenente tutte le regole base più quelle delle espansioni, purtroppo solo in tedesco stretto.

PER CHI NON LO CONOSCESSE...
Puerto Rico è un gioco gestionale in cui ogni giocatore è un possidente terriero con una propria plancia dove ha la possibilità di creare coltivazioni e costruire strutture sia produttive (magazzini, torrefazioni, ecc.) che di servizio (municipio, ospizio, mercato, ecc.). Lo scopo è quello di avere il maggior numero di punti vittoria, che sono collezionati producendo e vendendo merci lavorate (caffe, cotone, zucchero, tabacco, indaco) e non (grano) tramite le navi, facendo però attenzione che ogni spedizione di merci ha spazio limitato e raccoglierà le merci da tutti i giocatori, quindi è importante capire come muoversi per non trovarsi con merci guaste invendute. Inoltre per portare avanti piantagioni e edifici è necessaria la manodopera dei coloni che vanno ben gestiti. Ogni turno ciascun giocatore sceglie un ruolo (il sindaco che porta coloni, il mercante che compra una merce, il costruttore che fa creare edifici, il capitano che spedisce le merci, ecc.) permettendo a tutti di svolgere l'azione ad essi legati ma il giocatore che l'ha scelta ha normalmente un vantaggio speciale.
Come nei migliori giochi le regole non sono eccessivamente complesse, ma le possibilità strategiche sono molte e la componente fortuna è pressochè inesistente.

NUOVA GRAFICA
Come dicevo la grafica è stata totalmente rivista ed ora le tessere degli edifici hanno sopra delle splendide illustrazioni che li raffigurano, la plancia con i campi è stata ridisegnata con un ottimo effetto, e anche le carte ruolo sono state rifatte, così come i punti vittoria. 

I campi sono simili a prima ma in compenso le navi (che prima eran delle carte con degli slot per le merci) sono ora delle navi viste dall'alto in cartoncino, ed analoga sorta ha subito la carta dei coloni.

Clicca sulla foto sopra per vedere i componenti a tutto schermo!!

NUOVI COMPONENTI
Anche i componenti hanno subito una completa revisione: i segnalini esagonali delle merci sono ora delle casse colorate in legno e i coloni sono ora dei segnalini più grossi e in due colori (quelli rossi fanno parte dell'espansione Nobles). Il tabellone degli edifici costruibili è ora un elegante cartone rigido blu e oro, con i progetti degli edificie e anche i tabelloni dei giocatori sono ora di robusto cartone di circa 3mm di spessore.
Una menzione d'onore va alle monete che da token di cartone sono diventate piccole monete di vero metallo (il gioco ne conterrà 60).

EDIZIONI PREVISTE
L'edizione in tedesco sarà venduta questanno ad Essen (quindi tra un mese circa) con marchio Alea ad un prezzo di circa 60 euro ed è già stata annunciata ufficialmente la versione in inglese a cura della Rio Grande che facilmente viaggerà sullo stesso prezzo. Non vi è invece alcuna notizia per l'edizione italiana che facilmente, se anche uscisse, si farà attendere parecchio.

AGGIORNAMENTO 2013
E' uscita una versione completamente in italiano dell'Aniversary Edition!!! Come al solito la trovate nei negozi specializzati e anche su Egyp.it.

-- Le immagini sono tratte da BoardGameGeek oppure dal sito della casa produttrice (Alea), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

7 commenti:

  1. Sicuramente è la classica edizione ultralusso doverosa per i 10 anni di uno dei giochi più belli mai usciti. Certo è un vero spettacolo per gli occhi!

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  2. non ho capito se sarà un'edizione limitata o resterà normalmente disponibile in commercio?

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  3. Se lo trovo in commercio lo prendo di sicuro ... è un gioco splendido!!!

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  4. Verrà presentata a Essen in tedesco, mentre la versione Rio Grande in inglese arriverà poco dopo. Entrambe resteranno in commercio.

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  5. Ho già il gioco ma questa versione mi ispira molto, oltre alla qualità dei materiali e grafica che sembrano essere spettacolari ci sono compresi nel gioco le 2 mini espansioni uscite nell'arco degli anni. L'unica cosa che mi ferma per il momento ad un eventuale acquisto sono i 60€ di spesa :(

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  6. l'unica pecca di questo gioco è il razzismo sotteso: i major, pallini di legno MARRONI sono palesemente degli schiavi negri, che arrivano con le navi per lavorare nei campi o nelle costruzioni.. :)

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  7. Sull'osservazione legata al razzismo non credo che la scelta cromatica sia dettata da ragioni di quel tipo, almeno non direttamente: del resto la schiavitu', abolita qui in Europa fortunatamente piuttosto presto, nel continente americano scomparve solo nel XIX secolo. Il gioco, più 'diplomaticamente', parla sempre di coloni, per cui una presa di posizione 'razzista' tenderei a non ascriverla, altrimenti dovremmo ragionare nello stesso modo anche verso il monopoli, dicendo che è un passatempo 'capitalista', oppure verso i giochi ambientati nelle arene romane, perchè a loro volta facevano morire schiavi per il divertimento delle folle. Restando sul tema della nuova edizione ciò che censuro è invece il prezzo, che è (a mio personalissimo parere, ma io sono oramai radicalmente immune ad iniziative speculative come espansioni, edizioni speciali, ...) ingiustificatamente alto per un titolo già ultranoto e per una componentistica che, a parte le monete (piccoline) non è particolarmente 'da urli', ma solo più o meno all'altezza degli standard di oggi ...

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