lunedì 31 ottobre 2011

Lucca Comics and Games 2011 - Reportage

scritto da Fabio (Pinco11)

E' ancora in corso la lunga cinque giorni della fiera Lucca Comics and Games, la quale beneficia in questo modo del ponte di inizio novembre, quando scrivo questo report, legato alla mia visita in fiera di sabato, nel quale cercherò, come al solito di dare uno sguardo d'insieme ai contenuti proposti nel tendone (o meglio nella parte di esso) dedicato ai giochi da tavolo.
Il pubblico affluito alla manifestazione era, come al solito, copioso, ma nel giorno di visita, probabilmente non ancora di punta, si riusciva abbastanza sia a muoversi che a sedersi a provare le varie novità che le case proponevano, alcune per la prima volta a Lucca, in onore alla centralità dell'evento nel panorama fieristico del settore, altre provenendo direttamente da Essen. Annoto, tra le altre cose, che quest'anno è possibile acquistare in fiera un buon numero di novità portate sul posto direttamente dall'evento tedesco, sollevando ciò l'umore degli appassionati che negli scorsi anni spesso si lamentavano per questa mancanza: stavolta varie case hanno acquisito in anticipo in licenza la distribuzione dei titoli di alcuni editori esteri ed erano presenti anche agli stand dei negozi varie copie di altri prodotti, per cui la curiosità degli appassionati più impazienti si poteva dire stavolta in qualche modo soddisfabile !


Cercando di proporre (parlo al presente perchè la fiera è, mentre scrivo, ancora in corso) un veloce giro virtuale della fiera (ripeto che mi limito al settore boardgames e che non pretendo la completezza, per cui chi si senta 'dimenticato' basta che me lo segnali ed integrerò prontamente !), parto dall'ingresso dove si scorgono subito le signorine vestite da cameriere manga che propongono, direttamente from Germany, Tanto Cuore, gioco di carte di provenienza giapponese (allo stesso stand erano proposti anche titoli della polacca Rebel.pl).

Quindi si arriva rapidamente al maxi stand diviso tra Asterion Press e dvGiochi (inizio di una partnership che vedremo in che modo si svilupperà). La prima (presente anche con il propri stand dedicato ai giochi di ruolo) introduce quest'anno nel proprio catalogo un gran numero di titoli e Lucca rappresenta la loro primissima uscita: tra i numerosi tavoli aperti alle demo si vedevano quindi varie copie di Eclipse (immagine a lato), 'gestionale strategico spaziale pesante' , nonchè le versioni italiane di Twilight Struggle e di Merchant & Marauders (questo in giro già da qualche mese).

Tra gli altri titoli in demo troviamo, ovviamente, Dixit e compagnia, Evo ed altri. Tra i progetti in fase di realizzazione mi è stato inoltre confermato che sarà proposto a brevissimo l'ultima ideazione di Martin Wallace, A few acres of snow, iniziativa che conferma l'estrema vitalità del giovane editore. Ottimi i riscontri ottenuti alla fiera dalla casa della stella, con  7 Wonders che ha ottenuto il premio Best of Show per miglior gioco di carte e Twilight Struggle, titolo che è oramai un classico, che ha prevalso nella categoria dei giochi per esperti.

Quanto alla dvGiochi il prodotto di punta era la classica espansione per Bang!, ossia Gold Rush, nella quale compaiono apposite pietruzze colorate del prezioso metallo, le quali contribuiscono, se necessario, a rendere più intensa la competizione tra i pistoleri western che animano il gioco ideato da Sciarra che rappresenta il campione di vendite della casa umbra. Tra le altre novità però spuntano anche La vendetta della lupa mannara (espansione per lupus in tabula), nonchè l'interessante anno Domini, veloce gioco di domande legato alla corretta identificazione del momento in cui ebbero luogo eventi di importanza notabile (del quale abbiamo parlato con una recensione poco tempo fa).

Alla Red Glove compariva invece Ristorante Italia (del quale parlai diffusamente nell'ambito del report della Pisacon), nuovo gestionale ambientato nel mondo della ristorazione, con una sfida all'ultimo colpo di mestolo tra altrettanti abili cuochi, chiamati a contendersi i migliori ingredienti ed a preparare i piatti più appetitosi ed accanto ad esso la linea, sempre in crescita, dei prodotti della casa carrarina (segnalo anche la novità Lumacorsa, oltre all'ampliamento del catalogo con l'inserimento di vari titoli anche per i più piccoli, come i giochi di logica della Jumbo). Allo stesso stand è anche allestito uno spazio per la neonata Ares Games, la quale, nata sulle ceneri della NG International, sarà distribuita dal marchio del guanto rosso.

