martedì 18 ottobre 2011

Essen 2011 e dintorni - Parte III

scritto da Fabio (Pinco11)

Proseguiamo nella nostra disamina veloce delle uscite preannunziate per più importante rassegna mondiale del settore, giunti alla terza puntata della carrelata ...

Czech Games Edition
Ben quattro sono le novità proposte dall'editrice ceca, a riprova di come per essa Essen rappresenti il punto focale del mercato annuale. Abbiamo infatti Galaxy Trucker, another Big expansion, ossia un add on per il fortunato gioco sul commercio spaziale, quindi Dungeon Petz, di Vlaada Chvatil, pubblicato insieme alla Z-Man, il quale vede riutilizzare l'ambientazione (ma il gioco è autonomo, NON un'espansione) già propria del precedente Dungeon Lord proponendo ai giocatori la sfida di allevare imp, ovvero creaturine simpatiche (dipende dai punti di vista e questo aggettivo non credo lo utilizzerebbero gli eroi che esplorano i dungeon) in un titolo per 2-4 giocatori (90 minuti a partita) basato su dinamiche di aste e gestione azioni.
Il terzo titolo è quindi Pictomania, ideato ancora dal prolifico Vlaada Chvatil, party game che invita i partecipanti a disegnare specifici oggetti: la particolarità rispetto a prodotti simili sta qui nella contemporaneità del disegnare, per cui tutti lo fanno contemporaneamente ed i punti sono accreditati sia a chi disegna che a chi indovina, per cui l'interesse è di mettere su carta qualcosa di vagamente intelleggibile. Data la natura di titolo destinato a gruppi leggero, si parla di 3-6 giocatori per un tempo medio a partita di 20 minuti.
Vladimir Suchy è invece l'autore di Last Will, ultimo prodotto del catalogo 2011 della CGE, il quale, per 2-5 giocatori (60 minuti a partita, indipendente dalla lingua - o almeno così annunciato), il quale mette i partecipanti di fronte al compito di spendere la maggior somma possibile in un tempo prefissato, soddisfacendo così le ultime volontà di un ipotetico parente ricchissimo autore di un curioso testamento. Le dinamiche dovrebbero essere quelle tipiche dei gestionali, anche se il tempo di gioco ridotto suggerisce un impegno indirizzato verso il light.

Dice Hate Me

Pulsar e Carnival entrambi ideati da Cherilyn Joy Lee Kirkman sono  le due novità 2011 della piccola casa. Il primo è un gioco di carte colorato e fumettoso ambientato nello spazio, con tabellone modulare, mentre il secondo, oggetto di una campagna kickstarter vede nel mondo del circo la propria ambientazione.
Kaissa Chess and Games

L'editore Greco, oltre a proporre l'edizione nella lingua di Platone di vari titoli, produce anche un titolo proprio, ossia Souvlaki Wars, di Vangelis Bagiartakis, del quale abbiamo avuto occasione di parlare diffusamente poco tempo fa in una lunga anteprima. Il gioco di carte è per 2-4 persone ed è ambientato nel mondo della ristorazione veloce , con divertenti illustrazioni che ne sottolineano l'ambientazione divertente.  


Kiehly

Stefan Kiehl, evidentemente un nuovo autoproduttore, propone una sua creatura all'attenzione del grande pubblico: si tratta di un gioco astratto da scacchiera, teoricamente ambientato in Nuova Zelanda, il quale riproduce una ipotetica lotta tra due tribù.  Il gioco è una sfida per due persone, con ottimi materiali, destinata a svolgersi su di un tabellone ottagonale sul quale è tratteggiata una griglia quadrettata: nel corso della partita i giocatori occuperanno i vari quadrati ottenendo la maggioranza dei loro spigoli e potranno imporsi sull'avversario ottenendo una delle quattro condizoni di vittoria, legate alla occupazione di alcuni specifici quadrati, al riuscire più semplicemente ad occupare tutti i 4 lati di un qualsiasi quadrato, oppure a collegare due lati della scacchiera.
Interessante astratto, questo, del quale mi ripropogno di parlare a breve più diffusamente !


 Wizkids

L'editore americano, oltre al gioco di dadi Quarriors ed ai giochi da tavolo a tema Star Trek (Capitains ed Expeditions) propone anche un interessante gioco di esplorazionee combattimento tra eserciti fantasy a miniature (il tema non è, lo ammetto, esattamente rivoluzionario) ideato dal noto autore di eurogames Vlaada Chvatil, ossia Mage Knight, per 1-4 giocatori, tempo medio a partita dai 150 minuti in su. Più di 200 carte, altrettanti tokens ed otto mini dipinte si fronteggeranno su di un tabellone esagonale componibile (anche qui il deja vu è forte) per qualche simpatica ora di massacro e combattimenti. 
Per quanto le informazioni che sinora vi ho dato (per chi volesse aprofondire sono usciti proprio da pochissimo i manuali in inglese) siano poche e non troppo idonee a far comprendere cosa differenzierà questo titolo dai propri omologhi, devo ammettere che più di qualche curiosità il gioco (che sarà, vista la massiccia presenza di carte, tanto ragionevolmente quanto pesantemente influenzato dalla lingua inglese) la suscita, sia perchè mi piace comunque questo genere, sia per il desiderio di vedere come il noto Vlaada ha interpretato il genere ..
 
 
Nota: i diritti sui titoli citati spettano alle rispettive case produttrici, sempre indicate nel parlare dei vari giochi. Le immagini sono state tratte dai siti delle case in questione e/o dal Boardgamegeek (postate da Paul Grogan, Justin Ziran e cherilyn Kirkman) : ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o chiarimenti -- 

5 commenti:

  1. Ciao, sono quasi certo che il manuale di Mage Knight sia disponibile su bgg

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  2. Mitico Vlaada. Addirittura 3 giochi e un'espansione. Iperprolifico!! Ma allora devo modificare la mia wishlist...

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  3. Azz... questo Mage Knight proprio non ci voleva... a wish list praticamente chiusa, un gioco del genere rischia di rimettere in discussione tutto... anche perchè con 65 euro devono saltare minimo due titoli... Dove ho messo la calcolatrice ? Proviamo a fare due conti... ;)

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  4. ho giocato a Last Will.
    non è proprio "light" come gestionale.
    è divertente: all'insegna di "ch più spende più guadagna" (se qualcuno ricorda il film...)

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  5. Ho puntato Mage Knight, il fatto che possa essere giocato in solitario, in competitiva, a squadre o collaborativo lo rende molto appetibile... ma la durata mi fa decisamente paura. :(

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