giovedì 5 gennaio 2012

Miglior Gioco sul NOSTRO tavolo del 2011

Scritto da Chrys e Fabio (Pinco11)

Chrys:
La tradizione di questo blog prevedeva ogni hanno l'incoronamento di un gioco quale Miglior Gioco sul MIO Tavolo ad insindacabile giudizio di Fabio (d'altronde ormai ci sono mille premi... e chi siamo noi per non farlo ^__^).

Nel frattempo il blog è cresciuto molto grazie a tanti collaboratori che si sono aggiunti, al supporto di Egyp e soprattutto grazie a voi che avete chiaramente sparso la voce... quest'anno abbiamo quindi deciso di muoverci diversamente, come già accennato da Fabio in un precedente post, per creare qualcosa di più organico.

Abbiamo quindi creato 3 premi differenti, chiamando a collaborare voi lettori, ai quali abbiamo proposto alcuni sondaggi, legati alle categorie predisposte, ossia:
  • GIOCO PER ESPERTI
  • GIOCO PER TUTTI
  • MIGLIOR GIOCO TUTTO ITALIANO

Ci teniamo a sottolineare il tutto italiano in quanto abbiamo voluto ovviare al fatto che molto spesso negli ultimi anni i premi di miglior gioco italiano sono stati assegnati a traduzioni (a volte anche solo del manuale) di giochi stranieri premiati a volte anche 1-2 anni prima e ripetutamente premiati all'estero. Pur trattandosi spesso di ottimi titoli, giustamente riconosciuti come validi all'estero, questo ha spesso messo in ombra ottimi giochi "autoctoni": per questo abbiamo deciso di iscrivere nella terza categoria solo giochi con autore ed editore entrambi italiani, in modo tale da riconoscere lo sforzo compiuto e l'italianità in tutte le fasi della produzione.

Abbiamo quindi predisposto tre liste di finalisti (candidati o nominati al premio) facendo intervenire tutti quelli che scrivono regolarmente sul nostro blog e ognuno ha fatto avere una lista di 10-15 giochi a suo parere meritevoli di essere premiati, ordinati per merito. Abbiamo poi incrociato le varie liste e generato così i finalisti che avete avuto la possibilità di votare nell'ultimo mese (su suggerimento di alcuni lettori abbiamo anche provveduto a qualche integrazione di 'dimenticati').  In base alle vostre votazioni abbiamo assegnato il premio "del pubblico" ai 3 più votati, mentre in onore della tradizione per ogni categoria troverete anche la scelta personale di Fabio secondo l'antico privilegio dello Ius Primae Ludis.

Inoltre il criterio di scelta per tutte le categorie è che il gioco fosse del 2011 oppure che fosse diventato reperibile in Italia nell'arco del 2011 (è questo il caso ad esempio di 7 Wonders a lungo introvabile anche in inglese ed uscito in italiano solo ad aprile)... ora basta con le ciancie inutili e via con i premi, quest'anno corredati anche delle nostre personalissime coccarde. ^__^

Proporremo per ogni categoria l'elenco dei finalisti, ossia dei titoli che hanno partecipato alla votazione, indicando di seguito il nome del vincitore e quindi degli altri due titoli che hanno raggiunto il podio. Il diritto di fregiarsi della nostra ambita coccarda però spetterà SOLO ai vincitori di ogni categoria!

MIGLIOR GIOCO PER ESPERTI
Qui troviamo una lista di giochi decisamente più complessi, sicuramente adatti a giocatori più scafati per un livello di complessità medio/alto (delle meccaniche e/o delle strategie di gioco). A fianco ai nomi dei titoli citati potete cliccare per leggere le nostre recensioni.

