mercoledì 30 novembre 2011

Quattro chiacchiere con Guido Favaro (Ristorante Italia)

scritto da Fabio (Pinco11) - intervista a Guido Favaro (MoCS)

Pochi giorni fa parlavamo insieme dell'ultima uscita della Red Glove, ossia Ristorante Italia, titolo che ha goduto, nella sua realizzazione, di un team tutto italiano (del resto il titolo poco di diverso poteva farci attendere), essendo nostrano sia l'editore (carrarino), sia gli autori (Guerra - Guerra - Mutta), sia l'artista che ha ottimamente illustrato la componentistica, ossia Guido Favaro il quale, anche nostro lettore (spesso celato sotto lo pseudonimo di MoCS), ha accettato di aprirsi per un colloquio in amicizia con noi, svelandoci in questo modo qualche informazione legata allo sviluppo della grafica nei giochi da tavolo.

martedì 29 novembre 2011

Innovation - Recensione

Scritta da Chrys.

Innovation è un gioco per 2-4 persone creato da Carl Chudyk nel 2010...non si tratta quindi di una novità, ma è stato comunque un gioco che ha avuto una nuova spinta vitale a Essen 2011 grazie alla nuova edizione europea completamente rivista graficamente e prodotta dalla Iello.

Il gioco infatti, come leggerete, è molto interessante ma la sua edizione americana è stata notevolmente penalizzata da una grafica a dir poco minimale (a fondo articolo troverete una immagine dell'edizione precedente): questo non gli ha impedito di ottenere un forte successo sia in termini di vendite che di critica, ma non posso che accogliere con piacere un'edizione che rende graficamente giustizia al prodotto.

Si tratta sostanzialmente di un viaggio attraverso le grandi innovazioni che hanno segnato la storia dell'umanità, attraverso un percorso temporale che toccherà 10 epoche, con invenzioni che vanno dalla ruota fino alla fisica quantistica.

lunedì 28 novembre 2011

Prova su strada: Singapore

scritto da Fabio (Pinco11)

Tra le anteprime del pre Essen che avevo scritto compare quella legata a Singapore (per 3-4 giocatori, tempo medio per partita 90 minuti, indipendente dalla lingua, ossia il solo manuale è in inglese, mentre i componenti non contengono testo), ideato da Peer Sylvester (autore non notissimo, ma creatore di, tra gli altri, di Koig von Siam, Discover India e Filipino Fruit Market) ed edito dalla White Goblin Games (attualmente distribuita nel nostro paese dalla Cranio Creations).

Ho recentemente giocato un buon numero di partite a questo titolo, per cui ho pensato utile tornare ad occuparmere brevemente, aggiungendo alle impressioni di allora (sulle quali comunque, in linea di massima, mi ritrovo ancora dopo l'esperienza di gioco), tratte sulla base della lettura delle regole, quelle derivanti dall'esperienza pratica. Rinvio comunque all'anteprima chi desiderasse avere più dettagliate informazioni sulle regole del gioco, che non sto qui a ripetere, soffermandomi invece sulle mie valutazioni.

domenica 27 novembre 2011

SQUIIZ! - Quando un quiz si rinnova

Scritto da Mago Charlie

Stanchi del solito Trivial Pursuit con le sue interminabili partite dominate da lanci di dado sfigati?
Non so voi, ma io sì…non che sia un assiduo giocatore di Trivial (grazie al cielo), ma nelle sere invernali c’è sempre l’amico che fa lo splendido tirando fuori la scatola del “nuovo” Trivial in produzione quel Natale.

Di solito chi gioca a Trivial sa già che fine fa: si rode il fegato perché le sue domande sono difficili anche per Einstein e quelle del suo amico sono “Quanti canestri ha un campo regolamentare di Basket?” (giuro che questa è vera!!…). Oltre alle domande demenziali non vuoi aggiungerci il dado che immancabilmente non ti fa prendere una benedetta laurea?!?
Ok, finito lo sfogo contro questo gioco e mi scuso con Scott Abbot e Chris Haney, i papà del Trivial.

