giovedì 26 luglio 2012

[Prova su strada] Mondo

scritto da Bernapapà

[Fabio] Il successo ottenuto nell'ultimo anno dal buon Michael Schacht con il suo Mondo, simpatico gioco a base di pazzamento tessere e con meccaniche da puzzle game, ha spinto la nostrana dV Giochi ad acquisirne la licenza per il mercato italiano ed ad inserirlo nel proprio catalogo, nella linea One & Fun. Ho pensato quindi di coinvolgere un nuovo amico, appunto Bernapapà, al secolo Francesco, nella stesura delle sue impressioni sul gioco dopo averlo egli proposto alla sua numerosa famiglia. Per chi desiderasse, più che delle impressioni specifiche sul gioco, un quadro d'insieme, rinvio ai vari articoli già comparsi su questo blog sul titolo in questione, nonchè al video su Youtube che troverete di seguito, nel quale intervistavo il gentilissimo autore a Pisa. Bene, chiudo la mia introduzione e passo la parola al nostro nuovo autore in erba ;)

Ciao a tutti. E' la prima volta che mi capita di  scrivere una recensione su un gioco: mi è stata affidata forse perchè ho un parco bambini abbastanza vasto da poter testare più volte e a diversi livelli di età, un gioco che, come già stato detto, ha un target decisamente famigliare, ma che può essere giocato in modo più "impegnativo" tramite le carte obiettivo.


Riassumendo brevemente il gioco, si tratta di riempire la propria plancia (il proprio mondo) con delle tessere, raffiguranti diversi tipi di terreno, con o senza animali, il tutto fatto all'interno di un limitato spazio di tempo (dettato dal cardiopalmico orologio annesso al gioco, che, ahimè, abbiamo già testato non essere proprio a prova di bimbo!) nel quale siamo chiamati a scegliere le tessere da un mucchio comune. Piccola ulteriore difficoltà: le tessere sono double-face, per cui il lavoro di ricerca del proprio incastro può complicarsi e non è detto che il pezzo che cerchiamo non sia stato già preso da un nostro avversario , magari nel lato "nascosto". Inoltre, anche la presenza di vulcani attivi, se si è il giocatore che ne ha di più, porta alla sottrazione di diversi punti...


Il gioco ha subito entusiasmato i bambini, a causa della facilità di spiegazione e dell'ambientazione decisamente coinvolgente. Nelle prime partite il tic-tac mette una certa apprensione, per cui il tempo sembra che scorra troppo in fretta. Si pesca con foga, cercando disperatamente i pezzi di cui si ha bisogno. Ma mano a mano che si prende dimestichezza con il gioco, si raggiunge una certa calma, per portare a termine almeno gli obiettivi imprescindibili degli errori di colocazione territoriale e di presenza di vulcani attivi. 

O almeno questo è quello che uno si propone... poi va come va... il tempo passa... tic-tac-tic-tac...driiiiin! Acc! Guarda quanti vulcani attivi ci ho messo! E con l'ultimo pezzo ho anche inserito un errore di accostamento! E gli animali? Avrei potuto metterne di più! Una veloce occhiatina ai mondi avversari. 
Il conteggio dei punti è micidiale con i bambini che scalpitano per sapere se hanno vinto o no. Guardano le loro plance, orgogliosi di essere riusciti a finire in tempo costruendo quello che più che un mondo è uno zoo. Ecco dov'erano finiti tutti gli animali! Ma anche la loro delusione per una eventuale sconfitta dura poco: il tempo riparte e via un'altra rapida partita !
L'esperienza ludica è stata sufficientemente gratificante: i bambini chiedono spesso di rigiocarci, anche se, al contrario di altri giochi più orientati alla capacità fotografica dei bambini (chi ha detto Fantascatti?), nel gioco prevale la vittoria dei grandi.. ma a questo si può rimediare accollandosi obiettivi più difficili, per cui è sempre possibile fare una partita "alla pari". Sarà poi un vantaggio ulteriore che c'entrino degli animali, a cui i miei bambini sono particolarmente affezionati (si veda quanto giocano anche a Zooloretto)?

Di certo il fatto poi che duri così poco, induce ad aprire la scatola anche più spesso di quanto non si faccia con altri giochi.
Tirando le somme, è un gioco che vale la candela, come si vuol dire. Inizialmente si può pensare che sia semplice e un po' infantile, ma il bello è proprio lì: lo credevo tanto facile che la mia prima partita non ho finito di riempire la plancia con le tessere!
Mondo si è quindi rivelato decisamente un acquisto con i fiocchi, a prescindere dal numero di figli che si hanno da intrattenere.
 



AGGIORNAMENTO 2013
Uscita l'edizione italiana a cura della DV Giochi... anche questa potete trovarla su Egyp.it.


-- Si ringrazia la casa editrice per l'invio di una copia del gioco. Le immagini sono tratte dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

2 commenti:

  1. Benvenuto a Bernapapa'!
    Interessante l'idea della recensione del gioco fatto da un genitore che ha testato il gioco con i figli.
    Questo blog e' sempre piu' vario ed aperto a piu' categorie di giocatori.
    Bravi

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    1. Grazie: l'idea è proprio quella di mettere a disposizioni dei lettori più voci ! Chi avesse desiderio e volontà di partecipare può quindi sempre farsi vivo !!! ;)

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