giovedì 3 maggio 2012

Recensione - Kingdom of Solomon

scritto da Faustoxx

Tra le proposte che la fucina di Kickstarter sforna a ritmi frenetici, mi aveva colpito quella di Kingdom of Solomon di Philip duBarry (per 2-4 giocatori, tempo a partita da 60 minuti in su, con testo in lingua inglese), prodotto dalla Minion Games (quelli di The Manhattan Project). Mi aveva colpito l'ambientazione abbastanza originale e le meccaniche proposte (worker placement e gestione risorse) ed essendo riuscito a procurare una copia l'ho subito proposto al mio gruppo di gioco.


Apriamo la scatola

Il gioco presenta un tabellone che rappresenta il regno di Israele ai tempi di Re Salomone suddiviso in varie regioni, ognuna di queste produce un solo tipo di risorsa tra le 5 proposte dal gioco. Inoltre sono presenti alcuni spazi azione, dove i giocatori potranno mettere i loro lavoratori/trippolini.
Ci sono 20 carte edificio (che daranno Punti Vittoria, ed uno spazio azione esclusivo per chi costruito quell'edificio). Oltre alle carte edificio, sono presenti delle carte Profeta ( principalmente daranno risorse e/o qualche PV extra). Completano la dotazione del gioco un certo numero di cubetti (risorse e mattoni del Tempio), legnetti (strade), 10 gettoni sacerdote ed i nostri amatissimi lavoratori.

Il gioco in breve

In Kingdom of Salomon ricoprono il ruolo di funzionari del Re Salomone, e faranno del loro meglio per sviluppare il regno costruendo edifici, strade e  il famoso Tempio (le cui fondamenta costituiscono l'odierno Muro del Pianto a Gerusalemme), piazzando saggiamente i propri lavoratori,  e raccogliendo le risorse necessarie per eseguire queste azioni.
Ovviamente la costruzione di questi edifici generano punti vittoria e indovinate un po'? Vince chi alla fine della partita ha più PV.
Il regolamento è molto breve (8 pagine) e rimando agli interessati alla lettura dello stesso; in questa sede voglio solo darvi un'idea dello svolgimento di un turno. 
La prima fase è quella del piazzamento dei lavoratori. Seguendo l'ordine dei giocatori ciascuno di essi piazzerà un proprio lavoratore in una regione sulla plancia o sopra uno spazio azione. Ci sono tre spazi azione molto potenti nel gioco (Tributo, Arca, Altare) quando un giocatore vuole mettere un proprio lavoratore in uno di questi spazi egli deve mettere tutti i lavoratori rimasti e terminare quindi la propria fase di piazzamento.
Quando tutti i lavoratori sono stati piazzati sulla plancia il gioco prosegue con la fase di risoluzione iniziando con il primo giocatore che ritira le risorse dagli spazi occupati ed esegue le azioni descritte negli spazi azione occupati.
Quando tutti i giocatori hanno effettuato la fase di risoluzione inizia la fase mercato con l'ultimo giocatore nell' ordine di gioco. Durante questa fase i giocatori potrenno vendere sull'area mercato le proprie risorse in cambio di punti vittoria oppure comperarle sempre pagando in punti vittoria.
Terminata la fase mercato incomincia la fase di costruzione dove partendo dal primo giocatore si potranno costruire uno dei 4 edifici presenti sulla plancia. La costruzione di un edificio si effettua pagando le risorse richieste dalla carta e genera i punti vittoria che essa riporta, inoltre il giocatore può piazzare un indicatore di costruzione in una regione occupata durante il turno. Di fatto dal prossimo turno l'area occupata diventa riservata al giocatore che ha il proprio indicatore e nessun'altro giocatore potrà occuparla (con l'eccezione del sommo sacerdote).
Inoltre la carta costruzione presenta uno spazio azione riservato al possessore della carta dove piazzare uno dei propri lavoratori nei prossimi turni.
Durante la fase di costruzione si pùò contribuire alla costruzione del Tempio di Salomone. Il tempio è diviso in tre settori (fondamenta, corpo e colonne) e si comincia (logicamente) a costruire le fondamenta e si prosegue con il corpo della costruzione e si finisce con le colonne. Per ogni blocco costruito il giocatore sceglie se ricevere i PV corrispondenti o ricevere un gettone sacerdote.
Il giocatore con la maggioranza di gettoni sacerdote diventa Sommo Sacerdote ed ha la possibilità di inserire un proprio lavoratore in una zona riservata ad un altro giocatore (purchè non sia stata già occupata dal legittimo proprietario). Inoltre a fine partita essere Sommo Sacerdote darà ulteriori 20 PV.

