giovedì 29 dicembre 2011

Bamboleo - Recensione

Scritta da Chrys.

Ogni anno in previsione della tradizionale festa enogastroludica di capodanno seleziono per la serata diversi giochi della categoria party-game, giochi di intelligenza (che sono formalmente da un giocatore ma poi formano la capannella di persone che cooperano) o dei giochi di destrezza che sono tipicamente la scelta migliore per far interagire i neofiti. Il gioco Bamboleo ricade in quest'ultima.

Si tratta di un gioco di equilibri per 2-7 giocatori ideato da Jacques Zeimet (edito dalla Zoch) e si presenta come un gioco di equilibrio con alcuni tratti in comune con Jenga, ma certamente più evoluto e dalla componentistica più accattivnte.

NELLA SCATOLA
La scatola è di grosse dimensioni e contiene un grosso disco di legno giallo, uno spesso cono di legno nero con una sfera di sughero in cima e una gran quantità di pezzi di forme, colori e pesi differenti. Tutti i componenti del gioco sono in solido legno di ottima fatura e della giusta qualità (non siamo comunque ai livelli di quelli che definisco "giochi da arredo" della Gigamic, come Quarto, Pylos e simili).

COME SI GIOCA
Ad inizio partita i pezzi sono arrangiati a casaccio sul piatto giallo (anche uno sopra l'altro se si vuole) dopodichè il piato viene posizionato sopra la sfera di sughero inclinandolo finchè non sta in equilibrio; la cosa non è particolarmente complessa in quanto la sfera di sugero da il giusto attrito.

I giocatori si alternano a giocare e nel proprio turno possono fare tre cose differenti: 
  1. L'azione più comune è quella di prendere un pezzo dal disco facendo bene attenzione alla propria scelta che è più complessa dell'estrazione del pezzo del Jenga (che ha chiaramente pezzi più e meno "strutturali" soprattutto essendo una torre di pezzi tutti uguali che scarica verticalmente). In questo caso non solo operiamo su un largo piatto, ma i pezzi hanno pesi diversi ed anche a parità di peso influiscono diversamente a seconda della distanza dal centro. Se preso il pezzo il dico trova un nuovo equilibrio senza che cadano pezzi o l'intero disco il giocatore tiene il pezzo con se.
  2. Se una volta toccato un pezzo il giocatore si rende conto di aver fatto una sciocchezza (viene preso dal panico o più semplicemente sente che sollevandolo anche di poco genera movimenti eccessivi) può lasciare il pezzo toccato e saltare il turno ma questo gli costa uno dei pezzi precedentemente vinti, che rimette nella scatola.
  3. Infine si può anche scegliere di saltare il turno, nel qual caso si da al giocatore successivo uno dei pezzi precedentemente vinti che se decide di prendere un pezzo e riesce tiene entrambi i pezzi.
Il gioco termina quando tutti hanno saltano il turno, oppure quando il disco o i suoi pezzi crollano inesorabilmente (nel qual caso il maldestro giocatore subisce una penalità di 4 pezzi), al che si contano i punti: il vincitore è quello con più punti/pezzi oppure si possono giocare più round, nel qual caso il vincitore è quello che raggiunge un determinato numero di punti (il regolamento suggerisce 24) sommando quelli dei vari round.

Varianti
Esiste una variante non ufficiale un po' più hardcore in cui anzichè contare i punti, sia punti che penalità sono conteggiate in grammi (-40g a chi fa finire il gioco), che a detta di molti rende il gioco ancora più tattico. Se voleste adottarla o provarla, cliccate sull'immagine sotto per ingrandirla... lì troverete i pesi dei singoli pezzi.

Clicca per ingrandire...
CONSIDERAZIONI FINALI
Il gioco è di sicuro impatto ed è uno di quei titoli che se tirato fuori in mezzo a persone che non hanno mai giocato attira subito l'attenzione e genera tante manine alzate che lo vogliono provare. Come detto sopra ha, a mio parere, un appeal maggiore come gioco d'equilibrio del classico Jenga, sia per l'aspetto visivo più accattivante, sia per la maggiore profondità di gioco.

Il costo è decisamente più oneroso in quanto il gioco costa circa il doppio, ma lo trovo comunque in linea con i contenuti... andando a guardare in bamboleo abbiamo circa 30 pezzi dipinti di forme/dimensione quasi tutte differenti, senza contare la struttura, mentre in Jenga abbiamo solo una trentina di parallelepipedi in legno semplice tutti uguali (PS: possiedo anche Jenga ed è un bel gioco a cui ho giocato spesso unendo addirittura due scatole per fare la mega torre... penso perda nel confronto ma resta un buon prodotto... lo dico prima di trovarmi il Jenga fun club alla porta con grossi cioppi rettangolari di legno...  :-P ).

Infine permette anche ai più giovani di giocare con gli adulti (dai 9-10 anni in su... se più piccoli riescono a giocarci e divertirsi tranquillamente ma avendo meno percezione dell'effetto delle proprie mosse sull'equilibri risultano non competitivi con degli adulti).

QUANTO COSTA
Il gioco si vende ad un prezzo di listino di circa 45-50 euro, ed è attualmente in offerta su Egyp.it al prezzo scontato di 42 euro oltre che in un folle bundle Bamboleo+Jenga a 45 euro (ho il serio sospetto abbiano sbagliato qualcosa nei conti, ma il bundle esiste, almeno nel momento in cui scrivo, e quindi io ve lo segnalo ^__^).



-- Le immagini sono tratte dal manuale o da BGG o dal sito della casa (Zoch), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta --

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