sabato 31 dicembre 2011

[Vetust Games] Crack!

scritto da MagoCharlie

Crack! ….ovvero “l’emozione di vincere perdendo un miliardo!”.

Questo è il sottotitolo sulla scatola che era il vero e proprio slogan del gioco. Lo slogan veniva ripetuto fino all’ossessione durante le piccole pubblicità che la MB mandava in onda durante i contenitori per ragazzi nei pomeriggi televisivi.
Crack! è un gioco cult, che ha segnato nel bene o nel male la nostra infanzia affiancando nella nostra mente il monopoli in quanto Crack! è l’esatto opposto del Monopoli!

Se in quest’ultimo l’importanza era accumulare più proprietà e più soldi, in Crack! lo scopo è quello di dilapidare il proprio patrimonio. Pensate quindi che soddisfazioni ci si poteva prendere! Altrochè casette di legno da costruire, ipoteche su case mai possedute e strani oggetti che fungevano da segnalino: ora bisogna spendere e spandere!

LA STORIA
Il gioco nasce nel 1965 dalla mente di Dan Glimne, insospettabile e stimato autore di giochi svedese che ci ha regalato anche “german game” in questi ultimi anni; ah, non lo sapevate? Anche gli autori di questi “giochini” degli anni 80 hanno una forte creatività ludica! 

Edizione Selchow & Righter del 1965
Di fatti è di Glimne il recente BATAVIA della Queen, SKY RUNNER della Ravensburger, MASTERQUIZ e anche il sempreverde DUNGEONQUEST della Games Workshop (marchiato FFG nell'ultima incarnazione).
L’idea di CRACK! si basa sin dai suoi albori sullo stravolgere l'obbiettivo del monopoli: al posto di accumulare, bisogna dilapidare il proprio patrimonio: questa è l’unica condizione di vittoria.

La prima edizione di Crack! è stata pubblicata nel 1965 dalla società Selchow & Righter in UK con una cover che ricorda l’immagine di un dollaro: il contenuto è molto diverso da quello a cui noi siamo stai abituati: l’unità centrale in plastica è qui rimpiazzata con 4 diversi spinner che simboleggiano: Roulette, Cavalli, Andamento della Borsa e Slot Machine.

Edizione Finlandese (clicca x zoomare)
Nel 1980 esce la versione localizzata in Finlandia del gioco che stravolge completamente il gameplay e il layout di gioco che tutti noi ricordiamo; la versione “nordica” non ha un percorso continuo da seguire, ma vi sono diverse scale di ricchezza che di turno in turno il giocatore deve azzerare. In questa versione non vi sono componenti in plastica, tutti i giochi da casinò sono simulati con diversi mazzi di carte.

Nel 1985-86 accade il fattaccio! 
Edizione Selchow & Righter (UK - 1985)
Mentre Selchow & Righter fanno uscire una versione rinnovata nella grafica, ma simile nei componenti di Crack!, in America esce per MB “Go For Broke!” con la scatola e la componentistica che tutti noi conosciamo. Il successo è immediato, diventa uno dei giochi bestseller del Natale di quell’anno. Non vi erano termini legali per iniziare una battaglia: una era l’edizione inglese, l’altra America: in poco tempo MB acquisisce i diritti worldwide del gioco ed inizia così un successo planetario.

Dopo numerose ristampe, nel 1992 viene fatto un restile per l’edizione della Western Edition che ridisegna il tabellone con colori pastello tenendo inalterati i componenti in plastica e le grafiche dei selettori.

Nel 2004, dopo diversi anni di silenzio ritorna una nuova edizione con una veste grafica rinnovata e nuova componentistica: oddio…a dirla tutta, i componenti e il tabellone sembrano uguali, ma si è tutto leggermente rimpicciolito e qualche particolare sulla plancia dei selettori si nota (ad esempio, la roulette ha finalmente una pallina!).

L’ultima versione del gioco è quella del 2006 della Sababa che racchiude tutti gli elementi in una elegante scatola di metallo quadrata nel quale sono facilmente riconoscibili buona parte dei materiali che hanno reso celebre il titolo dandogli un restyle molto più moderno: da notare come l’elemento dei selettori è argentato e sovente viene messo accanto al tabellone e non canonicamente al centro (sul nuovo tabellone infatti sono raffigurati un tappeto della roulette e un campo di corsa dei cavalli, entrambi utili in alcuni mini giochi).


