giovedì 23 febbraio 2012

Recensione - Grill Party

Recensione - Grill Party di Nero79

Stupito dalla velocità con cui molti titoli provenienti direttamente da Norimberga hanno già raggiunto i negozi qui in Germania, mi sono accaparrato subito una copia di Grill Party della Kosmos, un gioco di carte di Jordi Gené e Gregorio Morales, al loro primo gioco pubblicato.
Non sono particolarmente fan dei giochi di carte, ma questo filler mi ha intrigato soprattutto per la presenza di trippolini in legno carinissimi a rappresentare bistecche, salsicciotti, pesce e pannocchie, grandi classici di un buon barbecue.





Come sempre inizio analizzando la componentistica.

Componenti
Nella scatola. di dimensioni ridotte, troviamo una piccola plancia grill, 5 mazzetti da 20 carte dal dorso in 5 colori diversi, 5 piatti in cartoncino e 24 trippolini cibo in legno (6 per ogni tipo tra pesci, bistecche, salsicce e pannocchie). Il materiale è di ottima qualità come da tradizione Kosmos e gli ottimi disegni di Michael Menzel sono un valore aggiunto, davvero adatti al tema culinario e al carattere scanzonato di un filler di carte di questo tipo. I testi sulle carte sono in tedesco ma facilmente deducibili anche dai disegni. Non dovreste avere problemi a giocarlo magari proprio ad una grigliata tra amici.

Il gioco
Grill Party è un gioco per 2-5 giocatori dalla durata di massimo mezz'ora. Lo scopo del gioco è quello di terminare il proprio mazzetto di carte per primi esaudendo le richieste indicate sulle carte.
Ogni giocatore gioca con il mazzo e un piatto del proprio colore. Si parte con 4 cibi sul grill (1 pesce, 1 bistecca, 1 salsiccia, 1 pannocchia) e 4 cibi nella propria riserva (1 pesce, 1 bistecca, 1 salsiccia, 1 pannocchia). Ogni giocatore sceglie 1 cibo dalla propria riserva e lo mette sul proprio piatto, poi gira una carta dal mazzo e la mette davanti a sé a formare la pila degli scarti. Il mazzetto viene posto lì vicino e ognuno pesca dal suo mazzo 4 carte.
Ogni carta mostra un cuoco (principalmente il suo grembiule), intento a grigliare diverse varietà di cibi. Sul grembiule abbiamo delle scritte in tedesco che indicano una determinata "richiesta" di cibo tra le seguenti:

Mehr X als Y (Più X che Y)
Per scartare questa carta è necessario che il cibo X sul Grill sia più del cibo Y.
Kein X (Niente X)  
Per scartare questa carta è necessario che non ci sia sul Grill nessun cibo X.
Am meisten X (Più X del resto)
Per scartare questa carta è necessario che sul Grill ci sia più cibo X di ogni altro cibo.

I vari cibi in tedesco sono Fische (Pesci), Steaks (Bistecche), Würste (Salsicce) e Mais (Pannocchie).

Al proprio turno ogni giocatore esegue una serie di azioni in un preciso ordine:
- Prende il cibo dal suo piatto e lo mette nella sua riserva
- Scambia un cibo dalla sua riserva con un altro sul grill o dalla riserva di un avversario (non nel piatto) e mette il cibo scambiato sul suo piatto
- Scarta fino a 4 delle sue carte se le richieste indicate sulle carte si sono verificate sul Grill
- Pesca carte dal suo mazzo fino a ritornare ad averne 4

Essenzialmente il cibo posto sul piatto viene protetto. I giocatori non possono mai prendere un cibo dal piatto di un avversario. Ogni giocatore avrà sempre una carta in cima al proprio mazzo degli scarti. Finché questa è visibile (Si può anche decidere di girarla sul lato dorso) non sarà possibile per gli altri giocatori scartare una carta uguale (cioè esattamente con lo stesso testo).

Lo scopo del gioco, tramite vari scambi, è quello di riuscire a scartare una o più carte dalla in mano se sul grill siamo riusciti ad ottenere la situazione descritta (anche visivamente per chi non sa il tedesco) sulla carta stessa (ad esempio Più Salsicce che Pesci).
Alla fine del proprio turno si pescano carte in modo da tornare ad averne sempre 4 in mano. Vince il gioco chi termina per primo le proprie carte.

Impressioni
Siamo in presenza di un filler di carte realizzato da autori alla prima esperienza. Su boardgamegeek dal loro designer diary ho scoperto che il gioco inizialmente aveva un tema un po' strano e molto meno azzeccato. I giocatori erano fotografi che cercavano di fotografare determinati paesaggi con case, laghi, alberi ecc...
Un plauso va sicuramente alla Kosmos per aver visto le potenzialità del gioco indipendentemente dal tema e aver trovato una soluzione geniale per giustificare ciò che si fa nel gioco alla faccia di chi dice che i German game hanno un tema appena abbozzato e appiccicato sopra alle meccaniche senza troppi fronzoli.
Il gioco è davvero semplice, ci possono giocare proprio tutti e il tema del barbecue dovrebbe piacere parecchio anche a chi storce il naso davanti ai giochi da tavolo. Perfetto come passatempo da pub, da viaggio o pre-, post- mangiata con gli amici. State alla larga se vi divertite solo quando il regolamento è rilegato, il gioco dura almeno tre ore e ci sono infinite carte e cubetti da maneggiare.

-- Le immagini sono tratte dal manuale, da BGG (foto di Jordi Gené e Gregorio Morales)  o dal sito della casa produttrice (Kosmos) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e le regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -- 

3 commenti:

  1. Ottima scoperta ;)
    Davvero simpatica l'idea (strano che i tedeschi non l'avevano ancora sfruttata!).

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  2. bellissima ambientazione... sono ironico

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    1. Beh meglio dei fotografi di paesaggi posticci

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