Alla Oliphante, specializzata nella commercializzazione di giochi astratti di legno (ma non solo) è invece proposto Dr. Shark, coideato per la Hurricane dal duo Bauza - Cathala. Assieme a lui anche le altre uscite della casa dell'uragano, tra le quali Mr. Jack e Mow. 


La Dast@ Works introduce la prima espansione (formato mazzetto di carte) per il suo Signori dei Draghi.


Grandissimo poi è lo stand e lo spazio occupato dalla Giochi Uniti, la quale propone in prova numerosissime delle proprie nuove uscite, tra le quali il proprio Ventura (per il quale rinvio all'anteprima pubblicata poco tempo fa)  o lo Hobbit, ma numerosissimi sono anche i tavoli occupati da neofiti alle prese con il sempreverde Catan (ora nell'edizione con componentistica in plastica e grafica revisionata).

Warage, proposto ad un animato stand poco lontano, è invece il nome di un nuovo gioco di carte collezionabile ma non solo, nonchè del connesso ambizioso progetto editoriale promosso da un gruppo di autori italiani, i quali hanno coinvolto numerosi ottimi disegnatori per illustrare, con ottimi risultati, le carte di questo gioco. Qui sono proposte sfide testa a testa (ma non è escuso che siano proposte varianti multigiocatore) tra due combattenti (si nono diverse classi e razze), i quali fanno uso di diverse armi, equipaggiamenti ed incantesimi, in una lotta all'ultimo sangue, sfruttando le risorse fornite dal proprio mazzo di carte, adeguatamente precostituito. Il gioco si rivela veloce ed intelligente, oltre che graficamente valido, per cui non possiamo che augurare buona sorte nella lotta per l'ingresso nei canali di vendita ufficiali a questo gruppo di neoeditori !

Sempre amichevolissimi si rivelano poi i vari ragazzi che animano l'Area Autoproduzione (qui il photoreport dell'Area di Porazzi) moderata dal a sua volta gentilissimo Angelo Porazzi, con il quale ho provato con piacere un paio di novità in procinto di essere proposte nelle prossime fiere. 
Tra i tavoli ho notato stavolta in particolare l'amico Simone Tropea, il quale propone un simpatico e divertente gioco di sua ideazione, Gravity (ma con gli stessi componenti sono giocabili altri due giochi!)  ispirato al tema tetris della composizione di forme, nonchè commercializza in Italia il gioco di miniature della Privateer Press Monsterpocalypse.

Al loro fianco sono presenti la Serfer Giochi e gli stand di Faith Empire e Mutant Chronicles , mentre girato l'angolo si entra nell'area dedicata ai combattimenti tra miniature, che si svolgono utilizzando vari set di regole ed ambientazioni. 

Tra di essi mi ha colpito in particolare, stavolta, Megamostri, il quale propone una lotta serrata tra diversi ... mostri .. appunto, il tutto ambientato su di un modello di una convincente isola deserta (perlomeno tale sarà alla fine dei combattimenti ...).

Superata l'area occupata dai numeri fan club presenti (come quelli di Star Trek e Battlestar Galactica, nonchè lo stand che ospita il noto attore Dirk Benedict - che ricordiamo appunto nel serial di fantascienza ed in A Team) e dei vari negozianti (alcuni dei quali propongono in anteprima assoluta parecchie novità prese da Essen: tra di loro anche Uplay, il quale propone, quale neo-editore, le versioni italiane di Kings of Tokyo e di Glory To Rome), arriviamo alla zona occupata dalla Editrice Giochi, con tavoli occupati dai giocatori del classico Risiko, nonchè dello Scarabeo (ma non solo), entrambi in varie versioni. 

Un lieto Michele Quondam ci ha poi accolto alla Giochix, dove sono sui tavoli in visione i suoi Forgotten Planet e Upon a Salty Ocean (per i quali rinvio alle due anteprime già proposte tempo fa sul blog: qui quella del primo e qui il secondo), nonchè Drum Roll, edito dai greci della Artipia, da lui portato from Essen. 

Vicino c'è quindi lo stand Ghenos, dove campeggiano in bella mostra Lamborghini, al quale è dedicato l'articolo online giusto ieri, e Lupin III, titoli che sicuramente solleticherà le corde di più di un nostalgico appassionato della omonima serie cartoon.