IL GIOCO
Ecco gli elementi di gioco che troviamo dentro la scatola (nello spiegare il contenuto e le regole, mi baserò sull’edizione MB del 1985):
  • 1 Tabellone
  • 4 segnalini a forma di bottiglia di spumante
  • 4 piccoli hotel di diverso colori (stessi colori delle bottiglie di spumante)
  • 1 plancia di plastica che accoglie:
    • 1 roulette
    • 3 dischi slot machine
    • 1 roulette cavalli
    • 1 selettore per la borsa
  • Mazzetto di soldi in diversi tagli (5k; 10k; 50k; 100k)
  • Mazzetto di biglietti azionari rappresentanti tre diverse comagnie
Si noti che non esiste un manuale di gioco e le regole sono stampate sotto il coperchio (come era uso in quegli anni).

 
Il gioco è molto semplice: i giocatori impersonano dei ricchi miliardari che concorrono nel dilapidare per primi un miliardo.
I segnalini dei giocatori sono piccole bottiglie di spumante che si muovono sul tabellone attraverso ad un percorso chiuso che tocca diverse aree di gioco e che “attraversa” i 4 mini game principali (roulette, slot machine, borsa azioni e corsa dei cavalli).

Per muoversi a turno i giocatori lanciano 2 dadi a 6 faccie, si muovono sul tabellone ed eseguono l’azione descritta sulla casella su cui giungono. Le azioni da effettuare sono le più differenti: si sarà obbligati a comprare azioni, a tentare la fortuno al casinò, bisognerà costruire un proprio albergo e sperarci che nessuno degli altri giocatori vada a pernottarci così da non ricevere soldi, etc…

Come già detto Crack! fa il verso a monopoli e proprio come monopoli anche lui ha una casella “Via!”, peccato che si chiami “Lotteria” ! infatti vi sono diverse caselle che indicano “passa dalla Lotteria e compra un biglietto!” e in questo caso il segnalino del giocatore viene trasportato fin sotto il vassoio di lotteria dove dovrà depositare 5.000 dollari per il premi.

Come detto, negli angoli ci sono delle aree speciali nelle quali si è catapultato attraverso caselle sul tabellone; le aree sono:
  1. Corse dei Cavalli: tutti i giocatori scelgono un cavallo e si punta su quale cavallo vincerà (viene utilizzata la ruota più grande del selettore centrale)
  2. Borsa: viene fatto girare il cilindro sul selettore che dirà quale azione è in salita o in discesa; bisogna sperare che le proprie siano in discesa e quelle degli altri giocatori in salita!
  3. Casinò: si gioca alla Slot Machine a alla roulette; prima la Slot Machine. Si girano i 3 cilindri esagonali e si spera di far uscire 3 simboli uguali, si passa poi alla Roulette dove i giocatori possono giocare sul rosso o sul nero, possono puntare gruppi di numeri o un numero singolo
Il gioco finisce quando un giocatore si deve indebitare per pagare un qualcosa: la vittoria infatti non viene assegnata se si azzera esattamente il proprio capitale!!

La plancia storica in tutta la sua bellezza - Clicca per vedere i dettagli >>
CONCLUSIONI
Come molti Vetust Game che vi propongo, questo gioco è un gioco che ricordo con grande affetto per le numerose partite in famiglia e con mia nonna. Era ed è un gioco dell’oca con il fattore soldi da dilapidare, ma sempre un roll 'n move rimane!
Ovviamente tutto basato sulla fortuna (o sfortuna) che è determinante per vincere…ma basta con queste chiacchiere da gamer incallito! BASTA SPUTARE SU GIOCHINI DEL GENERE! APPREZZIAMOLI!

Edizione USA del 2004, la prima marchiata MB.
Crack! ha dato uan svolta al genere del filone dei giochi simil-monopoli. E’ bello, e molto bello vederlo sul proprio tavolo con la luce soffusa: l’elemento centrale da importanza al gioco. Il tabellone è pieno di mille particolari (se ne scovano sempre diversi, anche dopo anni di partite!).

Ricordo con affetto la “goduria” di maneggiare banconote grandi in carta che venivano puntualmente gettate con soddisfazione dentro la scatola vuota dopo averli persi alle corse! 
 Il gioco fila liscio, la bellezza e la curiosità di azionare le varie roulette e le slot machine faceva si che ci si sforzava il più possibile nel far capitare il proprio segnalino negli spazi giusti!

Alla fine del gioco, la sensazione che non vi erano ne vincitori ne vinti era molto forte; più che competitivo veniva vissuto come “aggregativo”; si riusciva a passare 45 minuti in spensieratezza.

- Le immagini sono tratte dal manuale, da BGG o dal siti delle case editrici alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta --

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