martedì 27 marzo 2012

Play Modena 2012 - Report fotografico

Scritto da Fabio (Pinco11)

Si è appena conclusa l'edizione 2012 della Play di Modena, che altro non è se non (ragionevolmente) la più grande manifestazione italiana a tema dedicata al gioco (soprattutto nella versione da tavolo, ossia seduti intorno ad esso, ma non solo, grazie anche alla presenza di Cosplayers, appassionati di Rpg, di Living Games, miniaturistica e, anche se qui 'chiusi in piccole riserve indiane', anche di videogiochi) e sono qui a scrivere per voi un rapido riepilogo di quello che ho visto, a beneficio degli assenti, ma anche dei presenti. Come sempre l'avviso è che si tratta solo di una MIA carrellata di immagini, corredate da impressioni: quest'anno, più di altri, mi sono concesso il 'lusso' di sedermi un poco di più al tavolo per giocare con amici che non vedevo da tempo e chiacchierare con loro, avendo modo di incontrarli proprio in occasione di questi eventi, per cui ragionevolmente le cose che non ho visto sono aumentate, ma in compenso mi sono divertito... 
Prendete quindi questo report con le molle, nel senso che non vi è alcuna pretesa di completezza, ma solo il desiderio di mettere in evidenza cose che mi son saltate all'occhio e di dare un'idea di quello che c'era e di qualche novità all'orizzonte. ;)
Poche righe, prima di partire, per dire che la sensazione nella giornata di sabato (quando ero presente) era di una bella presenza di gente, sin dalle prime ore di apertura, per cui penso che anche quest'anno la manifestazione abbia ottenuto un bel successo.
Bene, partiamo dall'immagine che meglio riassume lo spirito della manifestazione, ossia un sacco di gente che gioca, e procediamo oltre!!
Parto dal padiglione a sinistra dell'entrata, che ho visitato in modo complessivamente abbastanza rapido, essendo in buona parte dedicato ad un pubblico di più piccoli (ma non solo). Gli stand qui, piuttosto ampi, erano dedicati anche a giochi che richiedono un pò più di spazio, ma i vuoti che vedere nei tavoli sotto sono legati al fatto di aver scattato la foto alle 10.00 del mattino, quando però c'era già un sacco di gente in giro, come noterete dal gran numero di persone sullo sfondo ..


Ampio come al solito era, spostato quest'anno in quest'area, lo spazio occupato dalla Lego, presente con i suoi classici cubetti, ma anche con una serie di produzioni 'a tema'.

Il catalogo dell'editore specializzato nei blocchi da costruzione comprende infatti ora giochi da tavolo (a base, naturalmente, di cubetti), robot componibili, ninja, trottole e via dicendo. La mia attenzione di 'dinosauro' si è però focalizzata su un classico, ossia la ricostruzione di una battaglia tra Impero ed Alleanza Ribelle, resa in modo davvero magistrale !!!




Un pò più in là, passando attraverso i vari stand dedicati a Ludobus, giochi in legno, Cornhole, Hasbro ed Area Bimbi, si arrivava in un'area densa di tavoli, occupati rispettivamente dagli appassionati dei giochi di carte, collezionabili e non, nonchè gli astratti, nella loro versione classica (dama, othello, awale, ...) e modernaIn zona mi sono questa volta fermato con l'autore, Emiliano Venturini, a giocare quest'anno a Carnac: il buon Wentu ha insistito nel presentarmi la sua ultima ideazione, contento per il buon esito avuto lo scorso anno con Isaac, pubblicatogli dalla Nestor, e lo ho volentieri accontentato, scoprendo un gioco veloce, con materiali essenziali e regole veloci da spiegare. Si tratta di un giochillo di piazzamento, con mattoni di legno colorati in nero e rosso, che devono essere piazzati in piedi dal giocatore di turno e possono essere adagiati sulla scacchiera da quello successivo. Un'idea interessante e indirizzo qui chi sia interessato per una lettura del regolamento.

