sabato 9 giugno 2012

Anteprima - Courtier

scritto da Iziosbiribizio

E' da poco iniziata la seconda stagione del Trono di spade, caratterizzata da intrighi, tradimenti e segreti. Se anche voi non riuscite a vivere la vita nella tranquillità e nella sincerità e non vedete l'ora di tramare e pugnalare, allora si può parlare di Courtier, edito da AEG (Alderac).
Da 2 a 4 giocatori lotteranno tra loro per entrare nella corte reale, cercando di influenzare, manipolare e garantire favori a chi di dovere, guadagnando punti corrompendo e tramando. Sicuramente è un tema che non conosciamo e di altri tempi, che non troviamo nella vita di tutti i giorni, chissà a cosa si sarà ispirato allora Philip duBarry! Il gioco appartiene al nuovo filone di titoli ambitenti nella loro ideale città di Tempest, che l'editore canadese sfornerà quest'anno, del quale abbiam parlato di recente in un apposito articolo flash.

Materiali di gioco
Courtier è un gioco di carte, che rappresenta la quasi totalità dei materiali. La maggior parte di queste permettono di spostare, aggiungere o togliere punti influenza (Influence, Power) mentre le carte petition sono una specie di missione che daranno punti a fine partita. Il gioco contiene anche un tabellone, rappresentante la città stato di Tempest (dove si svolge il gioco) divisa in 8 sezioni, chiamate consorterie, con associate delle carte abilità che saranno garantite al giocatore con maggiore influenza in quel settore. 
Vi sono in questi settori anche i cortigiani, che sono il vero obiettivo dei giocatori, in quanto lo scopo è proprio di corromperli ed influenzarli. Ognuno di essi ha uno o più spazi adiacenti, il che vuol dire che possono ricevere uno o più giocatori, rendendoli più o meno facili da influenzare. Nella scatola ci sono anche un sacco di cubetti colorati, che rappresentano le riserve di influenza di ogni giocatore.

Il gioco
In Courtier fondamentalmente si devono corrompere i suddetti cortigiani, difatti loro, una volta ben "ingrassati", saranno disposti a fare da tramite tra i giocatori e la regina permettendo di completare una carta petizione e quindi di fare punti.
La prima azione della partita, che viene eseguita una volta sola, è una bella idea per garantire un pò di equità per la fortuna dei giocatori, infatti ogni giocatore potrà crearsi una mano di 5 carte pescando dai vari
mazzi, e metterla scoperta sul tavolo. Dopodichè partirà un asta tra i giocatori, che punteranno i loro cubetti influenza. Quando tutti i giocatori avranno la loro mano, il gioco può iniziare. La partita si sussegue in turni, uno per giocatore, che sono divisi in tre fasi.
Prima di tutto si gioca una carta influence o power dalla mano, il che permetterà di posizionare o spostare un cubetto influenza su un cortigiano, sostituendo eventualmente quelli degli altri giocatori. Si possono scartare
dalla mano tutte le carte che non interessano, e una volta fatto questo si guadagna un cubetto influenza. Una volta per turno è possibile completare una carta petizione. Le carte petizione presentano i nomi dei cortigiani che vanno influenzati, e per far si che siano completamente dalla nostra parte al momento del completamento, il giocatore interessato dovrà avere la maggioranza di cubetti sulle figure dei cortigiani coinvolti. Inoltre, in
ogni momento si verifica chi ha la maggioranza nelle consorterie, perchè vengono assegnate immediatamente le carte consorterie relative che danno abilità da non sottovalutare. L'ultima azione del turno consiste nel
ripristinare la mano di carte pescando a scelta tra i mazzi power e influence.
La partita termina quando la carta The Queen is Arrested! viene rivelata dal mazzo fashion (ogni volta che si completa una petizione, si pesca una nuova carta), dopodichè si contano i punti dati dalle petizioni (chi ha l'abilità della consorteria del Senato, aggiunge ben 10 punti a questo totale) e si elegge il vincitore.

Considerazioni

Come dissi un pò di tempo fa, questo è decisamente l'anno dei giochi di carte. Fortunatamente molti di questi hanno idee carine, che rendono il gioco interessante e scatenano la voglia di giocarci. Courtier non presenta
regole innovative, anzi ho un pò la sensazione di déjà-vu. Il gioco tuttavia presenta una grafica curata e ben calata nell'ambientazione. Le azioni e le carte (alcune di queste hanno anche un testo che racconta vicende della corte) rendono bene l'idea, il modo in cui il tutto si realizza ha una pertinenza. Le regole sono basilari, e la maggior parte di ciò che è da sapere è scritto sulle carte. Il che forse può rendere il gioco decisamente
dipendente dalla lingua, ma risparmia a chi spiega il dover ripetere le cose per chi è alla prima partita. L'idea delle carte consorteria può movimentare il gioco, anche se ricorda molto le tessere del pianeta di Alien frontiers.
Il tempo di gioco è 45 minuti, il che lo mette nel settore "anche se non è  un capolavoro, magari una partita la faccio", ma al momento non riesco a farmi un'idea chiara a tal proposito. Sicuramente bisogna ben pianificare le mosse dato che si passerà la partita a mettersi i bastoni tra le ruote a vicenda, e probabilmente le strategie varieranno in base al tipo di giocatori che avremo al tavolo. Courtier ha delle potenzialità, appena avrò avuto occasione di provarlo migliorerò le mie considerazioni.

- Le immagini sono tratte dal sito della casa produttrice (Alderac Entertainment Group) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco.

Nessun commento:

Posta un commento