I finalisti: Alien Frontiers, A few acres of snow, Aquileia, Belfort, Burgen von Burgund, Civilization (FFG), Drum Roll, Dungeon Petz, Gears of War, Lancaster, Mansion of Madness/Le Case della Follia, Olympos, Ora et Labora, Trajan, Wiracoqua
1°-

Premio del pubblico:
Vincitore: Le Case della Follia (di Corey Konieczka, FFG/Giochi Uniti) (>>)
2° - A Few Acres of Snow (di Martin Wallace, Treefrog Games)
3° - Trajan (di Stefan Feld, Ammonit Spiele) (>>)

La scelta di Fabio:
Civilization (di Kevin Wilson, Fantasy Flight Games/Giochi Uniti) (>>)




MIGLIOR GIOCO PER TUTTI (o quasi)
Rientrano in questa categoria giochi gateway (cioè adatti per avvicinare al gioco da tavolo persone che non hanno mai provato) oppure giochi ababstanza leggeri e adatti anche al gioco in famiglia. 

I finalisti: 7 Wonders, Airlines Europe, Dungeon Fighter, King of Tokyo, Kingdom Builder, Last Will, Mondo, Panic Station, Pantheon, Santiago de Cuba

Premio del pubblico:
Vincitore: 7 Wonders (di Antoin Bauza, Asmodée/Asterion) (>>)
2° - Last Will (di Vladimír Suchý, CGE) (>>)
3° - Dungeon Fighter (di Buonfino/Silva/Sorrentino, Cranio Creations) (>>)

La scelta di Fabio:
Mondo (di Michael Schacht, Pegasus Spiele) (>>)








MIGLIOR GIOCO TUTTO ITALIANO
Rientrano in questa categoria giochi solo quei giochi made in Italy 100%, con autori e editori italiani 

I finalisti: 011, Arcanum, Assist!, Dungeon Fighter, Hug Me,
Lupin III, Lumacorsa, Metropoli, Prestige, Ristorante Italia, 
Sake e Samurai, Ventura
 
Premio del pubblico:
Vincitore: Ristorante Italia (di R.Guerra/G.Guerra/Mutta, Red Glove) (>>)
2° - Dungeon Fighter (di Buonfino/Silva/Sorrentino, Cranio Creations) (>>)
3° - 011 (di Marco Valtriani, Scribabs) (>>)



Lascio ora la parola a Fabio che come detto sopra vi racconterà i motivi delle sue personali scelte nelle prime due categorie, sopra indicate come "La scelta di Fabio"..  ^__^



Fabio (Pinco11):
 
Bene, terminata la carrellata di titoli prendo la parola, prima di tutto per ringraziare i numerosi lettori che hanno collaborato alla nostra iniziativa esprimendo il proprio giudizio / voto, restituendo diversi risultati interessanti ed a volte anche inattesi (perlomeno da me). 

Quello che esce dal sondaggio, aldilà dei titoli votati, è la realtà di un pubblico di lettori (almeno quelli votanti, comunque numerosi) decisamente ben informati sulle novità del nostro mondo e spero che questo blog abbia, nel suo piccolo, contribuito a questo. Il fatto che, soprattutto nella categoria 'per esperti' ci sia stata una grande distribuzione dei voti tra i vari candidati (le percentuali dei titoli sul podio vanno dal 19% del terzo al 23% del vincitore), attesta sulla varietà delle preferenze e dei target interessati da ogni gioco.
Altra considerazione che mi sento di trarre e che mi dà soddisfazione è poi quella legata alla totale indipendenza delle scelte espresse rispetto alle preferenze individuali dei redattori del blog nelle anteprime o recensioni proposte, visto che vari dei titoli comparsi nelle due terne dei giochi per esperti e per tutti non erano nemmeno presenti in alcune delle liste dei collaboratori: quello che ho dedotto è quindi il raggiungimento di uno dei principali obiettivi che ci muovono nello stilare le nostre recensioni, ossia di far capire al lettore se il gioco di cui si parla possa o meno piacere a lui ed al suo gruppo di amici / giocatori, piuttosto che di convincerlo sulla opinione personale di chi scrive.

In questa logica ho molto apprezzato il commento di un lettore a margine dell'anteprima di Summoner Wars, il quale segnalava di aver acquistato il gioco anche grazie alla lettura del mio articolo, pur ritenendo che la recensione proposta non fosse sufficientemente 'entusiasta' rispetto a quanto poi il gioco è piaciuto a lui ;)

Vabbè, andiamo ora al sodo, ossia all'elenco, per chi fosse interessato, dei Migliori Giochi sul MIO Tavolo del 2011, ossia ai titoli che in quest'anno ludico sono piaciuti di più A ME.
Il premio è del tutto soggettivo e vale, quindi, quale sommesso e personale suggerimento ai lettori.