Torniamo a noi: se siete stufi dei meccanismi dei vari Trivial ma non volete rinunciare ad un gioco di domande e risposte, mi sento di raccomandarvi caldamente “SQUIIZ!” il nuovo party game di Clementoni da 3 a 24 giocatori. SQUIIZ! ha infatti una doppia anima (Quiz e Party Game) che lo rende divertente da giocare in compagnia delle persone giuste.

sabato 26 novembre 2011

Urban Sprawl - prime impressioni

Scritto da pollo e oviparo ;)

Sono finalmente riuscito a provare il nuovo titoli di Chad Jensen della GMT Games (per 2-4 giocatori, tempo medio a partita 180 minuti, dipendente dalla lingua, ovvero le carte presentano abbondante testo in lingua inglese), ossia Urban Sprawl ed eccomi qui a condividere con voi le mie impressioni a caldo.
Come sempre, quando si parla di impressioni a caldo significa che si basano su di un’unica partita e quindi prendetele con le pinze.
Avendo trovato Dominant Species uno dei migliori giochi degli ultimi tempi le mie aspettative erano veramente alte e devo dire che… Aarrgh.. cosa sta succedendo…. Aaarrgghh.. mi sto sdoppiando… aaaaaaahhhh…. :

venerdì 25 novembre 2011

Anteprima - Tuareg

scritto da Fabio (Pinco11)

La Adlung Spiele è una casa nota per la produzione di giochi di carte, i quali sono normalmente proposti tutti in uno stesso formato e fascia di prezzo: anche la loro qualità media è normalmente elevata, spiccando tra i titoli della serie la prima edizione del Castello del diavolo, Mereuter e Palastgefluster. Ho quindi provato con piacere ad Essen, insieme all'autore Francesco Berardi, il titolo di oggi, ossia Tuareg, per 2-5 giocatori, indipendente dalla lingua (ossia non c'è testo sulle carte), il quale mette i partecipanti nei panni di altrettanti di questi nomadi del deserto, impegnati nel commercio di merci ed acqua da oasi ad oasi. 
Le meccaniche sono quelle della raccolta set ed il gioco è adatto per un pubblico ampio, anche di stampo familiare.

giovedì 24 novembre 2011

Miskatonic School for Girls - Anteprima

Scritto da Chrys.

Oggi vi parlo di qualcosa meno mainstream... è un gioco che vedrà i negozi tra alcuni mesi, dall'accativante titolo (per chi come me apprezza i Miti) di Miskatonic School for Girls. Si tratta di un gioco di carte con una componente di deckbuilding (con varie azioni è possibile aggiungere carte alla propria mano o plancia) con la possibilità però anche di aggiungere carte al deck dell'avversario.

Il progetto è nato su KickStarter (come molti ottimi prodotti degli ultimi tempi... ad esempio pensiamo ad Alien Frontiers) e ha riscosso da subito un enorme consenso di pubblico: basti dire che si era posto un minimo finanziamento di 11.500 dollari per andare in stampa e con ancora 11 giorni prima della chiusura del progetto ha già raccolto circa 45.000 dolari di fondi!!

mercoledì 23 novembre 2011

La stagione dei 'premi' ...

Scritto da Fabio (Pinco11)

Quest'anno, essendo stata la manifestazione benedetta da un bel tempo, il quale ha invogliato i visitatori a girare molto di più per le vie cittadine e meno per gli spazi chiusi dei vari tendoni, le polemiche che normalmente si addensano sulla fiera di Lucca legate alla inadeguatezza delle strutture ospitanti il padiglione dei giochi da tavolo si sono spostate su altri temi, giusto per mantenersi in forma nella sport italico della discussione. Ho seguito solo marginalmente la cosa, ma un certo clamore si è sviluppato sulle scelte della giuria del premio Best of Show , con una serie di voci che si sono levate a favore o contro la attribuzione ad un certo titolo anzichè un altro del riconoscimento: non è mia intenzione entrare qui nel merito della cosa, visto che preferisco etichettare il tutto nel contesto della 'discrezionalità' delle scelte, ma la lettura dei tratti essenziali della vicenda mi ha fornito lo spunto per questo articolo, dedicato in modo più ampio ai numerosi premi, vi vario tipo e natura, che sono attribuiti annualmente nel nostro piccolo mondo dei giochi da tavolo.

martedì 22 novembre 2011

Damascus - Anteprima

Scritta da Chrys.