  Poco più in là eccoci nell'Area Autoproduzione, dove sfavillava nella sua inossidabilità il Porazzi dal sorriso smagliante ed abbagliante: tra i motivi di sua gioia vi era la presentazione della sua ultimissima fatica, Astronuts, che proponeva sui tavoli accanto al suo Assist. Intorno a lui, nei vari tavoli destinati alla sezione, una serie di titoli ed autori impegnati nella presentazione delle loro (auto)produzioni al pubblico!
Un posto privilegiato al suo fianco, tra i numerosi autori in erba, fieri di presentare le loro idee, vi menziono questa volta Board of Dreams, gioco da tavolo dedicato al baseball, sport qui da noi non di massa, ma praticato e seguito da un nucleo di appassionati molto motivati, tra i quali il Marco Pieri. Azzeccate qui sono le scelte grafiche di fondo, nonchè, nel piccolo, l'idea coreografica di vestirsi in tema baseball: per gli uomini  a stelle e strisce è il gioco dei sogni, concetto per noi poco vicino, ma son sicuro che i fan nostrani della palla bianca da lancio non si saranno fatti scappare una capatina sul 'diamante' virtuale di board of dreams.

Quest'anno i Cosplayer erano 'confinati' in un'area più staccata della fiera, ma comunque non è mancata la loro presenza in giro per i corridoi ed i tavoli, il tutto a dare colore (e spesso a distrarre, vista la incompletezza di molti vestitini) i presenti.

Qui accanto solo un paio dei primissimi guerrieri che ho visto, utili a dare l'idea di come un bel numero di loro possa donare un bell'impatto coreografico alla manifestazione !!
Ok, uscito dal padiglione B (dal quale ho iniziato il giro), si passava al settore A, nel quale ho soggiornato per l'80% del mio tempo, visto che era quello dedicato in larga parte ai boardgames, i quali condividevano lo spazio con i giochi di miniature e gli Rpg. 


Grandicello era anche lo stand Red Glove, con l'editore marmifero (simpaticamente duro come il marmo della sua città natale, ma sempre cordiale, pur nei suoi limiti - lo dico scherzando, occhio! -, verso di noi) molto indirizzando verso l'amplamento del proprio catalogo a ricomprendere una buona lista di giochi per i più piccoli. Oltre ai titoli della Smart Games, come il Camelot Jr (da noi recensito poco tempo fa) raffigurato a fianco, vi era infatti un'ampia selezione del catalogo della Orchard, che gli uomini dal guanto rosso distribuiranno per il futuro.

 Si tratta di giochi molto coloratosi e dai materiali a base soprattutto di cartone spesso, compresi in una fascia di prezzo contenuta (tra i 12 ed i 20 euro in fiera), con meccaniche basiche e solide, grafica ben fatta ed indirizzata adeguatamente al pubblico di riferimento, ai quali può valer la pena dare un'occhiata.

A fianco, superati gli stand di Raven, importante distributore nazionale, dove erano ospitati gli amici della Albepavo, con in presentazione una copia di demo del loro Winter Tales (del quale abbiamo brevemente parlato nei giorni scorsi) e vi era un tavolo destinato espressamente al loro Sake e Samurai, ho trovato un titolo che non conoscevo  che per certi aspetti mi ha sorpreso, attirandomi soprattutto le miniature del gioco, decisamente a tema. 

Sto parlando di Play Ultras, titolo dedicato all'omonimo mondo del tifo calcistico organizzato. 

L'idea è qui decisamente politically uncorrect, perchè il gioco mette i partecipanti nei panni di capi tifoseria impegnati, in un classico percorso a caselle che si attraversa con il tiro di un dado, nel cercare di colpire i gruppi ultras avversari, rubando loro le bandiere, impadronendosi di bastoni (!) e scontrandosi con le pattuglie della celere. I componenti risultano decisamente carini e di impatto (incidendo però anche sul prezzo, che viaggia tra i 50 ed i 60 euro), mentre qualche perplessità il tema prescelto me la lascia (anche se gli autori hanno sottolineato che l'ambientazione deve essere presa con ironia ..).

Passando attraverso gli stand del gruppo 3M, lo spazio sempre gremito della Ludoteca Ideale e del Gioco Pronto, la Ludoteca, dove ho avuto modo di salutare qualche amico Goblin, alla Dv giochi ho avuto conferma della imminente uscita di Mondo, gioco a puzzle per la famiglia ideato da buon Schacht (quello di Zooloretto) e della edizione nazionale di Wits and Wager, nonchè del probabile ampliamento della linea Anno Domini. Tra le altre lavorazioni in corso c'è poi un'edizione speciale di Bang! per il decennale. 