La Raven distribuzioni ha quindi sui propri tavoli diversi titoli, tra i quali l'onnipresente Munchkin, ma soprattutto il nuovo prodotto dal sempre attivo Paolo Vallerga ed ideato da Marco 'Iz' Valtriani, ossia 011, reduce dai successi ottenuti ad Essen. Il gioco in questione, che propone ai partecipanti il compito di salvare il mondo alternativo nel quale si svolge componendo una melodia nordica da far suonare ad un 'prescelto' in una particolare locazione di Torino, vede la presenza di vare miniature ispirate i componenti della band dei Therion, coinvolti nell'ambizioso  progetto editoriale. Bella grafica e componentistica arricchiscono questo titolo, che ci ha presentato lo stesso autore, come da video che trovate qui.

Alla Cranio ho trovato ancora gente presa da varie prove di abilità nel tiro dei dadi nell'ambito della ultima ideazione della casa, ossia Dungeon Fighter il quale, dopo il sold out di Essen, si avvia a ripetere la stessa prestazione anche a Lucca.
Una veloce descrizione del gioco la trovate nel video che segue: preavviso che nel corso della chiacchierata la descrizione di Lorenzo è progressivamente 'oscurata' dalla spiegazione delle regole che l'altro Lorenzo stava facendo ai presenti, ma il video è comunque utile per dare un'idea dei componenti del gioco (il bello della 'presa diretta' ... e poi tanto quello che dice Lorenzo non è mai da prendere troppo sul serio ... per cui anche se non avete sentito tutto quelle che ha detto è lo stesso -- p.s. mi permetto di dirlo perchè gli amici della Cranio sono sempre simpatici ed aperti agli scherzi ... --). Allo stand dei 'pazzi' della Cranio sono inoltre in vendita tutte le novità della White Goblin degli ultimi due anni (ricordo tra gli altri Singapore, Rattus con espansione, Panic Station, Noremberc e Revolver) e Gears of War the boardgame.



La Il Barone giochi, reduce dal buon successo ottenuto con il suo Hug Me, espone e presenta a Lucca anche il suo nuovo titolo, ossia Prestige, un gioco ideato dal nostro fedele lettore Nestore Mangone, che propone, con dinamiche molto deterministiche, una sfida a due con meccanismi di controllo aree che si svolge utilizzando, quali componenti, cubetti e pezzi degli scacchi, i quali tradiscono anche la profonda riflessione che l'interessante titolo propone in sfida ai giocatori.

Nell'area dimostrazioni, nella quale è possibile provare i titoli di cui ho parlato, sono poi presenti anche i ragazzi della Albepavo, con il loro Sake e Samurai (qui la presentazione).

Particolare del tabellone di 011.
Hasbro, Wizard of the coast (magic) occupano invece le aree di confine tra il settore giochi da tavolo e quello dedicato a libri e videogiochi, per cui con la loro menzione si conclude la mia piccola carrellata virtuale.

Quanto al resto come al solito la fiera è animata dalla presenza dei numerosi adepti del Cos play, rigorosamente vestiti in stile manga, fantasy o fantascienza, i quali davvero donano una particolare nota di colore all'intera manifestazione.
Il buon tempo, infine, sembra quest'anno arridere alla fiera, per cui non dubito che nei prossimo giorni la città toscana sarà assalita da altre decine di migliaia di visitatori: sperando di aver dato l'idea di cosa potranno trovare a chi vi si recherà nell'immediato, chiudo questo report con un saluto a tutti e con una piccola galleria di immagini varie, che spero aiuti ad entrare nel clima dell'evento !!!

Ultimissime notizie, prima di lasciare il posto alle immagini, sono quelle legate alla attribuzione dei premi Best of Show, riservati ai migliori giochi da tavolo.
Nella categoria dei giochi di carte ha vinto, indovinate un pò .... 7 Wonders, edito nel nostro paese dalla Asterion, in quella dei familiari ha prevalso invece Rattus, distribuito nel nostro paese dalla Cranio Creations, mentre nei 'complessi', ovvero categoria esperti, ha vinto Twilight Struggle, giusto in questi giorni proposto in versione italiana sempre dalla Asterion Press. Tra i grandi 'delusi' c'è quindi Ristorante Italia, il quale alla vigilia era accreditato come il più probable pretendente alla palma del miglior titolo 'familiare'.

Complimentoni ai vincitori e .. spazio alle immagini ...