Come anticipatovi nel mio reportage di GiocaTorino2011 ho avuto modo di provare in anteprima assoluta il prossimo gioco tutto italiano della Asterion Press

Erano ormai le 8 di sera e dopo un oretta di discussioni sul mercato ludico assieme a Luca Cattini (uno dei soci della Asterion) quando questi mi disse che aveva dietro il prototipo definitivo (in termini di regole; la grafica è ancora tutta da fare come vedete sotto) del loro prossimo gioco sul quale credono moltissimo e di cui sono entusiasti... al che seguirono le fatidiche parole: "Vuoi provarlo? Si spiega in 5 minuti e in mezz'ora si fa una partita!". 
Ero veramente curioso perchè trasudava entusiasmo ma al contempo un po' preoccupato perchè avevo un appuntamento alle 9 dall'altro capo della città e spesso ho sentito la frase sopra, per trovarmi poi davanti a 4 ore di Le Havre. ^__^

Naturalmente come dire di no, la curiosità era troppo forte, e quindi eccoci qui... premetto da subito che il gioco mi ha piacevolmente colpito (e molto) e ha assolutamente mantenuto le promesse sia qualitative che temporali (partita in 4 giocatori di cui solo Luca sapeva le regole in meno di 40 minuti regole incluse), ma andiamo con ordine.

AGGIORNAMENTO MAGGIO 2012
Il gioco è in stato avanzato di preparazione e per una serie di valutazioni ne è stata cambiata l'ambientazione da "mille ed una notte" a piratesca, e come disegnatore è stato scelto il bravissimo Benjamin Carrè che sta facendo un lavoro superbo! Il nuovo titolo definitivo è Libertalia e potete leggere qui l'articolo con gli ultimi aggiornamenti.  ^__^

Meeple 2 - Il ritorno dei Trippoli

Scritto da Fabio (Pinco11)

Torno brevemente sull'argomento del meeple tuning (lo dico scherzando), ovvero dei trippolini colorati in varie fogge e dimensioni dei quali avevo parlato poco tempo fa: alcuni dei lettori si erano interessati alla cosa ed avevano provato anche ad ordinarne alcuni, riscontrando però che l'Italia non era tra i paesi nei quali spedivano. 

lunedì 21 novembre 2011

[Prova su strada] Rattus

scritto da Fabio (Pinco11)

Lo scorso anno tra le uscite della White Goblin compariva anche il titolo del quale torniamo ad occuparci oggi (dopo averne proposto una anteprima a suo tempo, alla quale rinvio chi desiderasse maggiori informazioni sulle dinamiche di gioco), ossia Rattus, ideato dalla coppia norvegese Ase ed Henrik Berg (già nota per Oregon e Galapagos), per 2-4 giocatori, con tempo medio a partita di 30-45 minuti (indipendente dalla lingua, salvo per il regolamento, che è ora disponibile in italiano nella versione distribuita dalla Cranio Creations nel nostro paese).
L'ambientazione del titolo è di quelle non propriamente allegre, in quanto il topone che compare sulla copertina è il vettore, all'interno dell'Europa medievale che fa da sfondo alle partite, della peste, morbo che a quei tempi mieteva vittime in gran quantità, ma le dinamiche proposte sono veloci da spiegare, semplici e coinvolgenti, tanto che Rattus, uscito un poco in sordina, ha rapidamente calamitato le attenzioni del pubblico, riuscendo nell'arco di un anno ad assommare già due espansioni (Pied Piper - ossia il pifferaio magico e Rattus Africanus), che si aggiungono alle numerose carte speciali bonus distribuite alle fiere, nonchè una versione italiana, la quale ha recentemente ottenuto, a sorpresa, il premio Best of Show alla fiera di Lucca, imponendosi in questo modo alla ribalta del mercato italiano.

domenica 20 novembre 2011

[Vetust Games] Brivido

scritto da MagoCharlie

La mia recensione su BRIVIDO è stata originariamente postata sul mio blog un po’ di tempo fa. L’articolo che qui segue è stato riscritto in alcune sue parti e ampliato in diversi punti per rispondere ad alcune domande e curiosità ricevute. Buona lettura e attenzione che un teschio fosforescente può far cadere un’ascia dalle mani di un’armatura!

Il sottoscritto, classe ’83, deve confessarvi un enorme vizio che ha pervaso la sua felice infanzia “giocosa”: ero incredibilmente attirato ed affascinato dalle scatole con una bella foto del gioco e una striscia bianca di 5 cm impressa a sinistra della copertina. Su quella striscia bianca campeggiava a caratteri cubitali una sigla di 2 lettere, una rossa e una blu: MB.

sabato 19 novembre 2011

Caos nel vecchio mondo - recensione

scritto da polloviparo.