Alla Ghenos invece ho notato le bozze di un classico titoli con licenza, ossia Wild - oltrenatura, di interesse per gli appassionati della trasmissione (della quale, lo ammetto, ignoravo l'esistenza), ma c'erano anche parecchie altre cosette, tra le quali in particolare ho notato alcuni giochi di carte della Ilopeli, uno dei quali, Sherlock, giochillo di memoria dedicato ad un pubblico ampio (anche di più piccoli) mi è rimasto 'attaccato alle mani'.
Alla Editrice Giochi, oltre che promuovere il torneo di Risiko (che si teneva poco più in là) erano presenti alcune scatole dimostrative di loro uscite: qui a fianco trovate ritratto Nella bella fattoria, titoletto per giocatori dai sei anni in su, dotato di una quantità di carinissimi trippolini in legno raffiguranti animali!
Alla Oliphante, oltre alle classiche versioni maxi dei titoli Gigamic da loro distribuiti (Abalone e fratelli), c'era anche in bella mostra la nuova edizione del classico Fantasmi di Randolph, titolo che ricorda le meccaniche base dello Stratego, con otto pedoni che nascondono (noti solo al proprietario) due tipi diversi di pezzi.
Alla Cranio non ho potuto esimermi dal soffermarmi a provare 1969, gestionale dedicato al tema della corsa allo spazio. Il gioco è un vero e proprio cantiere, con varie soluzioni e regole in fare di sperimentazione, ma il tratto caratteristico, oltre alla gestionalità, è rappresentato dalla forte interazione tra i giocatori, incoraggiata da un sistema che spinge ad usare carte (spionaggio) alternativamente per migliorare le proprie statistiche nelle missioni di prova (proprie) o per danneggiare direttamente quelle altrui. In un clima di 'pace e volemose bene' nella nostra partita ci sono state poche cattiverie ed io ne ho beneficiato portando gli antipatici cugini francesi a dominare il nostro satellite!
Questè è lo sguardo stupito riservatomi dall'amico Cranio .. ;)
Il quale ha insistito per farmi provare, tra i numerosi titoli della White Goblin, che anche quest'anno sarà distribuita da loro, l'edizione nostrana (ossia con le regole tradotte in italiano) di Khan, gioco di piazzamento di qualche tempo fa ambientato tra le orde dei mongoli. A breve, credo, potrete leggerne quindi una presentazione. 


Sullo sfondo del gran bell'uomo (!?) della Cranio potete anche vedere il maxi stand occupato dalla Asterion, attivissima e con un catalogo in grande espansione. 
Ai tavoli, gremitissimi, erano in demo le loro ultime uscite, tra le quali spiaccavano I pochi acri di neve di Wallace e Takenoko, di Bauza.

Qui invece un serissimo Chiarvesio in fase di presentazione prototipi .. ;)

Gli appassionati del mondo Warhammer (ma non solo) trovavano poi  a loro volta modo di sbizzarrirsi, sia giocando partite con diverse ambientazioni, dal fantasy allo sci-fi, sia di dedicarsi alla pitturazione, grazie all'apposito spazio aperto in logica di diffusione ai neofiti del modellismo.
Nel padiglione C, da me, lo ammetto, percorso giusto giusto per le foto di rito, ampio spazio era occupato dalla area fantascienza, con i classici Gundam (ma non solo), con il simulatore di F1 il quale, in periodo di inizio del campionato frequentato dalla Ferrari, ha attratto un gran numero di potenziali piloti (!). 
Per chi invece, con un filo di maggior modestia, privilegia forme di automobilismo più 'praticabili', c'era il classico spazio per le maxi piste, quelle che da bambini vorremmo avere avuto lo spazio di montare e provare, dovendoci invece accontentare delle nostre ben più piccole piste ad 8 o giù di lì.

Laser Game, Soft air e videogiochi (con una sezione anche per il retrogaming) completavano (nei miei ricordi) anche quest'area.


