mercoledì 4 aprile 2012

Recensione - Kill Dr. Lucky

Recensione - Kill Dr. Lucky di Nero79

Kill Dr. Lucky è un gioco di James Earnst pubblicato originariamente da Cheapass Games nel 1996 e riproposto da Titanic Games e Paizo Publishing qualche anno dopo nella sua versione riveduta e corretta per quanto riguarda regole, grafica e materiali. In questa recensione prenderemo in considerazione proprio quest'ultima versione. Il gioco ha vinto nel 1997 L'Origins Awards come miglior gioco astratto (anche se non è propriamente un astratto). L'idea alla base del gioco è molto simpatica e accattivante. Kill Dr. Lucky è in pratica un prequel non autorizzato del famosissimo Cluedo (Clue in America).

 Come il suo illustre ispiratore, il gioco è ambientato in una villa composta da diverse stanze, in questa villa i giocatori, impersoneranno dei potenziali assassini che, per non ben precisati motivi, ce l'hanno a morte con il padrone di casa (il Dr. Lucky del titolo) e cercheranno in tutti i modi di farlo fuori senza essere visti o fermati dagli altri. Muovendosi e inseguendo la vittima, i giocatori cercheranno il momento giusto per tentare l'omicidio utilizzando armi del delitto improvvisate (un cucchiao-forchetta, delle cesoie, un aprilettere, una zampa di scimmia ecc...). I tentativi di omicidio e gli sforzi per impedirli avvengono tutti tramite carte, ma il gioco si fa via via più serrato man mano che le carte per controbattere finiscono... ma di questo parleremo più in dettaglio al solito paragrafo delle regole...

I componenti
In questa "rinnovata" versione di Kill Dr. Lucky abbiamo una plancia di gioco ben illustrata che mostra la pianta di una ricca villa di campagna suddivisa nelle varie stanze che la compongono (biblioteca, sala da pranzo, cantina, sala da biliardo...). Abbiamo poi diversi segnalini ripicca e dei segnalini in cartoncino che montati su dei supporti rappresenteranno i personaggi dei vari giocatori e lo sventurato Dr. Lucky. (questi segnalini sono in legno in altre edizioni). Completa la dotazione un mazzo di carte suddiviso in carte movimento (che possono indicare una stanza precisa o un movimento per la propria pedina o per il Dr. Lucky), carte arma (con un valore) e carte fallimento (con un valore). Rispetto alla versione cheapass, dove il tutto era in bianco e nero senza fronzoli e bisognava procurarsi per conto proprio i segnalini necessari secondo la filosofia low cost (condivisibile o meno) della casa editrice americana, nella versione Titanic Games, i componenti sono di qualità media, non eccelsi ma sicuramente in grado di appagare l'occhio. Del testo in inglese è presente sulle carte, ma niente di troppo complicato, troverete sicuramente qualche riepilogo in italiano che potrà aiutarvi.