Dopo questa abbuffata di novità, facciamo qualche passo indietro e rivediamo insieme un vecchio titolo (si fa per dire) del 2009.
Mi riferisco a Caos nel vecchio mondo, gioco per 3-4 giocatori, firmato da Eric M. Lang, edito dalla Fantasy Flight games per il mercato americano e dalla Nexus (che ha recentemente chiuso i battenti) per il mercato italiano.
Matto le mani avanti e premetto che Caos nel vecchio mondo, è uno dei miei giochi preferiti, quindi togliete eventualmente un venti per cento di quanto indico in positivo, per limitare “l’eccesso da entusiasmo”.
Parliamo anzitutto di un gioco, che come ho scritto in altre occasioni, coniuga perfettamente stile euro e american; si tratta infatti di un sapiente mix di combattimento basato sull’utilizzo del dado (tipicamente americano) e controllo del territorio (tipicamente tedesco).

venerdì 18 novembre 2011

Anteprima - RoXzai

Il titolo del quale ci occupiamo oggi mi ha incuriosito per la sua particolarità, sorgendo in me la domanda : 'ma qualcuno PAGA' per avere qualcosa del genere ? E la risposta pare essere si, perchè il progetto aperto su Kickstarter (piattaforma che raccoglie preordini via web di progetti che partiranno solo al raggiungimento di un numero prefissato di adesioni) ha avuto successo, raccogliendo ben 5.000 dollari, pari al doppio di quanto richiesto dall'autore.
Passando a descrivere di che si tratta dico in due parole che il gioco, RoXzai, ideato da Buck Howdy, che i più fini conoscitori del genere Country conosceranno come cantante, consiste in un set di 20 pietre (si, avete capito bene, 20 sassi) raccolte in Virginia ed inserite in un sacchetto di iuta personalizzato con il nome del gioco.


giovedì 17 novembre 2011

GiocaTorino 2011 - Resoconto

Scritto da Chrys

Sabato e domenica scorsi si è tenuta a torino la quarta edizione di GiocaTorino, una manifestazione dedicata alla cultura e all’intrattenimento ludico, frutto della collaborazione di diverse associazioni torinesi (GiocaTorino, Una Mole di Dadi, Terre Selvagge e molte altre) e al patrocinio della Provincia e della Città di Torino, del Centro Gioco Educativo e di numerosi editori che come ogni anno hanno presenziato con i loro stand e facendo provare i loro giochi, vecchi e nuovi. 

Quest'anno ricordo per dovere di cronaca la partecipazione tra i tanti di: Asterion Press, Cranio Creations, CreativaMente, Editrice Giochi, Ghenos Games, Haba, Hasbro Italia, Janus Design, Giochi Uniti, Oliphante, Ravensburger, Red Glove, Scribabs, WarAge, Yu-Gi-Oh! ed altri ancora. 

mercoledì 16 novembre 2011

Drum Roll - Recensione

Scritta da Chrys.

Tra i miei acquisti di Essen 2011 c'era anche Drum Roll (2-4 giocatori) titolo primo della casa greca Artipia Games, uscito in collaborazione con Giochix... la collaborazione con la casa italiana ha avuto anche l'indubbio vantaggio di una edizione internazionale contenente anche l'italiano.

Chi ci segue da tempo avrà già una certa infarinatura su questo gioco essendone uscita una anteprima di Fabio diversi mesi fa. In sostanza si tratta di un classico gestionale con una meccanica di piazzamento lavoratori ambientato nel mondo del circo... il tema e senza dubbio originale e, seppur le meccaniche base siano consolidate, risulta divertente da giocare e presenta anche alcune idee interessanti.


martedì 15 novembre 2011

Anteprima - Ristorante Italia

Scritto da Iziosbiribizio

Di recente l'economia sta ruotando attorno al settore culinario, infatti fioccano trasmissioni, libri e quant'altro sulla cucina. Sicuramente un movimento a favore del mangiare sano e di cucinare da se si sta ingrandendo, e sicuramente questo gioco andrà a colpire proprio gli appassionati di cucina.
Parliamo di Ristorante Italia, edito in italia dalla Red Glove e nato dalle idee di Riccardo Guerra, Giulio Guerra e Marco Mutta. Siete pronti per dirigere il VOSTRO ristorante?
Perchè in questo gioco, da 2 a 5 manager (novelli Bastianich, per chi segue MasterChef) si ritroveranno a lottare nel mondo della cucina italiana, con ricette di tutti i tipi e sapori, a colpi di gusto ma anche di look (del resto pure l'occhio vuole la sua parte), in modo da ottenere così non solo un ristorante in cui se magna bene, ma soprattutto che renda bene! Mica stiamo a fare l'elemosina no?

