martedì 17 aprile 2012

Onirim

Scritto da Iziosbiribizio

Avete mai fatto un sogno in cui state scappando da qualcuno, e per quanto corriate lo sentite sempre dietro di voi? E quando state per essere raggiunti, la paura aumenta, ormai le possibilità di salvezza sono terminate e... puff, vi svegliate. Ma se invece rischiaste di non potervi svegliare? In Onirim può accadere.
Onirim è un gioco di carte in solitario o con un altro giocatore, inventato da Shadi Torbey, ed edito dalla Zman games.
Per 15 minuti potrete perdervi in un labirinto onirico nei panni di un dreamwalker, cercando le oneiric doors, unica via d'uscita verso la libertà, prima che finisca il tempo del sogno.


I materiali
Onirim si presenta in una piccola scatola contenente il manuale e 4 tipi diversi di carte:
-le carte porta, averle tutte e 8 è l'unico modo per vincere;
-le carte labirinto, che rappresentano le stanze che visiteremo nel nostro sogno, hanno 3 tipi di simboli:Chiave, Luna e Sole;
-le carte sogno, che rappresentano le creature del mondo onirico che infestano il labirinto;
-le carte reliquia, che rappresentano potenti oggetti da usare nella ricerca delle porte.

Le regole in breve
Lo svolgimento del gioco è molto semplice, si gioca una carta, si pesca, si mischia.
Quando si gioca una carta, si può espandere il labirinto, giocando la carta su un'altra carta labirinto lasciandone scoperti i simboli, che devono essere diversi nelle carte a contatto. Se un giocatore riesce a collegare tre carte dello stesso colore ma con simboli diversi vince la porta del relativo colore cercandola nel mazzo. Si può anche decidere di scartare, e se la carta ha un simbolo chiave ci permette di effettuare una profezia, riordinando le prime 5 carte del mazzo.
Quando si pesca, se è una carta porta potrete scartare una carta del relativo colore con un simbolo chiave per tenerla, altrimenti si scarta; se è una carta sogno la si risolve(genericamente comporta pescare o scartare carte).
Alla fine del turno si mischia il mazzo con gli scarti, e si prosegue fino alla vittoria...sperando che arrivi il prima possibile...
Si vince ottenendo tutte e 8 le carte porta(una per colore), altrimenti quando termina il mazzo.

Considerazioni
Che dire, siamo partiti con una brutta esperienza, ovvero l'incubo... se volete farne una peggiore, potete annoiarvi con Onirim. Premetto che non sono un sostenitore dei giochi in solitaria: se si chiamano giochi in società, un motivo ci dovrà pur essere no? 
Apprezzo di più quei giochi che danno anche la possibilità di giocare da soli, un pò perchè aiuta a capire meglio il gioco, un pò perchè se si è proprio disperati si può sempre giocare in qualche modo, ma Onirim a mio parere non merita. Se volete giocare ad un gioco più interessante, avvincente e disegnato meglio, c'è il tradizionale solitario con le carte napoletane. 

Diciamolo, le idee in questo gioco sono poche se non nulle, è chiaramente un gioco astratto in cui l'ambientazione potrebbe essere qualsiasi, e i disegni sembrano fatti da bambini delle elementari che odiano il disegno. Con tutto rispetto per i bambini che disegnano. In più se volete fare un dispetto a qualcuno, Onirim permette anche di giocare in due. Ottimo modo per perdere un'amicizia o vendicarvi della persona che ve l'ha regalato. Consigliato se avete un tavolo che balla parecchio, perchè il mazzo è spesso.

[Fabio]Se comunque, nonostante il parere del nostro Izio, vi interessasse, sappiate che su Egyp.it il gioco lo trovate a soli 8,89 euro, nella sua versione Pegasus Spiele (è indipendente dalla lingua, tanto) e che un drappello di fan il gioco su internet lo ha comunque trovato .. ;)
Le regole del gioco, infine, sono state rese disponibili grazie alla traduzione postata sulla Tana dei Goblin da Mocs.

