giovedì 19 aprile 2012

Anteprima/Recensione - Ugg-Tect

Anteprima/Recensione di Nero79

Torno a parlare di una operazione di rebranding della Fantasy Flight Games. Direttamente dal loro sito, scopriamo che sbarcherà finalmente in America proprio grazie a questo editore, un party game del 2009 del nostro amico Walter Obert (Strada Romana, Loch Ness, Histericoach...).
Si tratta del famoso e caciarone Aargh!Tect, rinominato per l'occasione Ugg-Tect probabilmente per venire incontro ai gusti linguistici americani e mantenere il gioco di parole del titolo comprensibile per quel pubblico (in Francia per lo stesso motivo è diventato Aargh!Tecte, mentre in Spagna Trogloditargh).
Indipendentemente dal nome però, l'essenza del gioco non cambia. I giocatori vestiranno i panni di architetti prestorici che, non avendo ancora sviluppato un linguaggio, cercheranno di far costruire ai propri operai le loro opere utilizzando solo suoni gutturali, gesti e clavate sulla testa.

Il gioco è un party game per 4-8 giocatori e fa parte di una trilogia di party game ispirati alla comunicazione di Walter Obert (Aargh!Tect, Histericoach e Tokyo Train), vi consiglio di dare un'occhiata anche agli altri due titoli se non li conoscete.

I componenti
Parlo dei componenti solo sulla base delle foto disponibili in rete. A quanto pare non sono molto diversi da quelli delle versioni già in commercio (come ad esempio l'edizione Heidelberger). Fantasy Flight ha deciso un cambio di look puramente estetico, optando per disegni dal tono un po' più serio e cupo e meno cartoon delle cover delle edizioni passate. Questioni di gusti ma credo che questo stile non sia adatto e non renda giustizia al tipo di gioco e devo dire preferivo l'edizione con il cavernicolo che si prendeva a clavate con la lingua di fuori e un bernoccolo in testa.

Per il resto abbiamo una serie di pezzi in legno (ma non mi stupirei che diventassero in plastica nella nuova edizione) e una carta, nel dettaglio due cilindri (uno bianco e uno blu), due blocchi (uno verde e uno giallo), un tetto rosso piramidale e una carta basamento. Abbiamo poi una serie di carte che mostrano gli elementi costruttivi disposti in un determinato ordine, uno stand riepilogativo in cartoncino per ogni giocatore e il pezzo forte... ben due clave gonfiabili con cui ancora prima di cominciare la  partita finirete per fare a mazzate.
Dal punto di vista produttivo sicuramente non deluderà e la grafica (che vi piaccia o meno) in un partygame del genere passa rapidamente in secondo piano e non impedirà certo il divertimento e la caciara.

 
Il gioco
Il gioco è un partygame comunicativo in senso lato, non vi serviranno parole ma solo versi e gesti di vario tipo riassunti bene nell'apposito stand riepilogativo. I giocatori si suddividono in squqadre. L'architetto di turno guarda una carta progetto che mostra gli elementi architettonici disposti in un determinato modo.
I suoi compagni di squadra (gli operai) senza vedere la carta cercheranno di costruire l'opera seguendo le indicazioni dell'architetto. Questi potrà utilizzare i gesti codificati per indicare i singoli pezzi (ad esempio batterà il piede per indicare il cilindro bianco) e dei versi per indicare come posizionare il pezzo (ad esempio Kaghingu per posizionarlo a sinistra e Kaghingu Kaghingu per posizionarlo a destra).
L'architetto potrà inoltre segnalare agli operai la riuscita o il fallimento di una mossa utilizzando la propria clava (un colpo in testa all'operaio per indicare OK e due colpi per indicare SBAGLIATO, mentre potrà darsi un colpo in testa per annullare l'ultimo comando dato). Le squadre giocano a turno e gli avversari valuteranno la riuscita dell'opera. Ogni carta vale un determinato numero di punti a seconda della difficoltà. 

Impressioni
Sicuramente un gioco divertente sia da giocare che da guardare, dato il casino e gli schiamazzi che tenderanno tutti a fare a forza di botte in testa (in piena sicurezza grazie alle clave gonfiabili).
Sicuramente non lo consiglio a chi cerca un gioco tranquillo e riflessivo, ma come party game può decisamente salvare la serata ed evitarvi i soliti vecchi Taboo, Saltinmente e Pictionary che inevitabilmente qualcuno tira sempre fuori. Certo, come spesso succede per i party game più recenti, vi servirà il giusto gruppo di persone per potervi divertire appieno giocando a questo gioco. Se siete un gruppo affiatato e non avete problemi di imbarazzo tra voi, ve lo consiglio caldamente. In teoria il gioco può funzionare anche se avete in gruppo delle persone timide, magari proprio per sbloccarle se queste accettano di mettersi in gioco, ma purtroppo se finiranno con il divertirsi dipenderà molto dal loro approccio al gioco. Forse anche in un gruppo di amici relativamente nuovo, Ugg-tect può essere una buona scusa per lasciar perdere certi formalismi e creare una sorta di affiatamento da esercizio di team-building.
 
Se non vi interessa la nuova edizione che uscirà prima o poi entro quest'anno, potete ancora recuperare la versione tedesca, francese o spagnola sulla rete. Gli unici elementi in lingua sono le spiegazioni dei movimenti da fare per indicare i pezzi e dei comandi, ma su boardgamegeek dovreste riuscire a trovare facilmente un foglio riepilogativo in italiano da stampare per risolvere il problema. L'edizione tedesca è disponibile da egyp.it a 29.90 euro.

Qui di seguito lo spot del gioco girato per la tv spagnola:



 - Le immagini sono tratte dal dal sito della casa produttrice (Fantasy Flight e Heidelberger) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco.

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