lunedì 14 novembre 2011

Recensione - Alba Longa

scritto da Fabio (Pinco11)

Siamo catapultati ai tempi della fondazione di Roma (o giù di lì) e chiamati ad assumere il controllo di una delle cittadine all'epoca (siam nel VII secolo AC) in competizione tra loro (anche militarmente) per emergere come potenza dominante del luogo in Alba Longa, nuovo titolo presentato ad Essen dalla Quined Games ed ideato dall'esordiente autore canadese Graeme Jahns.
Il titolo è un gestionale non troppo pesante, basato su meccaniche di gestione azioni e forza lavoro, per 2-5 giocatori, che non presenta componenti di gioco in lingua (quindi, a parte le regole, non vi è nulla di scritto) e si presenta come di durata compresa nelle due ore a partita (anche se in realtà si può chiudere molto più velocemente, soprattutto con meno giocatori). 

domenica 13 novembre 2011

Meeple - Trippoli per tutti i gusti !!!

Scritto da Fabio (Pinco11)

Tutti noi siamo da tempo abituati ad avere una certa familiarità, quale compagni di gioco, con quelli che gli americani chiamano meeple (neologismo derivante dalla fusione tra my e people) , ovvero i piccoli ometti di legno (che io chiamo invece trippoli .. e a chi mi chiede perchè, rispondo domandando se gli sembrano magri - in tal caso potevano chiamarsi magari smilzoli - e poi mi piace come suona ...) che sono utilizzati come indicatori delle persone / azioni disponibili. La loro forma, dopo aver sfondato in quella classica da Carcassonne, ha subito poi evoluzioni, diventando cowboy, maialini, animali e/o lavoratori di varia foggia e dimensione: mi ha quindi colpito un annuncio trovato su internet nel quale si pubblicizzava la realizzazione di una gran varietà di meeple e ci ho dato uno sguardo ..

sabato 12 novembre 2011

Anteprima - Dragon's Gold

Scritto da Nero79

DRAGON’S GOLD - Recensione
Tra le varie nuove uscite della olandese White Goblin Games abbiamo una serie di buoni titoli tra cui Panic Station, Singapore, Revolver (di cui abbiamo letto sul blog pochi giorni fa), l’espansione Rattus Africanus e Lost Temple del prolifico Bruno Faidutti. Dello stesso autore però esce quest’anno, sempre per la casa del goblin bianco, anche una nuova edizione di un suo vecchio gioco “L’Or des Dragons” pubblicato da Descartes Editeur nel 2001 che l’editore ha deciso di realizzare in una International Edition dal titolo Dragon’s Gold.
In questa recensione cercheremo di spiegare le meccaniche di gioco a chi non conosce il titolo (gioco di carte per 3-6 giocatori, con alcuni componenti di gioco in lingua, scatola in latta, tempo medio a partita 45 minuti circa, contiene carte in lingua - nelle varie lingue della edizione internazionale, tra cui l'inglese - ma non l'italiano) e di paragonare questa versione con quella originale.

venerdì 11 novembre 2011

Jet set - recensione

scritto da polloviparo.


Stanchi di prendere il treno? E’ giunto il momento di prendere l’areo!”
Scusate, traduco in termini ludici: “Stanchi di giocare a Ticket to ride, è il momento di passare a Jet set!

In più occasioni abbiamo parlato dei giochi ferroviari e di quanto variegata sia l’offerta in questi termini.
Forse proprio per questo, ultimamente, abbiamo assistito all’apparizione di nuovi titoli sul mercato che pur mantenendo il “cuore ferroviario”, hanno messo da parte i trenini.
Potrei parlare di Poseidon, che pur utilizzando una meccanica 18xx, è stato ambientato nell’antica grecia e per i collegamenti si parla di Galee; potrei parlare del recente Airlines europe in cui i trenini di Union pacific, hanno ceduto il passo agli aereoplanini, oppure potrei parlare, come avrete intuito dal titolo, semplicemente dei jet di jet set.
Si tratta di un titolo del 2008 di Chris Gould distribuito dalla Wattsalpoag games per 2-6 giocatori da 12 anni in su.

giovedì 10 novembre 2011

Turbo Taxi - Recensione


Scritta da Chrys

Dopo tante novità ed anteprima oggi buttiamo un occhio al passato perchè ogni tanto merita rispolverare quei giochi che, seppur vecchi di qualche anno, non hanno nulla da invidaire alle produzioni recenti (e hanno anche il notevole pregio di essere ormai economici). Per questo oggi parliamo di Turbo Taxi (2-4 giocatori, Queen Games) nato dalla prolifica fantasia di Friedmann Friese, che potete anche notare sulla scatola del gioco con la sua inconfondibile chioma verde; il gioco è del 2005 ed è a sua volta una riedizione (con grafica ed appeal migliorato) del titolo Flickwerk.

