venerdì 16 dicembre 2011

Anteprima - Rrrats!

scritto da Fabio (Pinco11)

Reiner Knizia è uno degli autori più noti e più prolifici della scena dei giochi da tavolo moderni: il suo stile è spesso 'matematico' ed ha prodotto spesso titoli semplici ed efficaci, basati su meccaniche solide, arrivando alla fine a fargli vincere, nel 2008 con Keltis (tra l'altro forse nemmeno uno dei suoi titoli migliori), lo Spiel des Jahres. Il numero di titoli ideati da lui assomma però a varie centinaia, per cui non è difficile imbattersi, a sorpresa, in produzioni di case minori o meno note che siano associate al suo nome: non mi sono quindi stupito nel veder parlare del gioco di oggi, ossia Rrrats!, catalogato come 'gioco per bambini' , per 2-5 persone, teoricamente dai 5 anni in su (20 minuti di tempo medio a partita, del tutto indipendente dalla lingua, salvo le due pagine del regolamento).
Si tratta di un gioco adatta, ovviamente (vista l'età consigliata), a tutti e basato su semplici dinamiche da 'metti alla prova la tua fortuna' (push your luck), nel quale i giocatori ricoprono il ruolo di altrettanti topolini (non chiamamoli ratti, perchè con quel termine mi stanno decisamente meno simpatici) intenti nel mangiarsi tutto il formaggio disponibile sul tavolo da gioco.


Buono l'emmental !!!

La dotazione del gioco consiste in una sorta di 'piatto' da collocare al centro del tavolo, con poggiati sopra dei simpatici pezzi di formaggio (non vi sono dire di quale componente, perchè per ora ci sono solo immagini di preproduzione disponibili, ma punterei sulla plastica). Ad ogni giocatore poi può corrispondere (a seconda delle regole che si utilizzano) un piatto più piccolo, sempre in cartoncino, con identificati su di esso quattro spazi per poggiare altrettanti pezzi di formaggio. Completa il tutto una coppia di dadi, che recano sulle facce due diversi simboli, ossia un pezzo di formaggio ed un topo, nonchè degli spazi bianchi.

Il gioco si può svolgere secondo tre diverse modalità, da pensarsi come regole base, medie ed avanzate, da proporre ai giocatori a seconda dell'età. L'idea è però sempre quella che si tirano a turno i giocatori prendono in mano i dadi e li tirano, eseguendo le azioni corrispondenti a ciò che è uscito, quindi se esce il formaggio ne ottengono un pezzo dal piatto centrale e lo mettono sul proprio piatto, se esce un topolino ne rubano uno da un altro giocatore (o dal tavolo) e se esce una faccia bianca non succede nulla. E' possibile continuare a tirare finchè si vuole, ma se escono due facce banche si restituisce tutto il formaggio prelevato in quel turno e si passa la mano. Se ci si ferma si può raccogliere il formaggio sul proprio piatto e metterlo da parte.
Le regole 'avanzate' prevedono che si possa raccogliere un massimo di 4 pezzi a turno (intermedie)  o che non ci siano limiti nel numero di pezzi (greedy rats).
Il gioco termina quando finisce il formaggio: chi ha raccolto più pezzi vince.

Tanto va la gatta al lardo ...

Il gioco rientra sicuramente nei titoli 'di base', introduttivi e/o per bambini, proponendo, con una componentistica colorata, un unico meccanismo di gioco, semplice ed immediato da comprendere. In sè la cosa è effettivamente divertente ed il gioco può risultare adatto, ragionato naturalmente come riempitivo tra una partita e l'altra a titoli più impegnativi, anche per giocatori di età adulta.
A livello di meccaniche si basa tutto sul concetto di 'tenta la tua fortuna', ossia sulla scelta che in ogni turno spetta ad ognuno tra l'accontentarsi di quanto già ottenuto o tentare ancora di tirare di dadi, con la possibilità di incrementare il bottino o perdere tutto. Una sorta di 'o la va o la spacca', quindi: non è che ci sia da pensare troppo, ma in fondo, a pensarci bene, anche il poker o altri giochi decisamente più 'seri' di Rrrats! si fondano sulla medesima meccanica di base.
Divertente quindi il gioco può esserlo ma, aggiungerei, non granchè innovativo: in questo genere credo che il punto di riferimento può essere Can't Stop, titolo altrettanto veloce e semplice, ma dotato di una meccanica un pelo più articolata, tale da renderlo adatto magari non ai bambini di cinque anni come Rrrats!, ma decisamente più gradito ai giocatori più 'esperti'.

In conclusione Rrrats! si propone come gioco semplice e veloce, adatto ad un pubblico ampio ed anche a bambini: propone comunque una meccanica di base (quella del push your luck) nota e rodata, unita ad una componentistica efficace, per cui sotto questo aspetto può essere attraente. Non granchè innovativo, può vedersi preferiti altri titoli che già hanno in passato esplorato le stesse meccaniche.

-- Le immagini sono tratte dal manuale di gioco o dal sito della casa (Tactic), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --  

1 commento:

  1. Il nome di Knizia è ovunque (almeno qui in Germania)... vende quasi più del marchio Spiel des Jahres...

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