-- Le immagini sono tratte dal manuale o dal sito della casa produttrice (ZMan Games) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --    

6 commenti:

  1. Non giudico il gioco, non avendolo provato. Ma non sono assolutamente in accordo con la considerazione sulle immagini!
    Disegni da bambini delle elementari che odiano il disegno?!?
    Vabbè, de gustibus, ma da quello che vedo nelle immagini anche su bgg, rendono bene l'idea dell'incubo e mi sembrano belli.
    Chissà se fosse stata una espansione di dixit cosa se ne sarebbe detto...
    imho

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  2. Anche a me i disegni piacciono.

    ma... un solitario di carte... bah!

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  3. La mia personale esperienza mi porta a dire che esistono giochi di carte in solitario molto molto belli.
    Faccio qualche esempio.
    Uno di questi è Friday di Friedmann Friese, uscito ad Essen 2011. Lo trovo veramente bello. Tra l'altro si può anche giocare collaborando nelle scelte insieme ad altri giocatori.
    Se però si cerca qualcosa di completamente diverso sia come livello di difficoltà sia come profondità di gioco (ambientazione. meccaniche, ecc.) bisogna puntare su altro: cioè LCG (Living Card Games). L'unico che ho provato e che mi ha colpito tantissimo (e che si può giocare in solitario appunto) è "Il Signore degli anelli LCG". Fenomenale!

    Quindi di giochi di carte in solitario ce ne sono e parecchi. Poi si può discutere sul gioco in solitario, ma questa è un'altra faccenda.

    Ciau
    Pol

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  4. Ne ho una copia e mi è sempre piaciuto molto, sia sotto il profilo delle meccaniche (da giocare combinando le mini espansioni) sia per quanto riguarda la parte di artwork. Sentirlo definire in termini così dispregiativi ed ironici come "fatto da bambini delle elementari che odiano il disegno" sinceramente mi dispiace e spaventa molto. Se per buona illustrazione al giorno d'oggi si intendono le illustrazioni "alla Fantasy Flight" o "alla Magic" allora bisognerebbe che la gente si facesse una seria cultura di tutto ciò che è la ricerca artistica nel campo dell'illustrazione e dell'animazione contemporanea. Sia sotto l'aspetto descrittivo sia sotto quello formale trovo che l'artwork del gioco sia di ineccepibile qualità e sia molto più vicino all'Arte rispetto alla stagrande maggioranza degli artworks sputati fuori dalle grandi "major" del boardgame. Trasmette una poesia e un'atmosfera che una carta di Magic o un qualsiasi ameritrash non potrà mai trasmettere (non che gli artwork di quest'ultimi non siano validi, anzi). A volte essere cinici non paga.

    Tia

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  5. Ti do perfettamente ragione, sono stato troppo cinico. Avrei dovuto dire che non mi piace, non che è brutto, come ci insegna la mamma fin da piccoli. Rimango della mia idea però, in quanto io non apprezzo l'arte moderna in generale. Sono di gran lunga dalla parte della vecchia arte, quella bella precisa e delineata. Ma anche giochi come Dixit(escludendo il discorso espansioni inutilmente costose, in cui si paga solo il disegno), belfort, ho persino la torre degli animali 1 e 2, con la loro grafica semplice sanno attirare. Questo gioco, come mio parere personale che non deve essere uguale al tuo in quanto siamo due persone diverse, non mi piace per niente.http://www.wix.com/elilon/preenbulle,questo è il sito dell'autrice dei disegni. Non mi piacciono, ma chi ne va pazzo. A mio parere qualsiasi bambino delle elementari, al 4 o 5 anno, sono in grado di ripetere le stesse opere. Non difendo il mio cinismo ma il mio gusto personale, che rimarrà tale. Chiedo invece scusa per aver generalizzato il mio parere. Buona giornata

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  6. De gustibus non est disputandum: lo dicevano un volta e vale anche oggi!
    Direi che il bello dello scambio di commenti di idee diametralmente opposte è proprio quello di dare l'idea a chi legge della possibilità di inquadrare diversamente il titolo di cui si sta parlando, spingendo ad approfondire il discorso, per cui, aggiungendo che un suo successo il titolo lo ha avuto (un colpo al cerchio) e che effettivamente, almeno a primissima vista, le immagini non mi lasciano una impressione estatica (un colpo alla botte), segnalo che il gioco conosce quest'anno un suo seguito, ossia Equilibrion, che probabilmente Izio eviterà e Tia si precipiterà ad acquistare ;)

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