Nell'ambientazione originale i giocatori collegavano dei circuiti elettrici, ma nella riedizione sono stati sostituiti con delle strade cittadine (con una estetica decisamente più bella). In sostanza si tratta di un gioco simultaneo di composizione tessere (meccanica che è recentemente tornata in auge: pensiamo ad esempio a Galaxy Trucker o a Mondo) in cui più giocatori competono per realizzare una mappa tale da permettere a due taxi di raggiungere i rispettivi clienti.

mercoledì 9 novembre 2011

Wiraqocha - Recensione

 Scritta da Chrys

Tra i miei acquisti di Essen 2011 c'è stato anche Wiraqocha (2-4 giocatori) che ho avuto modo di provare (anche se solo per pochi turni) con l'autore. Il gioco è edito dalla Sit Down, piccolissima casa editrice indipendente (questo è il suo secondo gioco) ed è stato creato da Henri Kermarrec anch'esso autore alle prime esperienze nel mondo ludico professionale.

Il gioco mi ha subito colpito per la grafica ed in particolare per l'ambientazione SteamPunk... nello specifico siamo nel periodo vittoriano ed è stata appena scoperta una valle misteriosa (Wiraqocha) in cui vi sono i resti di una civiltà antica e tecnologicamente avanzata, oltre che numerose vene di un nuovo minerale dalle grandi capacità: il Somnium. L'imperatrice Vittora II decide di voler sfruttare le tecnologie e il minerale... di conseguenza numerose compagnie si fiondano con l'obbiettivo di soddisfare l'Imperatrice, armate di zeppelin, esploratori e impianti estrattivi.

martedì 8 novembre 2011

Anteprima - Burdigala

Scritto da Fabio (Pinco11)

Bruno Cathala, francese, è uno dei game designer più prolifici quest'anno, visto che scorrendo la sua pagina personale su BGG si scopre che nel 2011 sono ben dieci i titoli a lui ascritti editi nell'anno in corso: tra di essi si annovera anche il gioco del quale ci occupiamo oggi, ossia Burdigala, edito dalla Id&al , piccola casa alla sua seconda uscita assoluta. Si tratta di un titolo appartenente alla categoria, anziana e gloriosa, dei 'tira il dado e muovi', che da un pò, a dire il vero, non annovarava nuovi esponenti e propone ai giocatori l'ipotetica sfida di adoperarsi per edificare la futura città di Bordeaux. Rivolto ad un pubblico ampio, di tipo familiare, è utilizzabile da 2 a 4 giocatori dagli 8 anni in su e la durata di ogni partita si attesta intorno ai 45 minuti, risultando del tutto indipendente dalla lingua, con manuale già reso disponibile in italiano sul sito della casa.

lunedì 7 novembre 2011

Anteprima - Aquileia

Scritto da Fabio - Pinco11

Aquileia, ideato dal gruppo creativo italiano Cielo d'oro, è uscito un poco in sordina edito dalla Zoch, editore che normalmente non ha in catalogo troppi titoli appartenenti al suo genere (ovvero quello dei gestionali), ha sollevato un certo clamore ad Essen, riuscendo per larghe fasi della fiera a raggiungere le prime posizioni della classifica di gradimento di BGG, della quale ha anche toccato la vetta, prima di essere poi costretto al passaggio di consegne dall'arrivo nella competizione di altri titoli che hanno solleticato l'attenzione dei mutevoli votanti di BGG.
Il gioco è ambientato nella città romana omonima, nella quale i giocatori, ricoprendo il ruolo di altrettanti nobili imprenditori, cercheranno di conquistarsi il maggior prestigio possibile, investendo, giocando (sui cavalli ed eventi gladiatori) e costruendo edifici commerciali e residenziali.  Le dinamiche sono quelle della gestione azioni ed è prevista una certa interazione, con l'uso di dadi per risolvere alcune competizioni tra giocatori.

domenica 6 novembre 2011

LE IENE: il gioco Clementoni che non ti aspetti

Scritta da Mago Charlie.

