mercoledì 27 giugno 2012

Essen 2012 - Le anticipazioni (VI)

scritto da Fabio (Pinco11)

Procediamo a passo spedito nelle nostre gallerie di immagini. Ho a questo punto la chiara sensazione che tutti si stiano muovendo con grande anticipo, cosa che per noi rappresenta una vera e propria manna, visto che così, almeno, eviteremo il classico 'ingolfamento' da fine agosto, quando in passato si addensavano tutti i comunicati ed i primi manuali ... ;)
 
Ludically

Cristophe Boelinger (noto ai più per Dungeon Twister ed Earth Reborn) si cala nel mondo degli eurogames con Archipelago, titolo annunciato in lavorazione dalla Ludically per quest'autunno.
Si tratta di un gioco per 2-5 partecipanti, che proporrà un tabellone modulare, costituito dalle classiche tesserone esagonali (le immagini a lato sono state postate su BGG da BoB Rob), che andranno a formare la mappa, idealmente riferita ai caraibi nel Rinascimento, quando vari poteri europei erano in piena concorrenza per il controllo del comercio e transito ricchezze da quelle parti. Controllo territorio e speculazione sul mercato dovrebbero essere i principali ingredienti di questa miscela, che prevede, a detta dell'autore, molta interazione e potenziali cattiverie tra giocatori. Tra i pochi altri dettagli abbiamo solo la presenza di obiettivi variabili, per esperienze di gioco più o meno lunghe.

What's your game

Nuno Senteiro e Paulo Soledade, portoghesi ed esordienti nel mondo dei game designer sono gli ideatori di Madeira: Pearl of Atlantic, titolo aperto da 2 a 4 giocatori, per un tempo a partita intorno all'ora e mezzo, che dovrebbe proporre per Essen la What's your game.
Interessanti sono le informazioni per ora trapelate, che parlano di un gioco che dovrebbe cercare di riprodurre l'evoluzione storica dell'economia dell'isola che dà il nome al gioco, la quale attraversò storicamente (o almeno così spiegano le note storiche proposte dagli autori) una prima fase di colonizzazione, seguita da uno sviluppo della coltivazione dello zucchero e poi dalla produzione dei tuttora famosi vini.
Nello stesso modo anche il gioco dovrebbe articolarsi in due fasi, la prima delle quali dedicata alla classica costruzione di un motore produttivo, seguita da una successiva di 'consolidamento', con elementi di diplomazia e commercio. A questo aggiungiamo poi che il motore del gioco prevederà la presenza di numerosi dadi, con azioni che una volta attivate saranno fruibili anche dagli altri partecipanti: rinvio chi sia particolarmente curioso al blog aperto dagli autori per tenere traccia dei loro progressi, nel quale si parla di un prototipo in fase di completamento e dal quale sono tratte le due immagini a lato.

Ares Games

L'editore italiano, nato dalle ceneri della Nexus, riprende 'un paio' di loro progetti, proponendo prima di tutto Aztlan  di Leo Colovini, per 3-4 giocatori che dovranno calarsi nei panni di altrettanti nativi del centroamerica  in un colfitto per il controllo del regno più grande, tra bluff, diplomazia ed interazione. Si parla di un gioco diviso in 5 epoche, ciascuna contraddistinta da 4 fasi.

 Torna poi la casa sui principi di Micro Mutants ed X Bugs con il suo nuovo Micro Monsters, già sul mercato (lo trovate, per esempio, su Egyp a 19,90 euro), con il quale l'editore continua il filore dei titoli basati sul meccanismo delle una volta note come 'pulci' di plastica. Si tratta infatti di una simpatica guerra fa fazioni composte da altrettanti dischetti di plastica, che devono essere mossi (fatti saltare) pizzicandoli sul bordo, ottenendo così, complice la giusta tovaglia, salti impressionanti. Nei due predecessori prima citati (sempre del duo Maggi - Nepitello) erano presenti più numerosi elementi utili a render epiù complesso il gioco, mentre qui sembra che si sia voluta percorrere la strada opposta, rendendolo ora gioco adatto dai 6 anni in su e quindi pronto per un pubblico anche decisamente più giovane.

A sua volta già in vendita (la casa dimostra di essersi mossa tempestivamente - lo trovate a 49,90 euro su Egyp) c'è poi il nuovo Starter set di Wings of Glory WW2, ossia il gioco di combattimento tra miniature di aerei predipinte ambientato nella seconda guerra mondiale, il quale va a sostituire la linea di Wings of War.

Stesso discorso vale poi per lo Starter set WW1, dedicato stavolta alla prima guerra mondiale, che dovrebbe essere a sua volta sugli scaffali dei negozianti o quasi.

Ad essi, per completare, almeno per ora, la linea produttiva della casa di Marte (inteso come divinità greca, non come luogo di produzione), c'è poi il noto War of the ring second edition, già da tempo annunciato, come loro prima produzione.

3 commenti:

  1. Archipelago mi sembra interessante, se ne conoscono altri dettagli?
    Ho letto la prima preview su BGG ed il sistema di fine partita intrecciato con i punti vittoria nascosti sembra una buona combinazione da giocare

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    1. c'è qualcosa di più in questo video, che però è in francese .. ;) per il resto è ancora prestino ;)

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    2. http://www.trictrac.tv/?video=445&md=2 .. ecco il link ...

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