martedì 1 maggio 2012

Ogre - update

scritto da Fabio

Poco tempo fa scrivevo un articolo parlando del progetto della SJG (Steve Jackson Games) di produrre una nuova edizione del loro vecchio titolo Ogre, un wargame ambientato in un universo futuribile.

A distanza di tempo ho risentito parlare di questo gioco e, guarda caso, i propositi di produrlo si sono trasformati in realtà grazie al metodo di finanziamento più in voga in questo periodo, ossia Kickstarter. Come potete vedere la cifra già raccolta, con ancora una quindicina di giorni alla scadenza, è impressionante, perchè si parla di ben 300.000 dollari ! [aggiorno l'articolo dicendo che al 5 maggio è stata raggiunta la cifra di 550.000 dollari !!! e mancano ancora due giorni alla chiusura!]

Il numero di extra disponibili è cresciuto esponenzialmente con il superamento delle varie soglie proposte ed il peso della scatola lo stesso: l'unica pecca, dal punto di vista degli appassionati d'oltreoceano, è che il gioco, a meno che non desideriate contribuire con almeno 1977 dollari (!) non lo manderanno, per cui si può dire che la raccolta è limitata per ora ai soli appassionati a stelle e strisce, cosa che rende l'ammontare raccolto ancor più impressionante. A questo aggiungo che l'importo minimo da offrire per gli americani interessati è di ben 100 (dicesi cento) dollarozzi, per far capire come l'idea abbia davvero colpito gli appassionati (tenendo conto anche del fatto che non ci sono dentro miniature in plastica!).

E voi, siete tra quelli che sono rimasti delusi dalla impossibilità di ordinarlo oppure tra quelli che rimangono attoniti di fronte a questo successone? (tenete conto che i negozi possono solo ordinarne 4 copie al prezzo di 3 e che solo una ventina si sono avvalsi di questa possibilità ...)

1 commento:

  1. Mah.... Posseggo una copia della precedente edizione, acquistata per pura curiosità in saldo tra le rimanenze di un negozio di giochi. La componentistica lasciava molto a desiderare, minimalista anche per gli standard di quegli anni, nello stile classico dei Giochi della Steve Jackson, con le pedine da ritagliare con le forbici; il regolamento invece sembrava ben fatto e da quel che ricordo negli Stati Uniti aveva un pubblico di giocatori di tutto rispetto.
    Immagino che il buon ricordo lasciato da questa edizione possa spiegare il successo attuale nella raccolta fondi per ripubblicarlo.
    Per quel che mi riguarda non mi ha mai attratto al punto di giocarlo e la sua ripubblicazione mi lascia indifferente

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