Il miglior gioco per esperti sul MIO tavolo è stato quest'anno CIVILIZATION (qui i nostri articoli su questo titolo), edito da FFG, titolo che mi ha affascinato inizialmente grazie all'utilizzo della licenza dell'omonimo gioco per PC che aveva riempito diverse mie giornate ai tempi dell'università e che pertanto ha esercitato su di me un grosso appeal per la sua ambientazione, che le dinamiche di gioco hanno, tutto sommato, ben reso.

Le diverse strade per la vittoria possibili che sono proposte sono tali da mettere a dura prova le capacità di gestione dei novelli imperatori e le diverse civiltà offrono a loro volta profili di rigiocabilità: questi aspetti, unitamente ad una componentistica decisamente di buon livello (come da tradizione FFG) lo hanno reso il mio preferito nella categoria 'esperti', alla quale appartiene indubbiamente, sia per profondità che per durata media delle partite.

Personalmente l'ho acquistato in inglese, ma poco dopo è uscita la versione italiana, che è indispensabile per chi abbia difficoltà con la lingua di Shakespeare, vista la abbondanza di testo in lingua sulle numerose carte.


Quanto al gioco 'per tutti' la mia preferenza va invece a MONDO, divertente titolo (qui i nostri articoli su di esso) decisamente adatto anche ai neofiti, che ho potuto presentare praticamente a chiunque.

Si tratta in pratica di una rielaborazione dei concetti base del puzzle, conditi con alcuni interessanti meccanismi di punteggio ed una grafica accattivante: l'ho trovato valido ed attraente, tanto da poterlo considerare come proponibile a chiunque e nello stesso tempo non banale.

Ho notato che il titolo, ideato dal buon Michael Schacht (che avevo conosciuto di persona a Pisa) ha ottenuto diversi riconoscimenti anche in altri paesi ed ha avuto un buon successo, confermato da diverse espansioni uscite (dalle quali però, come da mia tradizione, cerco di tenermi lontano), per cui credo di non essere l'unico ad avere ben accolto questo prodotto.




Chiudo infine con una menzione speciale per PANTHEON (qui gli articoli a riguardo), titolo edito dalla Hans im Gluck, che segnalo come 'meritevole', per aver comunque occupato la mia tavola per un buon numero di serate risultando valido ed interessante, ad onta di una ambientazione che di primo acchito non mi aveva troppo affascinato.

Alla lunga si è invece rivelato un classico german game nella tradizione della casa tedesca, con bei componenti, dinamiche nel complesso solide ed idoneità ad essere proposto ad un pubblico relativamente ampio accoppiata alla possibilità di elaborare strategie che premiano chi riflette di più.

Pur non riuscendo ad imporsi in nessuna delle due categorie è quindi un titolo che segnalo come valido ed interessante. Possiamo dire che è stato il miglior gioco sul tavolo di MIA MOGLIE, nel senso che è stato il titolo in assoluto più richiesto da lei nelle nostre partite testa a testa ;)

Non esprimo invece una valutazione personale sul miglior gioco italiano in quanto, trattandosi di una categoria speciale, legata intimamente alla nostra realtà nazionale, voglio riconoscere al nostro pubblico di lettori, ben più significativo come paramentro di me solo, la signoria indiscussa sulla attribuzione di questo tipo di premio ;)

Chiudo qui l'articolo, augurando a tutti un buon anno ludico, nella speranza di esservi ancora vicini ed utili, nel futuro, con i nostri articoli. Buon anno a tutti !!! Un ultimo pensiero lo dedica a coloro i quali hanno letto interamente l'articolo, ringraziandoli in modo particolare, preannunziando loro alcune delle mie prossime recensioni  e prove su strada che ho in lavorazione, relative ai titoli da me acquistati nel recente, ossia Mage Knight, Hawaii, Legend of Drizzt, Die geheimswolle Sternschnuppe e Tournay.