Qui a lato 'l'affascinante' Lorenzo della Cranio, il quale mi scambia per il suo dentista ed esibisce la sua 'perfetta' dentatura (o forse sta urlando per entrare nel dungeon e far paura ai mostri di Dungeon Fighter? o è felice per la vittoria di Rattus nel Best of show ?)

Una band improvvisata in uno degli stand del videogioco ...




Smile: you're on candid camera .. ;) [-- uno dei mostri di Monsterpocalypse --]

Uno dei prototipi dell'Area Autoproduzione: si tratta di un interessante wargame in fase di sviluppo, realizzato da un nostro lettore ... Maggiori informazioni seguiranno con il procedere delle operazioni militari .. ;)

Qui si balla al ritmo di JustDance3
e qui si combatte a colpi di moschetto !
Esperti della pitturazione di miniature al lavoro nel laboratorio apposito
.. e maestri pittori all'opera nel realizzare dipinti di notevole impatto visivo, tutto 'al volo' tra le migliaia di visitatori !
Qui a fianco alcune delle opere in plexiglass realizzate, nell'Area Autoproduzione, dalla Astral.


Qui altri visitatori della fiera in attesa di raggiungere la loro nuova dimora ...


... e qui il Porazzi, che nelle fiere dimora ed accoglie i suoi visitatori (rinvio al suo PhotoReport per vedere nel dettaglio i tanti giochi ed autori presenti all'Area Autoproduzione di LuccaGames 2011) .. il tutto nel contesto di una fiera che, come al solito ... 

... non è affatto affollata ...

12 commenti:

  1. Venerdì ê il giorno che preferisco da sempre per andarci con il mio gruppo, un caos gestibile.
    Asterion, Giochi Uniti e uplay molto organizzati, peccato che molti titoli hot erano già finiti prima delle ore 10.00 di venerdì, comunque non sono mancati gli acquisti.
    Dungeon Fighter mi ha colpito per l'ottima qualità del materiale, peccato che nella mia scatola mancasse il manuale!...che però mi è stato recuperato da amici nei giorni seguenti.
    Mentre vagavo a fine serata ho notato un micro skirmish per 4 giocatori che veniva giocato su un "tabellone" grande come 1/2 foglio A4. Sembrava un micro giardino zen dove per spostare le miniature (Samurai) usavano un piccolissimo rastrellino...ho perso l'attimo e mi sono scordato di chiedere info, ne sapete qualcosa?
    Buon gioco a tutti, ciao.

    RispondiElimina
  2. iNvernomuto: stai parlando di Zen Garden di Moscarelli, eccolo qui: http://www.massimomoscarelli.it/leadaddicted/?p=1565 (mai provato, non so aggiungere nulla). Paolo

    RispondiElimina
  3. Esatto è questo :), grazie Paolo ora mi informo meglio.

    ciao

    RispondiElimina
  4. Secondo me il primo giorno di Lucca è il miglioer per chi vuole provare dei giochi e parlare con editori e autori, molto meno caos rispetto agli altri giorni.

    Provato e comprato Eclipse, gioco che per il genere che tratta era da tanto tempo che aspettavo uscisse qualcosa. Durata breve rispetto a TW3 ma non manca di carisma. Esplorazione, civilizzazione, guerre fra giocatori e alleanze tutto insieme e ben calibrato. la gestione dei dadi grazie alle modifiche che si possono fare alle astronavi rende il gioco molto meno dipendente dalla foruna.

    Drum Roll lo avevo già preordinato per avere le 6 carte promo, spero entro questa settimana di provarlo. Stupende le plancie di gioco e le carte molto colorate e belli i disegni.

    Ristorante Italia anche questo lo avevo preordinato molto tempo fa, non ho avuto bisogno di nessuna prova perchè avevo già avuto la possibilità a PisaCon di giocarci. Gioco molto leggero ma non banale.

    Con il mio gruppo di amici abbiamo girellato per la fiera e fra le novità uno di loro ha comprato Upon a Salty Ocean, classico german di piazzamento molto bello.

    RispondiElimina
  5. articolo interessante ma mi chiedo come mai non sia stato dato spazio a uplay.it in quanto e' stato l' unico stand della fiera preso d'assalto per tutte le novita' importate a tempo di record e presentate in fiera. Sempre più libero questo blog. Kingdom Builder non ti è piaciuto? Il gioco più venduto di Essen a quanto leggo? Come mai, egyp non ce l'ha?