Alla Giochi Uniti, oltre alle copie in italiano di Catan (versione esplorazione del west) e di Trono di Spade, era ben presente un'area destinata al titolo, ideato dal team Sir Chester Cobblepot (designer Gianluca Santopietro) di imminente uscita dedicato al Titanic, ossia Collapsible D. Impressionante lo spazio occupato nel tavolo dalla componentistica, che risulta essere piuttosto curata: il titolo dovrebbe essere disponibile a breve, visto anche il desiderio degli autori di onorare il centenario dell'evento (14 aprile 1912).

Alla Giochix erano invece in demo sia Co2, di Lacerda, che vedete qui a fianco, gestionale a tema ambientale, sia Gladiatori, ideato invece dal patron della casa, Quondam. I due titoli rappresenteranno la lineup di uscita dell'editore per la prossima Essen, cercando di ripetere il buon impatto dei Upon a Salty Ocean e Forgotten Planet  ottenuto quest'anno.
Qui a fianco potete vedere uno dei titoli che erano proposti allo stand Studiogiochi, nel quale erano messe in luce le produzioni emerse dal premio Archimede. Si tratta di Kalimambo, di Antonio Scrittore, edito da Zoch, nel quale i giocatori, nei panni di simpatici esploratori (notate la grafica e componentistica coloratosa e divertente) sono impegnati nel correre inseguiti da puzzole e rinoceronte, il tutto schivando le numerose cacche (si, avete capito bene) disseminate nel percorso. Veloce filler, basato su meccaniche da indovina che farà l'avversario, è risultato abbastanza simpatico da attrarmi in vista di un futuro articolo ;) 


 Telendar di Cristiano Piovano, autoproduzione del 2008, era proposto, nella sua deliziosa scatolina di legno, in una versione 'tematica' sulla cittadina di Finale Ligure, metre al suo fianco avevano luogo (per certi aspetti in tema, visto che Telendar nasce come titoli ispirato a Talisman) battaglie  colpi di carte.

I Signori dei Draghi, oltre al loro titolo, gioco di carte che abbiamo ricordato anche il precedenti report, sempre oggetto di attenzione e lavoro da parte della casa (Dast@Work) era presente anche l'edizione italiana di Drako, che si poteva provare in un'edizione 'pimpata' da fiera, con miniature ;) Per chi fosse curioso, rinvio alla nostra recensione del titolo, uscito alla scorsa Essen.


Restando in tema di card game ricordo anche la presenza di ragazzi di Warage, ai quali avevo dedicato menzione in occasione del report di Lucca, che stanno lavorando ancora sul loro promettente progetto. Travolto dalla miriade di occasioni di gioco e di amici che mi ha fermato ho 'saltato' stavolta il loro stand, ma mi riprometto a breve di occuparmi della loro produzione!
Numerosi erano poi i tavoli monopolizzati da appassionati di specifiche 'nicchie' e generi: qui accanto è ritratta una copia di Washington Wars, in uso da appassionati del BGS storico.

Tra gli stand dei negozi, infine, era ovviamente presente anche il nostro sponsor, ossia Egyp.it , che ricordo volentieri, ringraziandolo per il supporto fornito, che ci aiuta ad aumentare il numero di titoli da noi visti e provati prima di scrivere le nostre presentazioni.

Chiudo qui il tutto: devo dire che un giocatore appassionato l'evento è di quelli da non perdere: per chi non si può permettere (per ragioni di tempo, di passione, di distanza o altro) la visita ad Essen, nonostante il tempo trascorso, rappresenta la miglior occasione per provare ed acquistare le novità dell'anno, mentre per i più assetati di anteprime sono presenti moltissimi prototipi, che permettono di capire ed orientare già quali saranno le scelte future. 
Gli spazi, infine, sono ampi, per cui c'è davvero modo, nella logica delle convention, di  sedersi a provare cose, a chiacchierare con amici che si incontrano solo qui e/o a conoscere di persona gli autori dei giochi che rallegrano le nostre serate di gioco. Un saluto a tutti, anche e soprattutto agli amici lettori che (nonostante la nostra mancanza di segni identificativi, alla quale porremo per il futuro rimedio) ci hanno salutato calorosamente: anche a loro un grazie per il sostegno ed i complimenti, che ci aiutano e spronano nel continuare in questo nostro hobby di scrivere!