Il gioco
Le regole del gioco sono molto semplici: si determina la stanza di partenza del Dr. Lucky, si distribuiscono 6 carte a testa, al proprio turno ci si può muovere gratuitamente di uno spazio, quindi a scelta si può:
- pescare una carta se in una stanza con un nome sulla mappa (non un corridoio)
- giocare carte movimento che possono far muovere a scelta il personaggio del giocatore o il Dr. Lucky di un tot di spazi oppure farli spostare direttamente in una stanza
- tentare l'omicidio se il proprio personaggio si trova nella stessa stanza del Dr. Lucky e nessuno degli altri personaggi è in grado di vederci da stanze o corridoi adiacenti.
Il Dr. Lucky si muoverà lungo un itinerario prefissato a meno che non venga attirato da qualche parte con l'utilizzo delle carte movimento.
Quando si tenta l'omicidio si ha automaticamente un valore di 1 oppure giocando una sola carta arma è possibile ottenere un valore più alto, alcune armi hanno un valore maggiore se usate in determinate stanze.
Dopo un tentato omicidio gli altri giocatori in senso orario possono giocare una o più (anche nessuna) carte fallimento che hanno un valore da 1 a 3 e rappresentano la fortuna sfacciata del dottore. Se il valore totale delle carte fallimento è pari al valore dell'arma usata, l'omicidio non è riuscito ma l'omicida riceve un segnalino ripicca per ogni tentativo andato a male. Questi segnalini aggiungono +1 ai tentativi successivi ma possono essere usati anche come carte fallimento dal valore 1 (il segnalino ripicca passa però al giocatore che è stato fermato dando a questi segnalini una forte componente strategica soprattutto nelle fasi finali del gioco). Forte è anche la componente di bluff in quanto le carte fallimento giocate vengono rimosse dal gioco ed è nell'interesse dei giocatori far spendere le carte fallimento in mano agli altri in modo da poter agire indisturbati quando si avrà la possibilità di tentare l'omicidio. Ma è anche vero che se non si riesce a fermare un tentativo di omicidio, il giocatore che avrà ucciso il dr Lucky avrà vinto la partita, sta quindi ai giocatori valutare se e quando bluffare nel proprio interesse.
Un'altra particolarità del gioco sta nel fatto che (tranne che nel primo turno), il turno di gioco che normalmente è in senso orario viene stravolto dagli spostamenti del dottore che, se si sposta in una stanza dove sia presente un giocatore, ne attiva il turno permettendo spesso (in determinate condizioni) di giocare anche due o tre turni di fila con il proprio personaggio. Il gioco termina con la vittoria del giocatore che riesce ad uccidere indisturbato il Dr. Lucky, solitamente in poco meno di un'ora di gioco.

Impressioni
Kill Dr. Lucky è un gioco dove la componente aleatoria data dalla pescata delle carte è molto forte quindi se mal digerite i giochi dove la cieca fortuna può a seconda dei casi aiutare e ostacolare i giocatori, probabilmente non gradirete il titolo. Interessante è il fatto che la meccanica delle carte fallimento è forse il primo esempio del dilemma del prigioniero, una teoria interessante di game design, che vi invito ad approfondire. Il gioco è previsto per 2-7 giocatori, ovviamente come tanti altri giochi della categoria Beer & Pretzel (della serie svacco totale per capirci) rende meglio in tanti, anche se forse risulta un po' caotico e castrante in 7 soprattutto per la meccanica del ritocca a me che resta comunque interessante perché rende le scelte sul movimento abbastanza strategiche nonostante il tono scanzonato e il target ad ampio raggio del gioco. Il gioco ha subito negli anni tutta una serie di nuove implementazioni con l'utilizzo di nuove mappe (Dr. Lucky su una base lunare, su una nave da crociera, in un hotel ecc...) ma che non cambiano di molto la struttura del gioco. Tra le varianti, interessante la versione Save Dr. Lucky, in cui lo scopo dei giocatori viene ovviamente invertito o la versione Kill Dr. Lucky and his little dog too!, in cui dovremo cercare di sbarazzarci anche del fido animale del dottore. Per una serata in compagnia e per il richiamo a Cluedo può far presa sui soliti giocatori occasionali, per tutti gli altri resta un gioco importante nella storia del game design che non può mancare sui vostri scaffali se siete dei collezionisti.

Trovate il gioco su egyp.it a 29,90 euro.

-- Le immagini sono tratte da boardgamegeek (grazie a Ryan Gatti) o dal sito della casa produttrice (Paizo Publishing) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

1 commento:

  1. Possiedo il gioco da diversi anni... certamente c'è la pesca ma l'assenza di un limite di mano, la possibilità strategica di gestire i movimenti in modo da replicare più turni "seguendo" il vecchiaccio e la flessibilità d'uso (alla fine le carte sono tutte bene o male utili.. molto sta nell'usarle in modo intelligente) secondo me compensa abbastanza il fattore fortuna, pur restando ovviamente un gioco scanzonato.

    Aggiungo solo che a mio parere in 6-7 i tempi di gioco si allungano troppo per il tipo di gioco che è, e l'introduzione del cane (una mini espansione) è carina in pochi ma lo allunga e lo rende quasi ingiocabile in 7.

    Confermo comunque che è un gioco molto bello se preso con il giusto spirito ^__^

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