Chrys: oggi si aggiunge ai nostri collaboratori Mago Charlie (al secolo Carlo Emanuele Lanzavecchia), prestigiatore, speaker radiofonico, game designer e tanto altro, ma soprattutto grande esperto di giochi televisivi, commerciali e giochi d'epoca (Brivido, Crack, Lascia o Raddoppia, Il pranzo è servito, Metropolis, Heroquest, etc). 
Se vi interessa l'argomento potrete trovare altri articoli sul suo blog (House Rule).

Siamo arrivati agli anticipi di Natale: quali saranno i giocattoli novità per il Natale 2012 nei supermecati di tutta Italia? Molti hanno già in mente titoli di giochi da regalare a non gamer.

Molto probabilmente chi legge è già nel mondo dei giochi quindi saprà già quali giochi usciranno dopo Essen 2011... ma in questo post voglio parlarvi di una piacevole sorpresa che troverete sugli scaffali di molti supermercati e negozi di giocattoli per Natale: il gioco in scatola de LE IENE (2-6 giocatori, di Francesco Berardi).

Aspettate...non scappate! Lo so che è un gioco di una trasmissione Tv... ultimamente queste trasposizioni di tv shows in scatola hanno sempre creato dei tragici prodotti commerciali spesso e volentieri ingiocabili. Ma non è questo il caso...

sabato 5 novembre 2011

Tempo di fiere ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Reduce dalle due fiere di questo periodo, ossia Essen e Lucca, ho avuto occasione di parlare, nel corso della seconda, con alcuni amici i quali, nei nostri dialoghi, mi hanno fornito vari spunti sui temi che svilupperò in questo articolo, visto che hanno prima impostato i tradizionali raffronti tra le due manifestazioni  e poi mi hanno chiesto, dopo aver  letto il mio report dello Spiel  conferma del fatto che 'fossi rimasto deluso' dell'esperienza in terra tedesca. 
Ho quindi pensato di concedermi qualche piccola divagazione su questi temi con, se vogliamo, un piccolo e personale bilancio sull'appena conclusa 'stagione delle fiere'.
Nel contempo mi sembra giusto cercare di descrivere, con parole mie, a chi non ci sia mai stato, cosa sono queste fiere, magari invogliandoli in questo modo ad andarci la prossima volta !

venerdì 4 novembre 2011

Momenti di gioco: acquisti ad Essen - la competizione ..

scritto da Fabio (Pinco11)

L'articolo di ieri dedicato agli acquisti di Plombiers ha suscitato grande entusiasmo tra i nostri lettori, tutti presi da sentimenti di varia natura alla visione delle immagini e del numero di titoli acquistati dall'amico toscano. Tra di essi i lettori di Caorle, i quali iniziano una sorta di simpatica competizione, sostenendo di aver comprato più di lui e documentano le loro gesta con queste foto, che allego di seguito ;)
25 sono gli scatoloni riempiti alla fine, ma quattro sono in questo caso i giocatori che han diviso la spesa ...

Gli stessi autori degli acquisti ci invitano poi il 13 e il 20 novembre a Caorle in provincia di Venezia dove ci sarà la manifestazione "Caorle in gioco" in pieno centro storico: per maggiori info rinvio alla Tana dei Goblin nella pagina dedicata all'evento.

Primo giorno di fiera ..

Anteprima - Moeraki Kemu

scritto da Fabio (Pinco11)

Nonostante la gran massa di titoli proposti alla fiera di Essen, ho notato che una categoria che sta conoscendo un calo nel numero delle proposte è quella dei titoli 'astratti' da scacchiera, per cui, notato il titolo di oggi, ossia Moeraki - Kemu, ideato da Stefan Kiehl ed edito dalla (sua) Kiehly ed incuriosito dalla sua 'ambientazione' mi sono subito predisposto per presentarlo sul blog.
La particolarità di questo prodotto sta nel fatto che è stata posta una certa cura nella sua realizzazione, ideando addirittura una teorica ambientazione che, tirate le somme, risulta nel complesso gradevole e piacevole, così come lo è la componentistica, tutta ispirata allo stile maori tipico delle isolette neozelandesi. L'idea è quella che le dispute tra due tribù siano risolte grazie a partite a questo gioco, il quale utilizza, per descrivere i vari pezzi, combinazioni e termini di gioco parole tratte proprio dalla lingua originaria degli all black.
A livello di dinamiche si tratta di un gioco da scacchiera con meccanismi legati al controllo territorio e connessione, relativamente facile da spiegare.