La terza cosa che si può costruire in questa fase è una strada. Una strada unisce una propria zona riservata con un altra riservata oppure neutrale generando così delle regioni di risorse. Il vantaggio è che durante la fase di piazzamento basterà un solo lavoratore per prendere tutte le risorse delle zone collegate in una regione di risorse.
Terminata la fase di costruzione vengono messe le nuove costruzioni sulla plancia in modo che ce ne siano nuovamente 4 ed un nuovo turno può cominciare. Il gioco termina quando un giocatore termina i propri indicatori di costruzione, oppure quando il Tempio di Salomone è ultimato, il giocatore con più PV è il vincitore.

Impressioni

Kingdom of Solomon mi è piaciuto molto. Niente di innovativo, ma il gioco è molto avvincente e le proprie mosse devono essere studiate attentamente.
Le risorse sono scarse, specialmente l'oro per cui è bene costruire edifici per occupare le zone attigue a quella (unica) dove è presente l'oro per poi costruire una regione collegata alla zona aurea.
Inoltre fate attenzione ai ladri (sempre presenti in KoS) che vi ruberanno le vostre sudate risorse.
Alcune spazi azioni sono molto potenti e vi faranno guadagnare molti punti o vi procureranno molti vantaggi, però vi costringono a bruciare i vostri piazzamenti se li occupate presto oppure dovrete correre il rischio che qualche altro giocatore ve le soffi sotto il naso.
Le strategie sono molteplici e il Sommo Sacerdote può essere devastante contro i vostri avversari andando a prendervi le risorse delle vostre regioni produttive. Al tempo stesso concentrarsi troppo sui sacerdoti vi porterà via molti PV che a fine partita potrebbero essere decisivi.

L'interazione tra i giocatori è molto presente sia indiretta che diretta. L'azione Ladro consente di rubare una risorsa presente nello stock di uno dei giocatori e il benefit del Sommo Sacerdote sono due chiari esempi di quanto sia centrale l'interazione in questo gioco.

Le meccaniche sono classiche, ma il risultato finale è quello di un gioco elegante, avvincente, clamorosamente cattivo (per essere un german game) e di una durata relativamente contenuta (6-7 turni per circa 75-90 minuti di gioco).

Se terminassi qui la mia recensione sarei pronto a dare un bel 9 a Kingdom of Solomon, ma devo ancora parlarvi della componentistica.... e qui arrivano le dolenti note.

Innanzi tutto la plancia: avete presente le cartine presenti nelle aule scolastiche? Ecco sì, l'impressione è proprio quella e poi le dimensioni sono un po' troppo contenute per tutte le aree presenti nel gioco.
Anche la componentistica in legno lascia un po' a desiderare trippoli anonimi e piccoli e sopratutto le strade dovrebbero essere del colore dei giocatori per rendere più chiaro il quadro delle regioni che si formano durante il gioco.
Si salvano le carte costruzione, ben disegnate ed abbastanza grandi.
Non sono l'unico ad aver sottolineato queste carenze nella componentistica e il produttore sta offrendo dei set migliorati al costo di 10$.

Inoltre il regolamento è poco chiaro in certi passaggi del gioco e nei casi che si possono presentare durante lo svolgimento del gioco. Su BGG ci sono vari thread su alcuni casi particolari e devo sottolineare che l'autore è molto sollecito nel fare luce su queste zone d'ombra.

Mi è venuto spontaneo paragonare Kingdom of Solomon con Egizia molte sono le analogie:
ambientazioni simili, meccaniche simili ed anche la durata è assimilabile. Ma  KoS è un gioco più deterministico con bassa alea (le carte profeta non sono così potenti come le carte sfinge di Egizia) e decisamente più cattivo e in ultima analisi più appagante per me, come esperienza di gioco.

Peccato solo per i componenti, poteva essere un gran bel gioco.

-- Le immagini sono state pubblicate sul sito della casa produttrice e/o tratte dal manuale. Alla casa produttrice (Minion Games) appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

5 commenti:

  1. Il gioco mi interessava parecchio e l'avevo gia adocchiato... mi interessa molto il discorso del kit di upgrade a 10$, ma sul sito della casa editrice non l'ho trovato. Mentre in italia?

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  2. La prima fase consiste nel piazzamento lavoratori........

    Bene! Molto originale! A quando l'invenzione dei gestionali? -.-
    Che due palle

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  3. che spettacolo... Giocando alcune lunghe sessioni ad Arkham Horror ho veramente desiderato avere un sistema per 'salvare' la partita e poter comunque utilizzare lo spazio occupato dal gioco. Avevo valutato un sistema di carrucole che prevedeva il sollevamento del piano di gioco a mezz'aria... ma il tutto è stato bocciato dalla mia razionale compagna con un secco "smettila di dire mi*****te":(

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