venerdì 1 giugno 2012

Recensione - Divinare

Recensione - Divinare di Nero79

Londra, 17 novembre 1896: Le strade della città sono quasi deserte, solo pochi passanti si affrettano cercando di raggiungere al più presto il tepore delle loro case. Ma nelle sale private del lussuoso Bloomsbury Hotel si sta svolgendo un torneo mai visto prima. I cinquanta più famosi medium si sono sfidati per determinare chi di loro fosse il migliore. Tra pochi minuti apre il tavolo finale: chi vincerà il premio in sterline messe in palio per il vincitore?

In Divinare, reimplementazione del gioco Oracle Pathways di Brett J. Gillbert, vincitore del Concurs Ciutat de Granollers de creació de jocs è un gioco di deduzione e bluff per 2-4 giocatori pubblicato dalla francese Asmodee.
L'editore ha saputo individuare le potenzialità delle meccaniche del gioco, ma ha preferito reimplementarle in un gioco tutto nuovo con un'ambientazione veramente ben calata e riuscita, nonostante si tratti poi alla fine di un semplice gioco di carte.
I giocatori nei panni di potenti medium, dimostreranno le loro capacità indovinando con i loro poteri (o meglio con semplici ragionamenti deduttivi), il numero esatto di carte di ciascun seme in una sorta di Perudo (Liar's Dice) con le carte al posto dei dadi. Essendo un fan del Perudo, il titolo mi incuriosiva e così mi sono accaparrato subito una copia del gioco appena è risultato disponibile. Vediamo se non ha tradito le aspettative.

I componenti
Divinare si presenta in una scatola compatta e ben illustrata, simile a quella di Mundus Novus che ha inaugurato questa collana di giochi di carte Asmodee (il disegno in copertina rappresenta il manifesto del contest in perfetto stile fine 800). All'interno della scatola troviamo:

-4 mini-plance
Rappresentano i quattro "semi" delle carte, nonché quattro diversi metodi di divinazione
chiromanzia, cristallomanzia, tasseomanzia e astromanzia. Ogni plancia è suddivisa in spazi numerati per poter indicare il numero di carte di quel seme che riteniamo siano presenti nel mazzo in questa mano.
-36 carte in formato tarocco (bel tocco di design).
Ogni carta appartiene ad uno dei 4 semi e ricorda (anche visivamente) un tarocco, in alto sulla carta un numero romano indica il numero totale di carte di quel tipo nel mazzo.
-4 carte personaggio e relativi segnalini personaggio
Anche se servono solo ad indicare i diversi giocatori e a mostrare il segnalino ad esso associato, è stata riservata grande cura anche nella realizzazione e nella caratterizzazione dei personaggi. Ogni personaggio è uno dei finalisti di questo contest tra medium e ha una sua storia di background riportata nel regolamento.
Ad esempio l'illusionista americano con il suo dollaro d'argento vuole solo smascherare i truffatori, il lord inglese con il suo prezioso anello è un esperto di occultismo nonché il promotore del contest, completano il cast la zigana in cerca di facili guadagni e il fachiro divertito dal torneo ma senza alcuna velleità agonistica. Ho apprezzato molto questa cura nei dettagli, anche se le motivazioni dentro a ciascun personaggio non servono effettivamente a nulla di pratico nel gioco, è stata una grande idea che aiuta i giocatori ad immergersi nel tema e nell'atmosfera del gioco. È proprio vero, i francesi non sono tedeschi.
Abbiamo poi una serie di segnalini blu, gialli e rossi ad indicare rispettivamente 3 punti, 1 punto e -1 punto.
3 carte azione per finire, ci indicano quante carte dobbiamo passare ad ogni turno a seconda del numero di giocatori.
Le illustrazioni di Benjamin Carré sono molto belle, quasi fotorealistiche e, almeno per me, sono state uno dei punti di forza del gioco (quando si gioca intorno ad un tavolo, anche l'occhio vuole la sua parte).
Il gioco è completamente indipendente dalla lingua, fatta eccezione per il breve regolamento.


Il gioco
Spiegherò qui brevemente il gioco per 4 giocatori. Nella versione a 2 o 3 giocatori cambia solo il numero di carte che si ricevono o da passare ad ogni mano, le carte azione indicano quante.
I giocatori utilizzano ad ogni mano solo due terzi del mazzo. Si rimuovono quindi casualmente 12 delle 36 carte. Nessuno potrà vedere queste carte. In 4 giocatori, ogni giocatore riceve sei carte, quindi ne passa 3 al giocatore alla sua destra (e ne riceve altre 3 dal giocatore alla sua sinistra). Ogni giocatore conoscerà quindi potenzialmente un totale di 9 carte. Al proprio turno si dovrà giocare una carta in corrispondenza della relativa plancia (carta cristallomanzia sulla plancia con la sfera di cristallo oppure carta tasseomanzia sulla plancia con la tazza di tè ecc...), quindi si potrà indicare una predizione sul numero di carte di quel relativo seme. Ogni giocatore potrà giocare il proprio segnalino solo su un numero libero sulla plancia o in centro per non puntare su nessun numero. In questo modo i giocatori indicheranno quante ritengano possano essere le carte di quel seme nel mazzo. Le predizioni andranno via via restringendosi poiché una volta rimasti con 4 carte bisognerà passarne due al giocatore alla propria destra (ricevendone 2 dal giocatore alla propria sinistra) e infine quando si rimane con 2 carte, bisognerà passarne una allo stesso modo.
Alla fine della mano tutte le carte saranno state giocate e basterà contarle per verificare chi ha "indovinato" il numero esatto per ciascun seme. Si ricevono tre punti per ogni predizione esatta (+1 se il numero ha un pallino vuoto o +2 se il numero ha un pallino pieno). Chi ha scommesso su uno dei numeri adiacenti alla previsione esatta prende un punto. Allo stesso modo una previsione sbagliata darà -1 punto (-1 addizionale se il numero ha un pallino vuoto o -2 addizionale se il numero ha un pallino pieno). Se non si punta su nessun numero (centro della plancia) non si ricevono punti. Si giocano un numero di mani pari al numero dei giocatori mischiando tutto il mazzo e rimuovendo ad ogni mano 12 carte diverse. Alla fine di tutte le mani previste, chi ha più punti vince la partita.

Impressioni
Il gioco mi ha ricordato molto un Perudo con le carte e quindi mi è piaciuto nonostante la sua semplicità. Una partita dura una decina di minuti e in una serata un paio di partite si fanno con piacere. Ottimo come defaticante tra giochi più complessi o a fine serata se vi avanza del tempo. La longevità non è molta, ma preso a piccole dosi funziona. Lo trovate a circa 25 euro nei negozi online. Consigliato ai fan del Perudo, anche se il rumore del lancio dei dadi nel bicchiere probabilmente vi mancherà.

-- Le immagini sono tratte dal manuale, da BGG o dal sito della casa produttrice (Asmodee) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --  

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