giovedì 3 novembre 2011

Momenti di gioco: campagna acquisti ad Essen ..

scritto da Fabio (Pinco11)

Girando per i padiglioni della fiera di Essen ho avuto occasione di incontrare spesso l'amico Plombiers, il quale era sempre seguito da un carrello con un carico crescente di giochi e la cosa mi faceva chiedere quanta roba l'amico toscano avesse acquistato e caricato sull'auto sulla strada del ritorno. Ecco qui le foto che danno risposta alla mia domanda ... Esse attestano come uno dei possibili motivi per visitare la fiera sia effettivamente quello di fare un poco di shopping: se qualcuno è stato in grado di superare la prestazione di Plombiers mi faccia sapere, perchè una sua foto online sarà d'obbligo .. ;)

Colgo l'occasione per invitarvi a mandarci vostre foto simpatiche o curiose scattate in occasione appunto di 'Momenti di gioco' (come si intitolerà questa rubrica se avrà riscontro da parte vostra), basta che siano a tema .. Tutto contribuirà a farci conoscere reciprocamente, nella logica di comunità di giocatori ed amici ;)

Le sfere Marusenko

scritto da Fabio (Pinco11)

Probabilmente influenzato dai ricordi del tempo che fu, quanto il mitico cubo di Rubik impazzava, mi sono lasciato incuriosire dall'uscita di un nuovo rompicapo, di origine stavolta spagnola, ossia le sfere Marusenko, che vado di conseguenza a presentarvi brevemente.


mercoledì 2 novembre 2011

Recensione - Kingdom Builder

scritto da Fabio (Pinco11) - Poldeold

Kingdom Builder, edito dalla Queen Games ed ideato da quel Donald Vaccarino che aveva spaccato il mondo dei giochi da tavolo con il suo Dominion, dandogli una sterzata netta verso il gioco di carte era sicuramente, alla vigilia della rassegna di Essen , il titolo in assoluto più atteso e pronosticato come il bestseller destinato a succedere a 7 Wonders. La realtà è stata però diversa dalle previsioni, in quanto, pur ottenendo discreti riscontri dal pubblico, non ha avuto quell'entusiasta accoglienza che era lecito attendersi: vedremo in questo approfondimento di capire, insieme all'amico lettore Poldeold , quali siano le luce e le ombre di questo prodotto.
A livello di ambientazione ricordo che da 2 a 4 giocatori si affrontano nel costruire ognuno un ipotetico reame, partendo da un terreno vergine: le meccaniche sono quelle dei giochi di collegamento (oserei dire quasi da ferroviario) ed il pubblico al quale il titolo è indirizzato è quello ampio di tipo familiare. Il gioco contiene elementi in lingua, ossia la descrizione degli obiettivi presente sulle carte in questione : nella scatola che ho esaminato non erano presenti carte nella nostra lingua (ma in inglese, francese e spagnolo), comunque siccome ne sono utilizzate solo tre a partita e sono visibili, è sufficiente che uno solo dei presenti conosca la lingua d'Albione.

martedì 1 novembre 2011

Last Will - Recensione

Scritta da Chrys

Oggi parliamo di Last Will che è stato una delle novità di Essen 2011 (insieme a Dungeon Pets) della CGE, casa Ceca di nazionalità ma che in campo ludico ha dimostrato di vederci benissimo. Si tratta di un gioco per 2-5 giocatori che si biazza  ametà strada tra un gioco di carte ed un piazzamento lavoratori, mescolando le due meccaniche in modo interessante.

L'ambientazione del gioco può ricordare quella del vecchi Crack della MB: qui siamo nell'inghilterra del 1800 e la storia alla base è quella di una enorme eredità lasciataci da un nostro ricco zio, che avendo passato la vita ad accumulare soldi non è mai riuscito a goderseli; per questo motivo ha stabilito che l'eredità andasse al nipote che più si dimostrasse abile nell'arte dello sperpero e della bella vita. Per trovare l'erede ha assegnato a ciascuno una certa somma di denaro ed il primo a spenderla tutta erediterà l'intero patrimonio.

Premetto sin da subito che l'ambientazione è splendidamente resa e permea completamente regole e meccaniche... inoltre le illustrazioni sono veramente molto ma molto belle...