venerdì 21 ottobre 2011

Essen: tra incertezze e carneadi

Scritto da Fabio (Pinco11)

La piu´importante fiera mondiale del gioco da tavolo e´ in pieno svolgimento e ancora si fa fatica ad individuare un vero primattore dell´evento e la sensazione che trapela e´ che quest anno ci siano svariati titoli che, pur attesi, deluderanno, perlomeno parzialmente, le attese degli appassionati.

Chi frequenta la fiera sa che il ´termometro´ virtuale delle sensazioni degli appassionati e´dato da servizi come quello della rivista online Fairplay Magazine, la quale organizza annualmente un sondaggio al volo, pubblicando a cadenze orarie una propria classifica redatta sulla base delle preferenze espresse dai visitatori della fiera i quali (nell´ordine di qualche decina di unita´) si fermano presso il loro stand: ebbene, quest´ánno veramente le classifiche variano di ora in ora, entrando ed uscendo continuamente vari titoli, a riprova di come i visitatori non si siano ancora decisi.

Al momento in cui vi sto scrivendo il titolo che sembra essere maggiormente gettonato, pur venduto all´interno di un minuscolo stand con soli due tavoli per le prove e´ Tournay, della Pearl Games, il quale gia´ preventivavo alla vigilia in un recente articolo come uno dei potenziali bestseller della fiera. Grande delusione si sta invece defilando per la Queen Games la quale, partendo da uno degli stand piu´grandi e con decine di tavoli, non vede accolto con grande favore il suo Kingdom Builder, di Vaccarino, tanto poco gradito da non riuscire sinora mai ad entrare nella top ten, ne´su BGG, ne per Fairplay Magazine. Personalmente l´ho testato e le sensazioni avute non sono state molto rassicuranti´(stessa cosa, purtroppo, si puo´dire per i colleghi di casa produttrice Castelli e Sparta).

Purtroppo devo dire che i vari test che sono riuscito ad esperire tra ieri ed oggi hanno fornito in genere risultati similari, nel senso di una mancanza di entusiasmo restituitami , per cui la mancanza di un dominatore della fiera puo´essere tranquillamente letta nel senso che purtroppo nessuno sembra quest´anno riuscire ad emergere davvero dalla massa. Forse troppi titoli leggeri, forse troppi titoli simili ai propri predecessori, forse mancanza di voglia di rischiare, fatto sta che la famosa lista della spesa, quella degli acquisti d´impulso, mi si sta riducendo progressivamente e sono riuscito con sorprendente facilita´a resistere alle tentazioni.
Spero che domani le cose vadano diversamente, con maggiori acquisti, che sarebbero sinonimo di maggiore entusiasmo !
Per il resto (avrei voluto aggiungere gia´foto montate, ma il collegamto e´al volo e per ora non riesco) confermo che la fiera e´grande come sempre e rappresenta un´ottima occasione per incontrare persone da tutto il mondo, tutte unite dalla comune passione per i giochi da tavolo: e´ sempre un piacere sedersi con qualcuno che non si e´  mai conosciuto e divertirsi insieme, aldila´ di barriere di lingua, nazionalita´ o pensiero !

Per chiudere qualche nota positiva, infine, per i nostri colori: nelle classifiche di gradimento sono infatti comparsi a piu´riprese Dungeon Fighter della Cranio Creations  (su Fairplay Magazine) ed ora (su BGG) anche Aquileia, titolo del gruppo Cielo dÓro edito da Zoch il quale, pur non aiutato da una grafica un po´ troppo lineare, sembra aver appassionato i visitatori al punto da farlo salire ora al secondo posto delle preferenze di BGG. Come gia´accennavo questánno lo spazio per i carneadi c´e, per cui .. i complimenti per gli autori di casa nostra sono d´obbligo.
Tra gli altri che si stanno distinguendo nel buzz di prima mano raccolto in fiera (e sulla base dell´osservazione di zaini, borse e borsoni) vedo bene Alcatraz (proposto a 20 euro), Trajan (a lungo nelle prime posizioni di Fairplay), Mage Knight ed Helvetia (a sua volta sotto i 30 euro e dotato di ottima componentistica). Buoni riscontri, infine, stanno ottenendo ai tavoli anche Village, del quale Chris vi ha parlato ieri, anche se il titolo non e´riuscito purtroppo ad arrivare in fiera anche per la vendita, essendo disponibili solo copie per il gioco espositivo, Last Will ed anche le prime scintille delle centrali di Friedman Friese. Anche City Tycoon, della polacca Rebel, sembra aver ottenuto un buon riscontro, visto che in giro ne ho scorte davvero svariate copie (considerando anche il non primario editore).

Vi aggiorneremo sul tutto a breve, dandovi un pieno reportage, nei prossimi giorni, sulla fiera e vi saluto, sperando che questo breve articolo, pur privo di immagini, possa avervi aiutato ad entrare comunque nel clima della fiera !!!


2 commenti:

  1. Io spero in un ottimo successo di Eclipse, perchè a LuccaComics sarei intenzionato a comprarlo ;)

    Ad Essen come tutti gli anni escono tantissimi giochi, forse tutte queste uscite contemporanee servono solo ad abbassare l'interesse su alcuni titoli che su altri, poi la "moda" del momento può dare ad un gioco un risalto maggiore ripsetto a titoli più belli, vedi ad esempio 7 Wonders come è stato accolto dal pubblico, venduto e più che altro i premi che a vinto.

    Su Tournay che fosse in cima alla classifica per il momento non ci avrei messo la mano sul fuoco, ma dopo il successo riscosso Troyes fra i primi 5 ero quasi sicuro.

    Aspettiamo la fine e vediamo quali giochi il pubblico valuterà i migliori. Tienici informati che noi da casa stiamo rosicando ;)

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  2. Ho la sensazione che la gente sia stanca della politica delle case editrici che preferiscono riciclare temi e meccaniche trite e ritrite per aggiudicarsi un posto in prima fila.
    Così si ostacola lo sviluppo creativo degli autori... forse più che una sensazione è una speranza da parte mia (occupandomi marginalmente di game design).

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