martedì 24 gennaio 2012

Anteprima - Star Trek Catan

Anteprima di Nero79

Coloni di Catan di Klaus Teuber è una pietra miliare nel mondo dei giochi da tavolo. Indipendentemente da cosa ne pensiate del gioco, non si può negare che abbia segnato l'inizio di una nuova era per i giochi da tavolo che adesso consideriamo "moderni". A tal proposito vi rimando all'articolo di Fabio, introduttivo ai giochi da tavolo moderni che trovate qui.
Il vecchio Catan ha avuto un successo straordinario (relativamente al nostro microcosmo) e a quanto pare il detto "squadra che vince non si cambia" sembra valere anche per i tedeschi della Kosmos che pubblicarono il gioco nel lontano 1995.
Da allora sono uscite una miriade di espansioni, alcune più, altre meno azzeccate, giochi di carte, giochi di dadi, un prequel nel passato (Candamir), un sequel nel futuro (Starfarers of Catan),una versione per Pc e telefonino, un romanzo,una versione semplificata per bambini (Kids of Catan), l'improbabile espansione del cioccolato Ritter, la serie Histories con il gioco ambientato in varie epoche storiche e la serie Geographies che vede il gioco spostato dalla fantasiosa isola di Catan a coste ben più conosciute del mondo reale... insomma la lista è infinita.


In mezzo a tutto questo marasma merita un articolo a parte questa nuova "versione" di Catan che farà felice ben più di un appassionato. Sto parlando di Star Trek Catan. Come si evince dal titolo, il gioco questa volta viene trasposto (o per meglio dire "teletrasportato") nell'universo di Star Trek Serie Classica (quella anni 60 di Kirk e Spock per intenderci). Il gioco non è molto diverso dall'originale, per cui se già lo conoscete saltate pure al paragrafo che più vi interessa. Per tutti gli altri cercherò di trattare il gioco come se fosse una novità assoluta.


Componenti
La versione che recensisco è quella tedesca pubblicata dalla Kosmos. Al momento non si sa nulla di eventuali versioni in altre lingue. Nella scatola troviamo 6 lati che formano la plancia esagonale, 19 esagoni "pianeti", 60 astronavi (su modello Enterprise classico) in 4 colori, 28 avamposti, 16 basi spaziali, 1 nave Klingon, 95 carte Risorsa, 25 carte Sviluppo, 10 carte Personaggio, 4 carte riepilogative, 18 segnalini numerati, 2 dadi e 2 comodi vassoi portacarte. Il tutto è di buona qualità, l'artwork non mi pare necessariamente ispirato a Star Trek fatta eccezione per le carte personaggio e per gli ottimi segnalini base e astronave. Il gioco non è dipendente dalla lingua ma c'è del testo su alcune carte che può essere facilmente riepilogato da una scheda riassuntiva. Il manuale al momento è solo in tedesco ma, come vedremo in seguito, questa versione non si discosta molto dalle meccaniche di base del gioco originale.

Il gioco
Per chi già conosce Catan, tutto questo risulterà molto familiare. A inizio gioco si va a formare casualmente una galassia di pianeti e si metterà un segnalino numerato su ciascun pianeta. Ogni pianeta a seconda del colore produce una determinata risorsa (grano, legno, argilla, lana e roccia lasciano il posto a dilitio, tritanio, cibo, ossigeno e acqua). Ogni giocatore posiziona 2 avamposti all'intersezione di tre pianeti e otterrà le risorse corrispondenti ai pianeti adiacenti solo se il tiro dei dadi darà il numero esatto posto su quei pianeti.  Se esce il 7 si sposterà la nave Klingon (versione Trekkiana del Bandito) su un pianeta rubando una risorsa a chi lo controlla e bloccandone la produzione di risorse. Inoltre chiunque abbia più di 7 carte in mano dovrà obbligatoriamente scartarne la metà. Nel turno un giocatore può, pagando le risorse adeguate:
  • Stabilire una rotta commerciale posizionando una propria nave su un lato di un esagono adiacente ad una propria base o avamposto.   
  • Costruire un avamposto adiacente ad una propria rotta commerciale e distante almeno due lati di esagono da qualsiasi altra base o avamposto.
  • Trasformare un avamposto in una base spaziale ottenendo così il doppio delle risorse da pianeti adiacenti se esce il numero corrispondente.
  • Acquisire carte sviluppo che danno punti vittoria extra o abilità speciali.
In determinati punti ai bordi della plancia abbiamo delle stazioni che permettono di commerciare risorse con un rapporto di 3 a 1 (una risorsa a scelta per 3 risorse dello stesso tipo). Come nella versione originale però è data grande importanza all'interazione tra giocatori i quali possono scambiarsi risorse di comune accordo.

Rispetto all'originale, la novità per così dire, è una serie di 10 carte personaggio che risulteranno familiari ai fan di Star Trek (Kirk, Spock, McCoy, Sulu, Scott, Uhura, Chekov, Chapel, Rand e Sarek).
Ciascuno di questi ha due poteri speciali (come ad esempio la capacità di forzare uno scambio di risorse).

Lo scopo del gioco è ottenere per primi 10 punti vittoria grazie alle carte sviluppo o costruendo avamposti, basi o la rotta commerciale più lunga.

Impressioni
L'espressione inglese "milking the cow" (mungere la mucca) si riferisce ad una pratica comune in molti settori (a cui a quanto pare nemmeno l'isola felice dei giochi da tavolo pare essere immune). In questo caso siamo in presenza proprio di un fenomeno del genere. Coloni di Catan resta un buon German Game e il fatto che continui a funzionare indipendentemente dall'ambientazione che ci appiccicano sopra lo dimostra.
Il tema di Star Trek appena abbozzato e l'inserimento di carte personaggio che aggiungono eccezioni al gioco non giustificano l'acquisto se già avete il Catan originale, a meno che non siate dei fan accaniti dell'opera di Gene Roddenberry.
Per tutti i neofiti consiglio l'originale con l'aggiunta graduale delle espansioni che più vi aggradano man mano che diventate gamer più consapevoli. Se siete dei fan di Star Trek o avete un gruppo di trekkies che si ritrova per giocare, questa può comunque essere un'alternativa light, meno costosa o di intermezzo ai più corposi Star Trek: Fleet Captains e Star Trek: Expeditions (vedi articolo) usciti nel 2011.
Il gioco è previsto per marzo 2012. 

-- Le immagini sono tratte da BGG (postate da Gavan Brown, Helge Rehwald) o dal sito della casa (Kosmos), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta --

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