Ciao a tutti ed alla prossima ed ancora scusa a chi ho dimenticato (se volete potete contattarmi per mail e porrò rimedio alla cosa al volo)!

15 commenti:

  1. Ho poco da aggiungere a quanto detto da Fabio, se non che anche domenica l'afflusso è stato enorme ed anche superiore, ad occhio, a quello del sabato. Era veramente un piacere vedere lo sterminio di tavoli pieni di giocatori ^__^

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  2. Prima volta per me a Modena e devo dire che è stata un'esperienza stupenda! una giornata intera con i miei amici passata solo a provare nuovi giochi! A completare il tutto, l'emozione di aver conosciuto il mitico Goblin Jones, Alkyla e i ragazzi della Cranio!
    Approfitto per ringraziare Fabio e tutti i blogger che scrivono qui, per il meraviglioso lavoro che stanno svolgendo! Grazie Ragazzi!
    Moreno.

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    1. Grazie a te, così come a tutti quelli che, con il loro stimolo, ci incoraggiano ad insistere in questo hobby del blog ;)

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  3. Ottimo articolo, anche perché.... sono presente nella foto di apertura nella veste di STAFF TdG :-)

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  4. Fabio, grazie per il report. Riguardo a 1969, sei riuscito ad usare una carta spionaggio per capire quando uscirà?

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    1. So che sono ancora in lavorazione le regole ed anche il tabellone era in una versione modificata. Credo che arriverà, alla fine, per Essen ;)

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  5. Nulla da dire il Play è davvero notevole !

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  6. Caro Pinco11,
    sono Pietro, uno degli sviluppatori di Warage! Ti ringrazio per la menzione nell'articolo, saremo felici di farti provare la prima edizione (ormai completa e disponibile per tutti, yahooo!!!) in una delle prossime occasioni!
    TorinoComics la più imminente (13-14-15 Aprile a Torino), tutte le news su www.waragegame.com

    Ciao!

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  7. Ottimo report, io non c'ero e chiedo se qualcuno ha provato Board of Dreams...che mi stuzzica parecchio!

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  8. Sono Marco Pieri il creatore di Board of Dreams e ringrazio l'autore dell'articolo per avermi dedicato un buon commento alla mia creazione.
    Per chi volesse saperne di più www.facebook.com/BoardOfDreams

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  9. Ciao! Non posso esimermi da lasciare un commento sul blog, che seguo da mesi, dopo che mi hai immortalato insieme ai miei figli (che per accompagnarmi hanno saltato per una mattina la scuola ehehehe!) nella foto di apertura del report! Devo dire che quest'anno ho notato molta più gente intorno ai tavoli, già a pochi minuti dall'apertura, rispetto agli anni passati. Credo sia segno dell'interesse sempre maggiore verso questo "mondo" a molti sconosciuto. Complimenti per il blog e per la passione che "traspare" ad ogni riga. Bene così!!! Signox62

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  10. bellissia fiera, ogni anno un appuntamento inmancabile

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  11. Bellissima Fiera!!! Ogni hanno e' sempre + bella e curata e concordo con la recensione! Vacca la boia vacca pero', era talmente preso dalla fiera che mi sono scordato di cercarvi per conoscervi ^^;
    Talmente preso dalla fiera, che non ho visto Co2!!!!!! AHHHHHHHHHHHHHH!!!!
    Qualcuno di voi l'ha provato??? eh eh eh?!?!?! chi l'ha provato????
    Sono stato tutto il giorno a cercare qualcuno che mi spiegasse Ventura e runewars per sapere se valesse la pena comprarli, e poi avevo la demo di CO2 sotto il naso e non l'ho visto!!!!!
    Che pollo....
    Saluti Stefano (quello che assilla sempre per Eclipse =D )

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  12. Grazie a tutti! Il bello della fiera era anche che c'erano talmente tante cose che non sono assolutamente riuscito a fare neppure la metà di quello che volevo ;) Ma alla fine è meglio così: stavolta l'ho vissuta in modo più rilassato, cercando di passare un pò di tempo anche con gli amici e non solo a provare tutto ciò che di nuovo trovavo ;) Pensate che, pur nella sua relativa lunghezza, il report ha tantissime lacune!!!

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