-- Le immagini sono tratte dai giochi indicati o dai siti delle rispetive case produttrici  alle quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

8 commenti:

  1. Hawaii? molto interessante! Non ho ancora visto in rete il manuale in inglese, la prova su strada sarà utilissima per capire se può esser un buon acquisto.

    Ma la scelta di Fabio relativamente ai giochi full-ITA?

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  2. 011 di Feld? chissà cosa ne pensa Valtriani! :-P

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  3. Tutto sommato, tanti ottimi consigli! Anch'io come gioco "per tutti" suggerirei Mondo più che 7 Wonders, che è giusto un gradino più alto come gioco strategico (le regole sono semplici, ma i ragionamenti da fare un po' di meno, mentre Mondo è giocabile proprio da tutti!).

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  4. @Max: errore di copia incolla già corretto! Grazie per la segnalazione ;)

    @Nylo: ti preavviso che Hawaii è davvero molto interessante. Sto aspettando di avere qualche partita in più all'attivo per poter uscire con una vera recensione, ma si preavvisa come titolo validissimo.

    @Silvano: la mia preferenza è andata a Mondo, pur non essendo del tutto innovativo, perchè effettivamente ho notato che è stato meglio accolto da un pubblico più ampio di 7 Wonders (ci ha giocato praticamente chiunque ed a qualsiasi età) e penso che sarebbe un titolo in grado di vendere bene anche nella grande distribuzione nostrana (chissà se qualcuno ci farà un pensierino?). Per 7 Wonders nei miei personalissimi gusti lo valuto come un buon titolo, ben pensato e solido, ma non è nei miei preferiti assoluti. Poi, forse, dopo un anno che vince tutto, voleva addirittura toglierlo dall'elenco dei votabili .. ;)

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  5. Peccato non aver potuto partecipare, ma quest'anno ho decisamente giocato poche novità. Però questo post potrebbe suggerirmi qualche acquisto futuro.

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  6. Personalmente il mio gioco del 2011 è stato Glen More (che so che in realtà è del 2010 ma l'ho preso solo l'anno scorso), da quando l'ho preso ci avrò fatto decine di partite e sempre tutte molto diverse. Fra i giochi in concorso per me 7 Wonders merita il premio e per gli esperti preferisco Trajan.

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  7. Domande (aggiungete formule di cortesia e gentilezza a caso, se vi aggrada):

    1) come mai Dungeon Fighter è l'unico gioco "tutto italiano" a concorrere anche altrove? E' l'unico che avete ritenuto degno di rivaleggiare coi prodotti esteri?
    2) Contando che sui "solo italiani" ha vinto Ristorante Italia, sarebbe stato carino vederlo gareggiare anche nei giochi per famiglie (a rigor di logica avrebbe dovuto battere Dungeon Fighter, no?). Che ne pensate?
    3) A quanto ammonta "comunque numerosi"?
    4) Su quale base emerge "la realtà di un pubblico di lettori decisamente ben informati sulle novità del nostro mondo"? Cosa vi dice che i lettori non abbiano votato a caso?

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  8. Le nomination sono state fatte da noi redattori (ognuno proponeva uno/due titoli per categoria).
    Siamo persone con dei gusti personali e questo è quello che è venuto fuori. Nessuno dei miei ha centrato il podio quindi figurati...
    Provo a rispondere:
    1) No, ma è l'unico che vedo giocare/vendere anche qui in Germania (non so perché... sono fatti suoi)
    2) Hai ragione... succede spesso anche agli Oscar questa discrepanza e giustamente i fan si lamentano... certo non credo che le prossime edizioni dei titoli vincitori useranno i nostri simbolini (bellissimi) sulla scatola per vendere più copie.
    3) ogni votazione ha avuto circa un centinaio di voti (votanti non so dato il problema dei voti da IP multipli) ma come già detto è una premiazione del blog che non vuole avere nessuna valenza ufficiale...
    4) beh, alla fine hanno vinto i titoli più venduti/ di successo segno che la votazione non è stata troppo falsata e i lettori confermano/seguono il trend di vendite...quindi sono informati. Se hanno usato i dadi per votare alcuni titoli hanno avuto proprio sfiga (0 voti).

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