    RispondiElimina
  6. @anonimo: colgo nelle tue parole un 'filo' di aggressivita', che ritengo mal riposta. E' chiaro che leggere tutto ti annoia, visto che ho menzionato espressamente uplay nel report, unico tra i venditori che ho citato esplicitamente (dicendo che aveva vari titoli di Essen in vendita), per quanto ve ne fossero altri. Cito testualmente, per evitarti la fatica di cercare nel testo, dovendo magari leggerlo per intero: ' vari negozianti, alcuni dei quali propongono in anteprima assoluta parecchie novità prese da Essen: tra di loro anche Uplay, il quale propone, quale neo-editore, le versioni italiane di Kings of Tokyo e di Glory To Rome'.

    Quanto a Kingdom Builder (al quale per altro abbiam già dedicato due articolini ed un video, che probabilmente ancora ti sei perso ..) ti confermo che a me non ha fatto una grande impressione (tanto che pur essendo ad Essen ho scelto di toglierlo dalla lista degli acquisti) e proprio per questo motivo, al fine di dare un'informazione il più possibile equilibrata, ho invitato uno dei lettori che aveva commentato positivamente il gioco, ossia poldeold, a scriverne con me a quattro mani la recensione, che è infatti già pronta e che andrà online prima della fine della settimana.

    Il fatto che il negozio che gentilmente ci supporta non lo abbia direi che è del tutto irrilevante ai fini del giudizio (mi sarebbe bastato dire che mi piaceva un sacco e che a breve sarebbe stato sul mercato, se avessi voluto essere poco corretto) e devi convenire sul fatto che nell'ultimo mese e passa non stiamo facendo altro che presentare anteprime di titoli che non erano neppure sul mercato, per cui francamente mi sa che stai un pò sparando nel mucchio, giusto per muovere delle accuse.

    Quanto alla 'libertà' del blog, che ironicamente citi, ti segnalo che il fatto stesso di lasciare online commenti 'critici' come il tuo (e immagino tu sia lo stesso autore di un recente simile commento su altro articolo) ed il rispondere sempre alle osservazioni, per quanto infondate siano, lo segnerei come un punto a favore in quel senso per il blog ...

    Poichè scrivo per divertimento e non per fare favori a questo o a quello non ho nessuna intenzione di fare polemica e, se hai piacere di rivelarti, anche solo per mail e non stai lontano da me, una partita ad un tavolo da gioco io la faccio sempre volentieri, magari sorseggiando qualcosa e parlando di giochi .. ;)

    RispondiElimina
  7. Anch'io ero a Lucca sabato. Peccato ho perso l'occasione di ringraziarti dal vivo per il blog. Oramai è tra i siti che visito almeno una volta al giorno.
    Sono tornato con 3 titoli nuovi. Upon a Salty Ocean e Drum Roll: i ragazzi di giochix.it sono stati troppo bravi a convincermi! Preso anche il belga Wiraqocha. Sarà il primo ad essere provato!
    Sono stato molto tentato anche da Arcanum di Chiarvesio e Zizzi, ma temo che crei difficoltà per chi ha problemi con i colori. Approfondirò.
    Comunque Lucca era un delirio! :)

    RispondiElimina
  8. Si tratta di un ottimo articolo come sempre Pinco...non dare ascolto a malelingue come anonimo...purtroppo questi personaggi che proprio con subdola identità anonima sui blog imperversano riversando le loro pochezze sono una delle cause del mio allontanamento da internet....sono un permaloso lo ammetto! :)

    RispondiElimina
  9. @pagano e Gadmin: grazie mille per i complimenti e ringraziamenti, nonchè di essere fedeli lettori !
    Quanto ai commenti 'negativi' cerco sempre di spiegare come vedo le cose per evitare di essere frainteso: poi certo non posso certo pensare di poter essere simpatico a tutti, perchè nessuno lo è .. ;)

    RispondiElimina
  10. Diavolo, ma come si fa!?! Non lo sapete che uplay, è il più grande, il più figo e il più famoso store online degli ultimi 150 anni?
    Personalmente ammiro la simpatia e l'umiltà dei sostenitori "titolari" dell'attività (titolari nel senso di "che fanno parte stabilmente della formazione ufficiale", eh, non bisogna vedere doppi sensi in ogni cosa per forza, ok?), sono sicuro che andando avanti così si faranno proprio benvolere da tutti.

    RispondiElimina
  11. Prima o poi ci andrò al Lucca Comics! Giuro! Bell'articolo e anche il sito, molto ricco, ho deciso di seguirti :)

    RispondiElimina